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Siracusa: Sirakusay-Maremonti, 34° Gruppo Radar in “pole position”

di Antonella Serafini

SIRACUSA 01 Giugno 2010 – Per la quinta volta consecutiva, il 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, affianca la scuderia “Imbrò Sport Racing” nell’organizzazione del Rally “Sirakusay – Maremonti”, evento giunto alla sua sesta edizione e che avrà luogo il prossimo fine settimana sulle strade di Siracusa e provincia.
La sinergia tra il Gruppo Radar e la “Imbrò Sport Racing” ha permesso la crescita della manifestazione motoristica, passata in pochi anni dalla formula “sprint” alla Coppa Italia, ossia da una dimensione prettamente locale ad una di livello nazionale.
Un salto di qualità reso certamente possibile dall’encomiabile capacità organizzativa dell’Imbrò Sport Racing, ma anche grazie al fondamentale supporto logistico del Gruppo Radar, che sin dalla sua prima partecipazione al rally, ha garantito servizi di assistenza che, di anno in anno, sono stati giudicati dai commissari CSAI, degni di competizioni di più alto livello.
Per questa sesta edizione, il Gruppo Radar ospiterà nuovamente le verifiche sportive e tecniche pre-gara, che avranno luogo dalle ore 10 alle ore 18 di sabato 5 giugno, all’interno della sede di Via Elorina, che sarà eccezionalmente aperta al pubblico per consentire agli appassionati di poter seguire le operazioni di verifica ed ammirare le vetture in gara, tra le quali spiccano anche auto d’epoca di grande fascino. Al termine delle procedure di punzonatura, le vetture si muoveranno verso Ortigia da dove partiranno alle ore 21.30 per effettuare una “carosello” lungo le strade della città, che si concluderà con il rientro nella sede dell’Aeronautica dove le vetture stazioneranno per la notte.
Nei pressi dell’area della partenza sarà presente anche uno “stand” dell’Aeronautica dove sarà esposto parte del materiale utilizzato per la mostra “I cieli di Siracusa 2010” conclusasi lo scorso 23 maggio.
L’idroscalo “De Filippis”, sarà nuovamente protagonista domenica mattina, alle ore 8, orario per il quale è prevista la vera e propria partenza della competizione, con le vetture che da Via Elorina si dirigeranno verso la prima prova speciale di Case Cugni.
La sede logistica del 34° Gruppo Radar, anche dopo la partenza, sarà comunque sempre nel vivo della competizione visto che, come nelle edizioni precedenti, ospiterà anche la “Direzione di gara”, il “collegio dei commissari sportivi” e la sala stampa, dove il personale dell’ufficio pubblica informazione del Gruppo Radar affiancherà il personale dell’ufficio stampa della manifestazione, per garantire la massima assistenza agli operatori dell’informazione che avranno la possibilità di ricevere aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione della gara.
Con la partecipazione all’organizzazione del rally, il 34° Gruppo Radar, senza tralasciare gli impegni derivanti dal suo importante compito operativo, ossia la difesa dello spaio aereo nazionale e Nato, si conferma come una istituzione pienamente integrata nel territorio e che, sia pure in un momento di crisi e ristrettezza di risorse, è capace di agire in sinergia con gli enti locali a sostegno di iniziative tese alla promozione ed alla valorizzazione di Siracusa e della sua provincia.

Siracusa: la storia dell'idroscalo dentro la mostra del 34° Gruppo Radar

SIRACUSA 13 Maggio 2010 – Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 12 maggio, all’interno dello spazio espositivo del Palazzo della provincia di Via Roma, ove è in corso di svolgimento la mostra organizzata dal 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, la conferenza storica sul tema: “l’Idroscalo e la città di Siracusa”, organizzata dal Rotary Club Siracusa “Monti Climiti”, che ha visto come relatori il professore Salvatore Adorno, l’avvocato Antonello Forestiere ed il maggiore Paolo Tredici.
Alla conferenza hanno assistito il prefetto di Siracusa, Carmela Floreno Vacirca, il presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Massimo Mennitti ed altre autorità civili e militari, oltre ad una rappresentanza dei soci del Rotary Club.
Dopo i saluti di benvenuto formulati dal presidente del Rotary Club Siracusa “Monti Climiti” Gianpaolo Monaca e dal comandante del 34° Gruppo Radar tenente colonnello Salvatore Gissara, la conferenza si è aperta con l’intervento del professore Adorno, il quale ha illustrato lo sviluppo urbanistico di Siracusa nel periodo compreso tra il 1880 ed il 1920. Nella sua relazione il professore Adorno ha analizzato le ragioni storiche, politiche ed economiche che hanno portato allo sviluppo ed alla trasformazione del Borgo Sant’Antonio e dell’area dei Pantanelli, aree tra le quali fu successivamente insediato l’idroscalo “De Filippis”.
La parola è quindi passata all’avvocato Forestiere, giornalista, storico e direttore del Museo della Piazzaforte di Augusta, il quale ha descritto le alterne vicende dell’idroscalo tra il 1917 ed il 1943, ricordando i vari tipi di aerei, civili e militari, che hanno solcato le acque del Porto Grande di Siracusa e gli eventi di maggiore rilievo che ne hanno segnato la storia.
La conferenza è stata chiusa dall’intervento del maggiore Tredici, capo ufficio operazioni del Gruppo Radar, primo sostituto del comandante ed ufficiale addetto stampa, il quale ha relazionato gli ospiti sull’evoluzione dell’idroscalo di Via Elorina dal dopoguerra ai giorni nostri. Una struttura che, pur conservando il nome di “idroscalo”, fin dal 1955 è stata designata per svolgere le funzioni di supporto logistico della sede operativa di Viale Epipoli (fino al 1984) e, successivamente, il supporto logistico della sede operativa di Mezzogregorio.
Una funzione di supporto logistico che, per poter essere svolta in modo appropriato ed efficiente, ha avuto la necessità di riconvertire le strutture un tempo concepite per ospitare pochi uomini e qualche aeroplano. Processo che nell’arco di cinquant’anni ha visto cambiare radicalmente la fisionomia della Base, ove oggi persistono solo pochi manufatti risalenti al periodo pre-bellico.
Un accenno è stato fatto anche sul futuro dell’idroscalo, alla luce della notizia della sua costituzione in “Distaccamento” autonomo, resa ufficiale dal comandante Gissara in occasione della cerimonia del cinquantesimo anniversario.
In particolare è stato ribadito che la decisione presa dallo Stato Maggiore Aeronautica è frutto di una attenta e ponderata attività di valutazione, basata su dati oggettivi tesi a garantire un favorevole rapporto costo/efficacia, soprattutto in un momento storico caratterizzato dalla necessità di contenere la spesa.
La permanenza della sede di Via Elorina, pertanto, deve intendersi come necessaria e funzionale alle esigenze della Squadriglia Radar di Mezzogregorio e deve essere altrettanto chiaro che i programmi di riorganizzazione prevedono il pieno utilizzo delle potenzialità dell’idroscalo.

Siracusa: la storia dell’idroscalo dentro la mostra del 34° Gruppo Radar

SIRACUSA 13 Maggio 2010 – Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 12 maggio, all’interno dello spazio espositivo del Palazzo della provincia di Via Roma, ove è in corso di svolgimento la mostra organizzata dal 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, la conferenza storica sul tema: “l’Idroscalo e la città di Siracusa”, organizzata dal Rotary Club Siracusa “Monti Climiti”, che ha visto come relatori il professore Salvatore Adorno, l’avvocato Antonello Forestiere ed il maggiore Paolo Tredici.
Alla conferenza hanno assistito il prefetto di Siracusa, Carmela Floreno Vacirca, il presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Massimo Mennitti ed altre autorità civili e militari, oltre ad una rappresentanza dei soci del Rotary Club.
Dopo i saluti di benvenuto formulati dal presidente del Rotary Club Siracusa “Monti Climiti” Gianpaolo Monaca e dal comandante del 34° Gruppo Radar tenente colonnello Salvatore Gissara, la conferenza si è aperta con l’intervento del professore Adorno, il quale ha illustrato lo sviluppo urbanistico di Siracusa nel periodo compreso tra il 1880 ed il 1920. Nella sua relazione il professore Adorno ha analizzato le ragioni storiche, politiche ed economiche che hanno portato allo sviluppo ed alla trasformazione del Borgo Sant’Antonio e dell’area dei Pantanelli, aree tra le quali fu successivamente insediato l’idroscalo “De Filippis”.
La parola è quindi passata all’avvocato Forestiere, giornalista, storico e direttore del Museo della Piazzaforte di Augusta, il quale ha descritto le alterne vicende dell’idroscalo tra il 1917 ed il 1943, ricordando i vari tipi di aerei, civili e militari, che hanno solcato le acque del Porto Grande di Siracusa e gli eventi di maggiore rilievo che ne hanno segnato la storia.
La conferenza è stata chiusa dall’intervento del maggiore Tredici, capo ufficio operazioni del Gruppo Radar, primo sostituto del comandante ed ufficiale addetto stampa, il quale ha relazionato gli ospiti sull’evoluzione dell’idroscalo di Via Elorina dal dopoguerra ai giorni nostri. Una struttura che, pur conservando il nome di “idroscalo”, fin dal 1955 è stata designata per svolgere le funzioni di supporto logistico della sede operativa di Viale Epipoli (fino al 1984) e, successivamente, il supporto logistico della sede operativa di Mezzogregorio.
Una funzione di supporto logistico che, per poter essere svolta in modo appropriato ed efficiente, ha avuto la necessità di riconvertire le strutture un tempo concepite per ospitare pochi uomini e qualche aeroplano. Processo che nell’arco di cinquant’anni ha visto cambiare radicalmente la fisionomia della Base, ove oggi persistono solo pochi manufatti risalenti al periodo pre-bellico.
Un accenno è stato fatto anche sul futuro dell’idroscalo, alla luce della notizia della sua costituzione in “Distaccamento” autonomo, resa ufficiale dal comandante Gissara in occasione della cerimonia del cinquantesimo anniversario.
In particolare è stato ribadito che la decisione presa dallo Stato Maggiore Aeronautica è frutto di una attenta e ponderata attività di valutazione, basata su dati oggettivi tesi a garantire un favorevole rapporto costo/efficacia, soprattutto in un momento storico caratterizzato dalla necessità di contenere la spesa.
La permanenza della sede di Via Elorina, pertanto, deve intendersi come necessaria e funzionale alle esigenze della Squadriglia Radar di Mezzogregorio e deve essere altrettanto chiaro che i programmi di riorganizzazione prevedono il pieno utilizzo delle potenzialità dell’idroscalo.