L'Arma ha partecipato al COM-PA 2009, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al cittadino e alle Imprese, fiera che si è svolta a Milano nei giorni 3, 4, e 5 Novembre.
I Carabinieri sono stati presenti con uno Stand Interforze del Ministero della Difesa, nel quale sono rappresentate le quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri).
Nello spazio espositivo allestito secondo il tema del COM-PA, quest'anno intitolato "La Forza della Comunicazione", l'Arma dei Carabinieri in armonia con lo scenario innovativo che sta caratterizzando sempre più la pubblica amministrazione ha illustra le proprie progettualità in materia di comunicazione istituzionale, attraverso le quali rende al cittadino più accessibili e fruibili i propri servizi.
Le applicazioni "Concorsi On-Line" e "Stazione Carabinieri web" sono infatti sistemi applicativi che hanno evidenziato la capacità della "Benemerita" di interfacciarsi immediatamente con il pubblico; aspetto quest'ultimo rimarcato proprio dal Ministro Brunetta che ha sottolineato l'importanza del ''ruolo del comunicatore istituzionale che deve superare difficoltà tecniche pur di far giungere ai cittadini il corretto messaggio di una pubblica amministrazione che cambia".
Una parte dello spazio espositivo è stata dedicata ai collegamenti in diretta streaming con i contingenti nazionali in missione all'estero, per consentire ai visitatori di dialogare direttamente con i militari impegnati in missioni fuori area (tra cui Afghanistan, Libano, Kosovo).
La presenza di numerosi visitatori, soprattutto molto giovani, ha testimoniato la costante raccolta di idee sempre più innovative, utili a migliorare il funzionamento della ''macchina pubblica''. Su questo sfondo infatti il COM-PA riunisce e avvicina cittadini e istituzioni.
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Il 34° Gruppo Radar partecipa con proprio personale e mezzi alle iniziative promosse in occasione della festa delle Forze Armate
Nell’ambito delle iniziative coordinate dalla Prefettura di Siracusa e dal comando di presidio militare in occasione della celebrazione della festa dell’unità nazionale e delle forze armate, il 34° Gruppo Radar ha provveduto all’allestimento di una vetrina promozionale all’interno di un noto esercizio commerciale di Corso Gelone a Siracusa, che resterà in esposizione fino a venerdì 6 novembre.
Altra iniziativa in programma è la realizzazione di una mostra statica di alcuni mezzi ed attrezzature in dotazione ai reparti dall’Aeronautica Militare, per la difesa delle proprie basi, in patria e nelle aree di crisi, che avrà luogo mercoledì 4 novembre, a margine dell’area della cerimonia militare.
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Rosolini 5 Novembre 2009 - Stop al volantinaggio selvaggio nel centro elorino. Considerato che su tutto il territorio comunale si continua, da parte di diversi operatori alla distribuzione di materiale pubblicitario, in modo selvaggio ed incuranti di tutti le disposizioni in materia , il Sindaco Savarino ha emesso una ordinanza ( n. 144 del 5.11.09) con la quale sospende a tutto il 30 novembre 2009 la distribuzione di volantini, opuscoli pubblicitari e materiale similare in tutto il territorio comunale. Gli eventuali trasgressori saranno soggetti , salvo che il fatto sia previsto dalla legge come reato o costituisca più grave illecito amministrativo, al pagamento di sanzioni pecuniarie.
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Palermo, 4 novembre 2009 – Nell’odierna seduta il Senato, durante l’esame per la conversione in legge del decreto legge Ronchi relativo agli obblighi comunitari, ha approvato un emendamento presentato dalla senatrice Simona Vicari, che consente agli operatori pubblici e privati del trasporto pubblico locale siciliano di beneficiare di una proroga di 5 anni dei contratti di esercizio in essere con la Regione siciliana, possibilità già prevista dal Regolamento Europeo.
Grazie a questa proroga le aziende potranno prepararsi in modo adeguato alla prossima liberalizzazione del settore. Viene così tutelata l’imprenditoria siciliana che oggi impegna nel settore più di 8 mila addetti.
Il presidente di Asstra Sicilia, Vincenzo Cannatella, e il presidente dell’Anav Sicilia, Antonio Graffagnini, ringraziano la senatrice Vicari, il presidente del Senato, Renato Schifani, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e l’assessore regionale ai Trasporti, Nino Strano, per l’attenzione rivolta a questo settore, dimostrando grande senso di responsabilità per l’imprenditoria siciliana e per i lavoratori del comparto.
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Il prossimo 7 novembre scade il termine stabilito dall’articolo 3 del D.P.R. 3-3-2009 n. 37 per chiedere il riconoscimento di particolari infermita da cause di servizio per il personale italiano impiegato nelle missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché per il personale civile italiano nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, che abbiano contratto infermita o patologie tumorali connesse all’esposizione e all’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e alla dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico, ovvero per il coniuge, il convivente, i figli superstiti nonché i fratelli conviventi e a carico qualora siano gli unici superstiti in caso di decesso a seguito di tali patologie.
Il D.P.R. n. 37/2009 fa riferimento ad eventi verificatisi a partire dal 1° gennaio 1961. Per gli eventi dannosi verificatisi successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento, la domanda deve essere presentata entro i sei mesi successivi e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.
Il testo integrale del regolamento recante la disciplina dei beneficiari, dei termini e delle modalità di riconoscimento e
consultabile su GRNET.IT
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Modica lunedì 2 novembre 2009 - Nella tarda serata di ieri i militari della Stazione Carabinieri di Pozzallo, nel quadro dei servizi di vigilanza ed anticrimine predisposti dal comandante della Compagnia di Modica, Cap. Alessandro Loddo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino somalo 24enne, Issouf Bara il quale, durante un controllo operato nelle adiacenze del porto di Pozzallo dai Carabinieri addetti alla polizia di frontiera, dopo aver declinato verbalmente delle false generalità, ha esibito ai militari una carta d’identità palesemente contraffatta.
I Carabinieri, insospettiti, dopo averlo condotto in caserma, hanno accertato che il documento esibito all’atto del controllo risultava essere stato emesso dal Comune di Milano e che l’arrestato non aveva fatto altro che apporvi le sue generalità e la sua fotografia.
Nel corso della perquisizione personale cui l’arrestato è stato sottoposto i militari hanno rinvenuto altri 2 documenti d’identità contraffatti a lui intestati.
Gli accertamenti eseguiti sul conto dell’arrestato hanno permesso, altresì, di accertare come lo stesso abbia fatto ingresso in maniera clandestina sul territorio italiano.
Il giovane straniero, in sintesi, è accusato dei reati di ingresso clandestino in Italia, ricettazione, possesso di documenti di identificazione falsi, nonché falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sulle generalità.
I documenti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa di ulteriori accertamenti.
L’arrestato, dopo le operazioni di foto segnalamento presso il Comando Compagnia di Modica, è stata tradotta presso il carcere di Modica.
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Il Luogotenente Luigi Sorbera passa in consegna la Brigata della Guardia di Finanza di Pachino al Maresciallo Aiutante Antonino Gianno.
Il Luogotenente Sorbera lascia la Brigata dopo due anni per essere applicato, quale Ispettore addetto, al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Siracusa.
Il Maresciallo Aiutante Gianno, di 44 anni, assume il Comando della Brigata dopo aver già svolto, per otto anni, l’incarico di Ispettore in sottordine presso il medesimo Reparto.
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Catania venerdì 30 ottobre 2009 - Nella mattinata di ieri, personale della squadra catturandi della questura ha tratto in arresto Pietro Gangi di 32 anni, residente a Catania in viale Castagnola - posteggiatore abusivo – pregiudicato – inteso “Topolino”, colpito da ordibe di custodia cautelare in carcere emessa il 27 scorso , dal Gip. del Tribunale di Catania, dottoressa Cercone per estorsione aggravata.
Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia di una donna, alla quale per poter posteggiare la propria autovettura era stato intimato il pagamento del posteggio altrimenti avrebbe rischiato gravi danni al proprio mezzo. La minaccia è stata messa in pratica in quanto è stata fatta esplodere una bomba carta sul cofano dell’autovettura.
Le indagini condotte dalla Sezione “Antiestorsioni” della Polizia di Stato di Catania hanno individuato l’estortore, vecchia conoscenza delle Forze dell’Ordine, che è stato deferito alla competente A.G., Sost. Proc. dottoressa Natale che ha emesso il provvedimento eseguito in ieri.
Catania venerdì 30 ottobre 2009 - Nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto DI PRIMA Salvatore di t39 annir esidente a Catania in via San Giuseppe La Rena, colpito da o.c.c.c. emessa in data 27.10.2009 emessa dal Gip. del Tribunale di Catania, dotttoressa. Caruso, per il reato di rapina in concorso.
La mattina del 17 settembre scorso, due individui si introducevano nei locali della filiale delle Poste Italiane di via Rodi e, minacciando il personale con un taglierino, si impossessavano della somma di 480,00 €. Subito dopo i due fuggivano a bordo di un’autovettura.
Le indagini condotte dalla Sezione “Antirapine”, supportate dalle immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza installato presso il predetto Ufficio Postale, permettevano di identificare DI PRIMA Salvatore per uno degli autori della rapina, che veniva pertanto deferito all’A.G., Sost. Proc. d.ssa A. Natale che ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito in data di ieri.
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Il maggiore in congedo La Gumina eletto presidente dell’associazione d’arma
Mercoledì 28 ottobre, presso la sala conferenze del 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Via Elorina, ha avuto luogo l’assemblea dei soci della sezione di Siracusa dell’Associazione Arma Aeronautica (AAA), durante la quale è stata conferita, per acclamazione, la carica di presidente al maggiore in congedo Salvatore La Gumina (nella foto).
La sezione di Siracusa dell’associazione d’arma, pur non essendo mai stata formalmente sciolta, ha vissuto momenti di difficoltà legati a problematiche logistiche ed organizzative che ne avevano ridotto al minimo le proprie capacità di rappresentanza sul territorio. Quella di mercoledì, pertanto, può essere considerata una “rinascita” di una associazione che, intorno al neo presidente La Gumina, raccoglie più di 60 soci
L’assemblea è stata aperta dall’intervento del tenente colonnello Salvatore Gissara, comandante del 34° Gruppo Radar che, in qualità di padrone di casa, ha dato il benvenuto ai soci ed ha augurato “buon lavoro” alla rinata associazione, auspicando che essa possa contribuire all’opera svolta dal Gruppo Radar, tesa a rafforzare la presenza ed il prestigio dell’Aeronautica Militare sul territorio.
L’Associazione Arma Aeronautica ha tra le sue finalità, quelle di tramandare il patrimonio culturale dell’Aeronautica Militare e promuovere attività aeronautiche a livello sportivo, professionale ed amatoriale, per diffondere ed agevolare la conoscenza delle attività aviatorie ed avvicinare il grande pubblico all’affascinante mondo del volo, in tutte le sue forme.
All’associazione possono aderire come soci effettivi quanti, con qualsiasi grado e qualifica, prestino o abbiano prestato servizio nell’Aeronautica Militare e quanti, pur appartenenti ad altre Forze Armate, abbiano svolto attività di volo o prestato servizio presso enti dell’Aeronautica. Lo statuto prevede la possibilità di associarsi in qualità di “soci aggregati”, anche a tutti coloro che operano o hanno operato in attività aeronautiche civili o sportive.
Con la ripresa delle attività, l’Associazione Aeronautica tornerà ad affiancarsi, a pieno titolo, alle altre associazioni d’arma e combattentistiche presenti a Siracusa, con le quali l’associazione Aeronautica ha intenzione di instaurare, così come nel passato, un cordiale ed amichevole rapporto di collaborazione.
Il presidente Salvatore La Gumina è un decano del 34° Gruppo Radar, presso il quale ha prestato servizio, prima come sottufficiale e, successivamente, come ufficiale, dal 1957 sino al 1997, data del suo collocamento in congedo con il grado di maggiore.
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Catania mercoledì 28 ottobre 2009 – Importante il lavoro che i carabinieri del NAS di Catania dipendenti dal Gruppo Carabinieri per la salute di Na poli comandato dal Ten. Col. Ernesto Di Gregorio.
I militari del distaccamento NAS etneo, nel corso di servizi finalizzati ad assicurare la genuinità e la purezza destinati ai consumatori hanno ieri accertato cje un esercizio di vicinato gestito da due cittadini cinesi era maltenuto in attività nonostante fosse stato destinatario di ordinanza di chiusura emessa per motivi igienici dalla locale autorità sanitaria.
Nel corso della verifica i militari operanti hanno rinvenuto circa quattro quintali di prodotti alimentari di origine animale e vegetale in parte sfusi e in parte confezionati detenuti in cattivo stato di conservazione e insudiciati.
L’inosservanza del provvedimento di chiusura e la detenzione di alimenti non correttamente conservati costituisce violazione di carattere penale ed amministrativo, I carabinieri dei NAS oltre a deferire i titolari dell’esercizio commerciale alle competenti autorità giudiziaria e sanitaria, hanno proceduto al sequestro dell’intera struttura d egli alimenti ivi detenutiil cui valore complessivo ammonta a oltre un milione di euro.
I controlli del NAS, nel compatto alimentare, vengono svolti con costante periodicità, ai fini di prevenire e reprimere situazioni di possibili illegalità che possono incidere negativamente sulla salute del cittadino
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Importante operazione di servizio del Nucleo Operativo
Ecologico dei Carabinieri di Catania e della Guardia di Finanza
Catania mercoledì 28 ottobre 2009 (F.F.) - Al termine di una articolata e complessa attività di indagine, avviata di iniziativa dalla Compagnia Guardia di Finanza di Enna e coordinata dalla Procura di Catania, finalizzata all’acquisizione di fonti di prova in relazione all’ipotizzata commissione di una ingente truffa ai danni dello Stato finalizzata alla percezione di erogazioni pubbliche nel settore agro-alimentare, è stata eseguita un’attività di polizia giudiziaria di ampio respiro, con una serie di interventi svoltisi in contemporanea nell’ambito di un’azione in sinergia tra il Nucleo polizia tributaria di Catania e la Compagnia di Enna della Guardia di Finanza ed il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, con il supporto di un’unità aerea posta disposizione dalla Sezione Aerea Manovra della Guardia di Finanza del capoluogo etneo e della Compagnia dei Carabinieri di Catania-Fontanarossa per un impiego complessivo di oltre 70 uomini.
I militari delle Fiamme Gialle, in ossequio all’ordinanza emessa dalla locale A.G., hanno eseguito nei confronti della “Allevamento bufalo mediterraneo Sicilia S.S.”, amministrata da Vittorio GRASSO di Cerami (provincia di Enna), con sede legale in Catenanuova (EN) e sede operativa in Catania, il sequestro per equivalente dei beni aziendali (area e strutture) e delle somme di denaro ascritte ai conti correnti della predetta società, per un importo pari a € 1.229.429,78, cioè fino a concorrenza del profitto del reato ed operato 13 perquisizioni locali e domiciliari nei confronti degli indagati e studi professionali.
La misura cautelare reale riguardante somme di denaro e beni mobili e immobili, è stata eseguita anche nei confronti di Giuseppe Celso, Pietro Di Salvo e Michele Messina, funzionari dell’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Catania, in quanto indagati in concorso in truffa perché, nella loro qualità di Pubblici Ufficiali, sono intervenuti nella procedura di erogazione del finanziamento, agevolando lo stesso pur in assenza dei prescritti requisiti richiesti dal bando di concorso per il finanziamento POR oggetto di indagine.
In particolare, il sequestro preventivo per equivalente è stato applicato sull’intera area, localizzata nell’area industriale di Catania, dove avrebbe dovuto operare la predetta società. La società in questione aveva ottenuto il contributo, dietro presentazione di apposito progetto con il quale si presentava il piano industriale di ristrutturazione di uno stabilimento esistente, acquisto di animali, macchinari ed impianti per l’allevamento di bufali destinati alla produzione di latte e mozzarelle. Il finanziamento, erogato dalla Regione Sicilia nell’ambito dei P.O.R. 2000-2006, risulta per una quota pari al 50% a carico del bilancio regionale, mentre la restante parte a carico del bilancio comunitario.
In conclusione, sono stati sottoposti alla misura del sequestro di 5 fabbricati situati nelle province di Catania ed Enna; terreni agricoli per oltre 10.000 metri quadri; 5 autovetture di grossa cilindrata; oltre 170.000 € di somme depositate sui conti correnti riconducibili agli indagati nonché l’area destinata originariamente all’allevamento con una estensione pari ad oltre 54.000 metri quadri per un controvalore complessivo di oltre 7.000.000 €.
Le indagini preliminari hanno consentito di appurare che Vittorio Grasso, ricorrendo ad una condotta improntata ad artifici e raggiri del programma di concessione favorita dai funzionari DI SALVO e MESSINA intervenuti nell’istruttoria di finanziamento, avrebbe indebitamente percepito il contributo pubblico di €. 1.229.429,78, senza realizzare nessuna delle opere elencate nel progetto iniziale e senza acquistare alcun macchinario e animale.
Le operazioni di polizia, inoltre, hanno consentito di acclarare non solo l’inesistenza della società agro-alimentare oggetto del beneficio, ma la presenza della società Ofelia Ambiente S.R.L, operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti e proprietaria di un impianto di compostaggio. L’area si presentava in assoluto degrado con i capannoni – in origine destinati al ricovero del bestiame - adibiti a deposito di immondizia e con la presenza di amianto sparso per l’intera area a grave pregiudizio della salute pubblica.
Le perquisizioni domiciliari condotte presso i locali in uso a Vittorio Grasso, hanno permesso, tra l’altro, di rinvenire copiosa documentazione importante per le indagini nonché numerosi timbri riproducenti attestazioni di vari uffici pubblici; istituti di credito e del logo della Repubblica, per i quali è stato denunciato per contraffazione del sigillo dello Stato.
Quanto emerso dalle investigazioni è stato segnalato agli organismi erogatori al fine di recuperare i finanziamenti.
Gli accertamenti preliminari, avevano già insospettito i finanzieri sul possibile perpetrarsi di reati ambientali, tanto da richiedere l’intervento dei colleghi del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Catania, i quali, esperiti gli accertamenti in materia, hanno sottoposto a sequestro l’intera area anche per i reati ambientali, in quanto l’impianto di compostaggio operava in difformità alle vigenti disposizioni in materia di gestione e recupero dei rifiuti risultati, peraltro provenienti da svariate località d’Italia, tra cui la Campania.
Al termine della specifica attività, i carabinieri hanno denunciato alla A.G. Giuseppe Monaco di anni 60, in qualità di amministratore della ditta Ofelia Ambiente S.R.L. per le ipotesi di reato connesse alla gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non, deposito non controllato di rifiuti pericolosi e per non aver adottato le prescrizioni tecniche previste per lo svolgimento dell’attività.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati ad acclarare l’esatta provenienza dei rifiuti ed eventuali ulteriori violazioni ambientali.
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Palermo martedì 27 ottobre 2009 – Al via la formazione dei nuovi elenchi per la nomina di commissario straordinario e commissario provveditore nelle Province regionali e nei Comuni siciliani. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato gli avvisi per l’aggiornamento annuale degli albi. Le istanze dovranno essere inviate in assessorato entro 30 giorni dalla pubblicazione dei due provvedimenti sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.
La nomina dei commissari straordinari nelle Province o nei Comuni è prevista nell’ipotesi di cessazione anticipata per decadenza e scioglimento dei consigli. I commissari straordinari vanno scelti tra i funzionari direttivi, in servizio presso l’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, che hanno svolto funzioni ispettive, di vigilanza e di controllo nei confronti degli enti locali da almeno 5 anni, tra i dirigenti della Regione o dello Stato e tra i segretari comunali o provinciali, in servizio o in pensione.
I commissari provveditori vengono nominati, invece, nel caso di gravi disfunzioni di servizi comunali e provinciali, per la riorganizzazione, l’istituzione o la regolamentazione dei servizi medesimi. La durata dell’incarico, in questo caso, non può superare i sei mesi, ma, solo per gravi motivi, può essere prorogata di altri tre. Possono essere nominati commissari i funzionari o i dirigenti della Regione, dello Stato o di enti pubblici, in servizio o in pensione, in possesso della particolare esperienza richiesta dalla natura dell’incarico.
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Ramacca, 27 ottobre 2009 - Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caltagirone nell’ambito dell’intensificazione dell’attività operativa a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Gaetano Giuseppe Camelia di 18 anni, di Ramacca che, indisturbato ed in pieno giorno, era intento a spacciare sostanze stupefacenti nella centralissima piazza cittadina.
Il servizio trae origine da una laboriosa attività investigativa posta in essere dai militari delle fiamme gialle calatine, conclusosi attraverso continui e ripetuti servizi di appostamento nei principali luoghi di spaccio della zona di Ramacca. I predetti servizi hanno consentito di individuare il luogo preciso in cui il giovane spacciatore cedeva le dosi di stupefacente ai suoi clienti.
I militari erano stati attirati dallo strano via vai nel luogo in cui stazionava il giovane e, prontamente intervenuti, scoprivano con sorpresa che il Camelia era in possesso di una busta di plastica contenente oltre 35 dosi della classica “erba”, che, alla vista dei militari, tentava di nascondere.
Sui polsi del giovane sono scattate così le manette, e lo stesso è stato condotto presso il carcere di Piazza Lanza a Catania per essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Certamente curiosa la dinamica della vicenda in ragione dell’assoluta tranquillità mostrata dal ragazzo e dalla disinvoltura con cui, nonostante la giovane età, questi compisse il criminale gesto in danno di altri coetanei certamente inconsapevoli dei danni irreversibili causati dallo stupefacente.
Gli elementi acquisiti durante l’operazione e le risultanze dei controlli effettuati a posteriori sono al vaglio degli investigatori per il prosieguo dell’attività operativa.
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Agrigento martedì 27 ottobre 2009 - Un’area di circa 500 mq., adibita a discarica abusiva, è stata posta sotto sequestro dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca.
All’interno dell’area, situata nel porto saccense e ricadente nel demanio marittimo, la quale si presentava in condizioni di estremo degrado, sono stati rinvenuti, abbandonati alla rinfusa, rifiuti di vario genere (vernici, olii esausti, apparecchi elettrici in disuso, pneumatici usati, materiali di risulta, ecc.), nella gran parte classificati come rifiuti speciali e/o pericolosi, a diretto contatto del suolo ed ivi giacenti verosimilmente già da lungo tempo.
Apposita comunicazione notizia di reato a carico di un soggetto e di ignoti, per violazione alle norme previste dal testo Unico in materia ambientale, è stata inviata alla Procura della Repubblica di Sciacca.
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Napoli. Girulàrt, giovedì la mostra di sculture di Rosa Panaro curata da Enzo Battarra
Spazio espositivo: Girulàrt – Via Vetriera a Chiaia 7/A – 80132 Napoli - tel 081425511
Titolo dell'evento: “Angelo e demone neapolitano”
Data di vernissage: giovedì 15 ottobre 2009
Data di chiusura: martedì 10 novembre 2009
Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle ore 12 alle 15 e dalle ore 20 alle 24
Ingresso: libero
Orario del vernissage: ore 19
Ufficio stampa: UfficiStampaRiuniti – tel 3346941304
Curatore: Enzo Battarra
Artista: Rosa Panaro
S’inaugurerà giovedì 15 ottobre alle ore 19 la mostra di sculture di Rosa Panaro “Angelo e demone neapolitano” al Girulàrt di Napoli in via Vetriera a Chiaia 7/A, telefono 081425511. Curatore il critico d’arte Enzo Battarra.
Riprende quindi, dopo la pausa estiva, il ciclo di mostre personali al Girulàrt, luogo fisico ma anche spazio virtuale dedicato alle arti, contenitore di eventi culturali a sua volta contenuto in un tempio del gusto, il Girulà. Nella scorsa stagione le personali di Renato Barisani, Gerardo Di Fiore e Mathelda Balatresi.
Nata a Casal di Principe, Rosa Panaro ha frequentato il Liceo Artistico e il corso di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Insegna Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico di Napoli. Nel 1956 inizia la sua attività artistica con la sperimentazione di materiali diversi quali i cementi colorati, resine, polimaterici, ceramica. Nel 1970 indirizza la sua ricerca sull’uso della cartapesta e terracotta. Nel 1973 è fra i promotori della Consulta Regionale per la Cultura e l’Arte in Campania. Nel 1977 inizia le attività di gruppo con collettivi femministi. Vive e lavora a Napoli. Innumerevoli le sue mostre personali e le sue partecipazioni a rassegna nazionali.
“Rosa Panaro – scrive Battarra nel suo testo di presentazione – è scultrice ad alto tasso di energia creativa, capace di modellare con dovizia la cartapesta come la ceramica, con incursioni in materiali nobili come il bronzo o poveri come il cemento o il gesso.
Non solo Lilith-Partenope, angelo e demone neapolitano, ma anche salamandre, piscis, mutandis, cherubini, melograni, spaghetti, pizze, nell’universo polimaterico e policromo di Rosa Panaro, un microcosmo abitato da creature simboliche, da un’iconografia popolare e fantastica”.
La mostra, che sarà visitabile dal martedì al sabato dalle ore 12 alle 15 e dalle ore 20 alle 24, chiuderà martedì 10 novembre.
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