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Il Generale di Brigata Antonio De Vita è il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma

Gen. Antonio De VitaRoma, 09 settembre 2016 – Il Generale di Brigata Antonio De Vita è da due giorni il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Nato a Palermo, 57 anni, figlio di un Appuntato dei Carabinieri, ha iniziato la carriera militare nel 1979, frequentando i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.

Laureato in “Giurisprudenza” e in “Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna”, ha conseguito altresì il “Master in Scienze Strategiche”, ha frequentato il Corso di “Consigliere Giuridico nelle Forze Armate”, il “Master in Studi Internazionali Strategico Militari” nonché il Corso di “Istituto Superiore Stato Maggiore Interforze” presso l’Istituto Alti Studi per la Difesa.

Ha iniziato a maturare esperienza operativa da giovanissimo Capitano al vertice della Sezione Anticrimine (R.O.S.) della Sardegna con sede a Cagliari per poi assumere il comando della Compagnia di Torino Oltre Dora.

A Napoli, al Comando del Nucleo Operativo del Comando Provinciale dal 1997 al 2001, ha diretto importanti azioni investigative quali la disarticolazione del clan Giuliano; l’operazione Sirena a Barra; contro i clan Lago e Marfella; l’arresto di Bruno Rossi ‘o corvo; contro Alleanza di Secondigliano; contro il clan Sacco-Bocchetti con arresto del super latitante Gennaro Sacco; nei Quartieri Spagnoli contro il clan Misso Tolomelli-Vastarella; contro il clan Contini (arresto in Spagna del reggente Antonio Cristiano, tra i protagonisti della faida Contini/Mazzarella); nel settore delle indagini patrimoniali con durissimi colpi ai clan Polverino e Nuvoletta.

A Torino è stato al vertice del Comando Territoriale da settembre 2003 a ottobre 2006, periodo in cui nel capoluogo piemontese si sono svolti eventi come le Olimpiadi nel 2006, l’Ostensione della Sindone e le manifestazioni, con forti momenti di tensione, contro l’Alta Velocità.

Da Comandante Provinciale di Torino, dall’11 ottobre 2006 al 30 ottobre 2011, ha voluto, avviato e coordinato le investigazioni nell’inchiesta Minotauro, che ha portato a 142 arresti e alla condanna in giudicato di oltre cento appartenenti alla ‘ndrangheta calabrese ramificatasi in Piemonte. La stessa operazione ha inoltre documentato per la prima volta la presenza e l’operosità delle mafie meridionali in Piemonte.

Dal 31 ottobre 2011 al dicembre 2013 è stato Capo Ufficio Personale Brigadieri, Appuntati e Carabinieri del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; dal dicembre 2013 al 21 settembre 2014 Capo Ufficio del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

E’ ritornato a Napoli, al vertice del Comando Provinciale, dal 22 settembre 2014 al 6 settembre 2016, dando un forte impulso alle indagini per contrastare i clan di camorra e il narcotraffico conseguendo importanti risultati con la cattura di trenta latitanti di altissimo profilo criminale quali i fratelli Cuccaro arrestati nella loro roccaforte a Barra; Valentino Gionta, Salvatore De Micco, Luigi Cimmino, Carlo Leone, Lucio Morrone, Vincenzo Capezzuto, Luigi Cuccaro, Michele Cuccaro, Vincenzo Nettuno, Pasquale Brunese, Pietro Maoloni, Salvatore Mariano e non da ultimo Umberto Accurso – clan “Vinella Grassi” – ricercato da due anni, latitante per omicidio, associazione di tipo mafioso, droga e altro. Sospettato inoltre di essere il mandante del raid contro la caserma di Secondigliano, catturato a Napoli.

Il momento più drammatico del suo incarico napoletano è stato l’omicidio di Anatolij Korov, l’uomo che il 29 agosto del 2015, durante una rapina ad un supermercato di Castello di Cisterna, nel Napoletano, fu ucciso mentre difendeva una cassiera dai malviventi. “Un eroe civile – come lo definisce il Generale De Vita- morto per difendere i valori della legalità”.

Il Generale De Vita è stato insignito delle seguenti onorificenze: Croce d’Oro per anzianità di Servizio Militare; Medaglia Mauriziana al Merito Militare di 10 Lustri; Medaglia d’oro al Merito di Lungo Comando; Medaglia NATO per servizio prestato in relazione alle operazioni nella ex-Jugoslavia; Commendatore di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Cambio al vertice dell’Arma: il Generale Gualdi nuovo vice comandante della Benemerita

ROMA 13 Gennaio 2012 – Con delibera del Consiglio dei ministri il Gen. C. A. Carlo Gualdi da oggi è vice comandante dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta nel pomeriggio di oggi, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Alla presenza del Comandante Generale Leonardo Gallitelli e dei vertici dell’Istituzione si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale dell’Arma fra il Gen. C.A. Michele Franzé, che lascia il servizio attivo dopo oltre 49 anni di vita militare, e il Gen. C.A. Carlo Gualdi, che lo assume dopo l’incarico di Comandante Interregionale ”Pastrengo”.

Nel corso della cerimonia, preceduta nella mattinata dalla deposizione di una corona di alloro da parte dei due ufficiali al Sacrario dei Caduti presso il Museo Storico dell’Arma, il Generale Gallitelli ha espresso al Gen. C.A. Franzé ”la nostra incondizionata riconoscenza per quanto ha dato all’Arma e all’Italia nel corso della sua brillante carriera e per l’autorevolezza dell’esempio che ha puntualmente offerto a tutti i Carabinieri”, mentre al Gen. C.A. Gualdi le sue ”felicitazioni con i migliori auguri di buon lavoro”.
Il Generale di Corpo D’Armata dei Carabinieri Carlo Gualdi ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Ufficiali di Roma e l’Istituto Alti Studi per la Difesa.
Dopo aver prestato servizio di prima nomina presso la Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze, ha comandato dal 1971 al 1976, prima, la Tenenza di Cassano d’Adda e, poi, la Compagnia di Varese.
Trasferito al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, vi ha prestato servizio dal 1976 al 1988 come Capo Sezione e come Capo Ufficio Criminalità Organizzata. In tale periodo ha fatto parte di numerosi Comitati e Gruppi di Studio internazionali sui fenomeni del terrorismo e della mafia.

Dal 1988 al 1991 il Generale Gualdi è stato Comandante del Gruppo Carabinieri di Catania.
Rientrato a Roma, dopo una breve esperienza quale responsabile delle operazioni per la Divisione Carabinieri “Podgora”, è stato nominato Capo di Gabinetto della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), incarico che ha ricoperto per sei anni .
Dal 29 settembre 1997 fino al 18 gennaio 2001 ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.
Nel periodo 20 gennaio 2001 – 20 settembre 2003 è stato Comandante della Regione Carabinieri Sicilia.
Dal 6 settembre 2004 al 30 luglio 2005 è stato Direttore della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.
Dal 1 agosto 2005 al 9 gennaio 2008 ha ricoperto l’incarico di Direttore Centrale per i Servizi Antidroga.
Dal 10 gennaio 2008 è stato nominato Comandante del Comando Interregionale “Pastrengo”, a Milano.
Il Generale Gualdi è laureato in Scienze Politiche, in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. È insignito dell’Onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nonché di numerose altre Onorificenze. É inoltre decorato della Croce d’oro di anzianità di servizio e d’argento al merito di lungo comando. É autore di molteplici pubblicazioni di carattere storico e giuridico e nella sua carriera militare ha ricevuto cinque encomi solenni.

 

Cambio al vertice dell'Arma: il Generale Gualdi nuovo vice comandante della Benemerita

ROMA 13 Gennaio 2012 – Con delibera del Consiglio dei ministri il Gen. C. A. Carlo Gualdi da oggi è vice comandante dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta nel pomeriggio di oggi, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Alla presenza del Comandante Generale Leonardo Gallitelli e dei vertici dell’Istituzione si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale dell’Arma fra il Gen. C.A. Michele Franzé, che lascia il servizio attivo dopo oltre 49 anni di vita militare, e il Gen. C.A. Carlo Gualdi, che lo assume dopo l’incarico di Comandante Interregionale ”Pastrengo”.

Nel corso della cerimonia, preceduta nella mattinata dalla deposizione di una corona di alloro da parte dei due ufficiali al Sacrario dei Caduti presso il Museo Storico dell’Arma, il Generale Gallitelli ha espresso al Gen. C.A. Franzé ”la nostra incondizionata riconoscenza per quanto ha dato all’Arma e all’Italia nel corso della sua brillante carriera e per l’autorevolezza dell’esempio che ha puntualmente offerto a tutti i Carabinieri”, mentre al Gen. C.A. Gualdi le sue ”felicitazioni con i migliori auguri di buon lavoro”.
Il Generale di Corpo D’Armata dei Carabinieri Carlo Gualdi ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Ufficiali di Roma e l’Istituto Alti Studi per la Difesa.
Dopo aver prestato servizio di prima nomina presso la Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze, ha comandato dal 1971 al 1976, prima, la Tenenza di Cassano d’Adda e, poi, la Compagnia di Varese.
Trasferito al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, vi ha prestato servizio dal 1976 al 1988 come Capo Sezione e come Capo Ufficio Criminalità Organizzata. In tale periodo ha fatto parte di numerosi Comitati e Gruppi di Studio internazionali sui fenomeni del terrorismo e della mafia.

Dal 1988 al 1991 il Generale Gualdi è stato Comandante del Gruppo Carabinieri di Catania.
Rientrato a Roma, dopo una breve esperienza quale responsabile delle operazioni per la Divisione Carabinieri “Podgora”, è stato nominato Capo di Gabinetto della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), incarico che ha ricoperto per sei anni .
Dal 29 settembre 1997 fino al 18 gennaio 2001 ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.
Nel periodo 20 gennaio 2001 – 20 settembre 2003 è stato Comandante della Regione Carabinieri Sicilia.
Dal 6 settembre 2004 al 30 luglio 2005 è stato Direttore della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.
Dal 1 agosto 2005 al 9 gennaio 2008 ha ricoperto l’incarico di Direttore Centrale per i Servizi Antidroga.
Dal 10 gennaio 2008 è stato nominato Comandante del Comando Interregionale “Pastrengo”, a Milano.
Il Generale Gualdi è laureato in Scienze Politiche, in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. È insignito dell’Onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nonché di numerose altre Onorificenze. É inoltre decorato della Croce d’oro di anzianità di servizio e d’argento al merito di lungo comando. É autore di molteplici pubblicazioni di carattere storico e giuridico e nella sua carriera militare ha ricevuto cinque encomi solenni.