Team di atleti profughi sotto la bandiera olimpica: la prima volta dei rifugiati

Rifugiati - Team OlimpicoIl Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato, nella giornata di venerdì 3 giugno, la selezione di 10 rifugiati che gareggeranno il prossimo agosto a Rio de Janeiro, formando così per la prima volta nella storia delle Olimpiadi una squadra olimpica dei rifugiati.

Essi comprendono due nuotatori siriani, due judoka provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, un maratoneta etiope e cinque mezzofondisti dal Sud Sudan.

«La loro partecipazione alle Olimpiadi è un omaggio al coraggio ed alla perseveranza di tutti i rifugiati nel superare le avversità e costruire un futuro migliore per se stessi e le loro famiglie –  ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi – l’UNHCR sta con loro e con tutti i rifugiati».

L’iniziativa arriva in un momento in cui più persone che mai – 59,5 milioni di persone secondo gli ultimi dati – sono costrette ad abbandonare le loro case per sfuggire a conflitti e persecuzioni.

La squadra che li rappresenterà a Rio spera di dare al mondo un segnale della loro capacità di recupero e di talento non sfruttato.