Archivi tag: 118

Giovane salva uomo dal suicidio

TENTA IL SUICIDIO MA VIENE SALVATO DA UN “ANGELO CUSTODE”. GIOVANE TELEFONA AL 113 E SEGUENDO LE INDICAZIONI DELL’OPERATORE, SALVA LA VITA AD UN UOMO.

ROMA 05 Marzo 2011 – Per lui gli angeli custodi questa notte sono stati un giovane di 22 anni, che mentre stava passando in auto in via al Quarto Miglio in compagnia di un’amica ha notato un veicolo con il motore acceso ed il tubo di scappamento collegato all’abitacolo, e un’operatrice del 113 della Questura di Roma.

Il 22enne non ha perso tempo ed ha immediatamente telefonato al 113, segnalando quello che vedeva all’agente della Sala Operativa.

All’interno dell’auto c’era un uomo di 42 anni che aveva deciso di tentare il suicidio con i gas di scarico.

Dalla sala Operativa della Questura, l’operatrice ha guidato il giovane indicandogli cosa fare passo dopo passo, mettendolo nelle condizioni di per scongiurare il pericolo, dicendogli di staccare il tubo di scarico dall’abitacolo ed aprire le portiere.

Contestualmente un altro operatore ha inviato sul posto una pattuglia di agenti del Commissariato Tuscolano ed ha avvertito anche il 118.

Il giovane ha immediatamente seguito le indicazioni dell’operatrice, che è rimasta al telefono con lui fino all’arrivo della pattuglia e dell’ambulanza, cercando di tranquillizzare il giovane, e orientarlo in ogni singolo gesto.

E così grazie alla tempestività dell’intervento, una volta staccato il tubo di scarico ed aperte le portiere, l’uomo all’interno del veicolo ha ripreso conoscenza.

In breve tempo sul posto è arrivata anche la Volante della Polizia e l’ambulanza che ha trasportato l’uomo in ospedale.

Roma: non si ferma il maltempo, il Tevere in piena

ROMA 22 Novembre 2010 – A causa del maltempo e delle piogge incessanti, in questi giorni il livello dei due fiumi della Capitale, Tevere ed Aniene, è tornato a salire, come già successo nel 2008.
Dalla Sala Operativa della Questura, sono stati intensificati i pattugliamenti lungo le strade che costeggiano i fiumi, mentre, a seguito dell’allerta della Protezione Civile per l’innalzamento del livello delle acque, gli agenti della Polizia Fluviale, diretti dalla dott.ssa Lucia Muscari, a bordo dei natanti, hanno effettuato specifici servizi finalizzati a bonificare le aree lungo il fiume perlustrando le rive.
Questa mattina, all’altezza di Ponte Testaccio, gli uomini della Polizia di Stato hanno soccorso un senza fissa dimora.
L’uomo si era costruito un riparo con mezzi di fortuna sulla sponda, ma il livello dell’acqua aveva ricoperto le scale di accesso alla banchina, impedendo di raggiungere la riva.
Stremato e completamente bagnato, l’uomo è stato soccorso dai poliziotti dal greto del fiume e tratto in salvo in un gommone. Tranquillizzato e rifocillato, l’uomo è stato affidato ad una unità del “118” per le cure del caso.
Grazie alla perlustrazione della zona dall’alto effettuata dall’elicottero del Reparto Volo, nei pressi del Lungo Tevere San Paolo, è stato individuato uno stanziamento composto da alcune baracche, presso il quale dimoravano circa 15 persone di origine comunitaria.
Le stesse, grazie all’intervento degli uomini delle Volanti e della Squadra Nautica, sono state fatte allontanare per l’evidente instabilità e inagibilità del terreno.
Sempre nel pomeriggio, 2 canoisti che imprudentemente erano “scesi in acqua”, sono stati avvicinati in acqua dal gommone della Polizia e fatti rientrare.
Già da stamattina era scattata l’allerta per il possibile innalzamento del livello delle acque del Tevere e numerosi interventi per le copiose piogge delle ultime ore. Sono state ore di intenso lavoro per gli operatori del 113, che hanno risposto alle continue telefonate di richiesta di interventi. Alberi caduti, case allagate e voragini con automobilisti in difficoltà.
In via dell’Anagnina gli agenti delle Volanti sono intervenuti anche per un cartellone pubblicitario, mentre il sottopassaggio nei pressi della Basilica di S. Paolo è risultato completamente allagato. Altri allagamenti si sono verificati presso le stazioni metro di via Tiburtina e della Nomentana.
Nel corso della giornata di ieri sono state registrati anche alcuni black-out elettrici in zona centro e, in particolare, in via Biancamano.
Per la giornata odierna la Protezione Civile ha diramato l’allerta per le ore 9,00, quando il livello dell’acqua del fiume, potrebbe diventare critico in alcuni punti.
Dalle prime ore del mattino, proseguendo il lavoro della notte, le pattuglie delle Volanti e gli operatori della Squadra nautica della Questura stanno controllando il lungotevere, per verificare la presenza di giacigli e di senza fissa dimora, al fine di assicurarne la incolumità.
In campo 4 natanti della Squadra nautica, 10 Volanti e altri 4 equipaggi a bordo di fuoristrada, coordinati dal dr. Raffaele Clemente e dalla dr.ssa Lucia Muscari.
Monitorati anche i ponti sotto i quali scorrono le acque del fiume e le aree golenali.
Personale della Squadra Nautica sta procedendo al controllo delle aree prossime agli argini lungo le quali insistono le piste ciclabili, al fine di verificare la sussistenza di eventuali pericoli.
In campo anche il Reparto Volo della Polizia di Stato, che sta procedendo dalle ore 7,00 di stamane alla mappatura degli scenari, con il coordinamento del dr. Moschitta, segnalando al personale impiegato “a terra” la presenza di insediamenti lungo gli argini presso i quali intervenire.
Sotto controllo dall’alto anche le aree più periferiche, da dove provengono gli affluenti del fiume capitolino.
L’attività di controllo viene effettuata in stretto raccordo con la Protezione civile del Campidoglio, coordinata da Tommaso Profeta, e la Prefettura, garantendo un costante flusso informativo in grado di ottimizzare la modulazione dei servizi in base all’evolversi degli scenari.