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Afghanistan: Carabinieri addestrano le forze di polizia afghane

Afghanistan - 5° corso “Crime Scene Investigation” Oggi i carabinieri del Police Advisor Team (PAT) hanno portato a termine il 5° corso “Crime Scene Investigation” (CSI), il quarantesimo di quelli svolti negli ultimi sei mesi dai militari dell’Arma impiegati nel Train Advise Assist Command West (TAAC-W), a guida Brigata “Pinerolo”.

I poliziotti dell’Afghan Border Police che hanno conseguito la qualifica di insegnanti sono stati in totale 300, nei quali è anche compresa un’aliquota di donne. Di questi 170 sono stati qualificati nell’ultimo trimestre, a testimonianza dello sforzo e dell’attività di addestramento via via crescente da parte dei Militari italiani.

Le attività addestrative del tipo “Train-the-trainer” abilitano i poliziotti, già istruttori, alla mansione di insegnanti così da consentire alla polizia afgana di formare e certificare, in piena autonomia, nuovi istruttori presso gli istituti di formazione locali.

Le attività di Train Advise and Assist condotte in questi mesi si sono incentrate sulla assistenza alla polizia locale nella pianificazione delle loro operazioni, nelle attività di raccolta di informazioni ai fini investigativi, nella standardizzazione delle procedure in operazioni congiunte e infine nell’assistenza degli organi di staff nella pianificazione e  risoluzione di problemi legati alla logistica.

Il Comandante del TAAC-W , Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, ha espresso al Ten. Col. Antonio Bruno, Comandante del PAT, grande soddisfazione per l’eccezionale lavoro svolto dai carabinieri che con la loro professionalità hanno conquistato la fiducia e la stima dei colleghi afgani.

I Carabinieri del PAT sono provenienti dal 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, dal 7° “Trentino-Alto Adige” e dal 13° “Friuli-Venezia Giulia”.

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Concluso addestramento per le donne delle Forze di polizia afghane

consegna attestati - foto-gruppo

Si è concluso nei giorni scorsi un corso di formazione per il personale femminile della Afghan Border Police condotto dai carabinieri del Police Advisor Team (PAT) del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, per la gestione di una scena del crimine e lo svolgimento dei necessari rilievi.

Il corso, strutturato su lezioni teoriche e pratiche, ha fornito alle colleghe afgane le linee guida per poter compiere il sopralluogo sulla scena di un crimine, con particolare attenzione alla ricerca, raccolta e catalogazione delle fonti di prova e contestuale redazione degli atti di polizia giudiziaria correlati. Gli istruttori del corso sono carabinieri che operano nell’ambito del PAT con personale proveniente dal 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, del 7° Reggimento “Trentino-Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli-Venezia Giulia”.

Non è la prima volta che l’Afghan Border Police partecipa ai moduli formativi realizzati dai militari del PAT e al termine di questo corso una decina di frequentatrici hanno anche messo in pratica le nozioni acquisite in un’esercitazione pratica, simulando tutte le fasi di individuazione e raccolta delle prove in una scena del crimine realizzata ad hoc.

Al termine dell’esercitazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alla presenza del Capo di Stato Maggiore del Train Advise and Assist Command West, Colonnello Cosimo Prencipe, del Comandante del laboratorio forense di Herat, il Colonnello Arif Marefat Khan, e del Comandante del Police Advisor Team, Maggiore dei Carabinieri Raffaele Naccarato.

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Afghan Border Police: i finanzieri della Grifo "brevettano" 25 nuovi agenti, significativa la presenza di 2 donne

HERAT 27 Ottobre 2010 – I finanzieri della Task Force “Grifo” hanno brevettato oggi i 25 agenti dell’Afghan Border Police che hanno partecipato al 33° corso di polizia di frontiera. Significativa la presenza di due agenti donna che appartengono alla componente femminile della Afghan Border Police con il compito primario di effettuare controlli sulle donne che attraversano la frontiera o che vengono fermate nella zona di vigilanza doganale.

La Task Force Grifo, l’unità specializzata della Guardia di Finanza inserita nel Regional Command West, il comando di ISAF a guida italiana, ha il compito primario di addestrare i poliziotti dell’Afghan Border Police, allo scopo di migliorarne le tecniche operative e, in particolare, le capacità di controllo doganale.

I corsi della Guardia di Finanza sono frutto di un trattato bilaterale tra l’Italia e il Governo afghano e dal 2006 ad oggi hanno visto la partecipazione di più di 700 tra agenti dell’ Afghan Border Police e funzionari delle Dogane afghane.

I corsi hanno la durata di quattro settimane con un programma didattico, coordinato con le autorità nazionali, basato su materie strettamente tecniche, come legislazione penale, poteri di polizia, leggi doganali, anticontrabbando e le misure contro l’illecita esportazione di capitali, nozioni di diritto internazionale e di cultura civica, nonché la normativa contro la corruzione dei pubblici ufficiali. Alle lezioni teoriche è associata una parte pratica, in cui vengono illustrate agli agenti afghani le principali tecniche di polizia, con particolare riguardo ai controlli stradali ed alle ispezioni di veicoli.

Nell’ area di responsabilità del comando ISAF a guida italiana rientra la 4^ Zona dell’Afghan Border Police che ha competenza sulle province di Badghis, Ghwor ed Herat. Quest’ultima in particolare è da sempre considerata la provincia economicamente più florida del Paese per la presenza di più di 800 piccole e medie imprese attive nel settore edile, tessile, agro-alimentare e del trattamento delle materie plastiche.