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Operazione Ferragosto Sicuro: Carabinieri intensificano i controlli.

ROMA 14 Agosto 2012 – I Carabinieri del Comando Provinciale di Romain occasione del Ferragosto, intensificheranno i servizi di controllo in tutto il territorio della Capitale e della Provincia, al fine di fornire una continua, tempestiva ed efficace assistenza a quanti dovessero trovarsi in difficoltà, nonché prevenire e contrastare i reati tipici di questo periodo, in particolare quelli predatori. Il piano prevede il raccordato impiego di considerevoli forze dei Gruppi di Roma, Frascati e Ostia, sostenuti dalle “gazzelle” e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile, per garantire il pattugliamento del territorio e la cooperazione dei reparti specializzati dell’Arma. Carabinieri in divisa ed in abiti civili presidieranno le aree urbane, nonché i luoghi comunque ritenuti più esposti  a rischi. Oltre ad autoradio, moto, pattuglie a piedi e unità cinofile, saranno impiegati elicotteri, unità navali e subacquee per una più aderente azione di monitoraggio ed eventuali interventi di soccorso dall’alto e via mare.  I Carabinieri vigileranno le principali arterie e vie consolari della Capitale per garantire la sicurezza della circolazione stradale, anche mediante verifiche dello stato psicofisico degli automobilisti e vigilando sul rispetto dei limiti di velocità. Nei parchi, così come nelle grandi ville cittadine, sarà assicurata la presenza di Carabinieri a cavallo e di unità cinofile. Il dispositivo farà capo alla Centrale Operativa Provinciale, sede del 112 al quale i cittadini e turisti potranno rivolgersi per ogni evenienza; la citata Centrale sarà pronta a far affluire personale nelle aree eventualmente interessate da incendi per cooperare nelle attività di soccorso ed assicurare alla giustizia i piromani.

Il "De architectura" di Vitruvio recuperato dai Carabinieri

PALERMO 21 Gennaio 2012 – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo hanno recuperato, presso l’abitazione di un privato collezionista di Bologna, un pregevole libro, il “De architectura” di Vitruvio, in un’edizione stampata a Venezia nel XVI sec.

L’importante opera fu trafugata nel 1985 dalla biblioteca vescovile di Monreale (PA) e apparteneva alla collezione privata che Ludovico II de Torres aveva donato alla sede diocesana che resse dal 1573 al 1584. Il recupero del trattato è stato possibile soprattutto grazie alla “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, efficace e fondamentale strumento informatico a supporto delle attività di indagine condotte dall’Arma.

Il “De architectura”, scritto da Marco Vitruvio Pollione intorno al 25 A.C., è un opera di inestimabile importanza poiché ha rappresentato il fondamento teorico dell’architettura occidentale dal Rinascimento fino alla fine del XIX secolo e, ancora oggi, costituisce una delle fonti principali della moderna conoscenza sui metodi costruttivi degli antichi romani (acquedotti, edifici, porti, macchine e strumenti di misurazione).

 

Courtesy www.carabinieri.it

Il “De architectura” di Vitruvio recuperato dai Carabinieri

PALERMO 21 Gennaio 2012 – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo hanno recuperato, presso l’abitazione di un privato collezionista di Bologna, un pregevole libro, il “De architectura” di Vitruvio, in un’edizione stampata a Venezia nel XVI sec.

L’importante opera fu trafugata nel 1985 dalla biblioteca vescovile di Monreale (PA) e apparteneva alla collezione privata che Ludovico II de Torres aveva donato alla sede diocesana che resse dal 1573 al 1584. Il recupero del trattato è stato possibile soprattutto grazie alla “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, efficace e fondamentale strumento informatico a supporto delle attività di indagine condotte dall’Arma.

Il “De architectura”, scritto da Marco Vitruvio Pollione intorno al 25 A.C., è un opera di inestimabile importanza poiché ha rappresentato il fondamento teorico dell’architettura occidentale dal Rinascimento fino alla fine del XIX secolo e, ancora oggi, costituisce una delle fonti principali della moderna conoscenza sui metodi costruttivi degli antichi romani (acquedotti, edifici, porti, macchine e strumenti di misurazione).

 

Courtesy www.carabinieri.it