Archivi tag: associazione Libera

Scambio augurale a San Lorenzo in Lucina

ROMA 19 Dicembre 2011 – Con un leggerissimo ritardo c’è stato un incontro del comando provinciale di Roma per il tradizionale scambio di auguri con tutti i rappresentanti degli organi di informazione. Il ritardo giustificatissimo, dovuto all’inaugurazione del “Cafè de Parìs” che tolto alla ‘ndrangheta è stato consegnato all’associazione Libera, di Luigi Ciotti. Essere presenti dove viene ripristinata la legalità è il primo compito dell’Arma dei Carabinieri. L’incontro è stato visto come il successo di questo anno di collaborazione tra forze dell’ordine e organi di stampa. Fin dove i Carabinieri sono stati svincolati da segreti di indagine, hanno sempre messo a disposizione dei giornalisti approfondimenti di tutti i rilevanti fatti di cronaca accaduti quest’anno. L’anno è stato proficuo per gli arresti, i risultati raggiunti, le attività connesse alla formazione, le attività nelle scuole per la prevenzione. E’ stato rimarcato come si è puntato tutti sulla territorialità, sulla presenza capillare in ogni zona della provincia di Roma. E’ questo l’unico modo per essere concretamente vicini al cittadino con i fatti e non con i proclami. Il discorso tenuto dal colonnello Maurizio Mezzavilla è stato sobrio e conciso. Uno scambio di auguri tra due realtà che non dovrebbero mai viaggiare su binari diversi. Il clima che si sentiva era questo. Noi come stampa ringraziamo per la stima mostrataci e ricambiamo l’augurio di una collaborazione ancora più proficua. ( a.s. )

Siracusa: l’oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti

Siracusa: l'oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti SIRACUSA 05 Dicembre 2010 – L’oroverde del Mediterraneo è stato il protagonista della seconda giornata dei “Sapori Perduti” nel quartiere Tiche. La piazza dei sapori realizzata in viale Santa Panagia, con il contributo dell’assessorato alle attività produttive e mercati della Provincia e del Comune di Siracusa, ha aperto anche stavolta i battenti con tredici espositori che si sono affiancati nella vendita di vino, olio, ortofrutta di stagione, miele, formaggi e altri prodotti legati al mondo dell’agricoltura a cui si sono aggiunti i volontari dell’associazione “Libera” che hanno venduto e pubblicizzato gli alimenti provenienti dai campi confiscati alla mafia e l’AISL che ha esposto il proprio materiale pubblicitario oltre a promuovere la vendita delle stelle di natale.
Protagonisti anche un centinaio di bambini del VII Istituto Comprensivo “G.A. Costanzo” che hanno fatto un tour enogastronomico tra gli stand toccando, odorando e gustando i prodotti esposti e hanno realizzato un piccolo orto dove hanno piantato delle piantine spiegando loro il processo di piantumazione e coltivazione degli ortaggi. Inoltre, si sono esibiti le atlete della palestra Underground che hanno dato vita ad un momento di fitness all’area aperta alternando musica a passi di step e i campioni europei di Achy Breaky Country Dance, guidati da Nick Vitale.
L’appuntamento, adesso, viene rimandato a giorno 8 dicembre con “Streetfood Cibo da strada” con alle ore 9.00 presso la piazza dei Sapori in viale Santa Panagia (di fronte il tribunale) darà il via alla passeggiata ecologica con le bici lungo le vie del quartiere Tiche, in collaborazione con l’associazione “Aretusa Bike”, e con la partecipazione dei gruppi scout del quartiere che animeranno e effettueranno giochi e animazione durante la giornata.
«Anche questa giornata si è stata contraddistinta a Tiche con i colori e i sapori dei prodotti tipici. In questi giorni si sta notando come si cerchi di ritornare alle vecchie abitudini acquistando nei mercatini rionali e nelle botteghe di quartiere. Questa iniziativa, dunque, vuol ancora di più far rimarcare la convinzione che i prodotti locali sono genuini, hanno un gusto e una qualità che è difficile trovare nelle grandi catene di distribuzione e, inoltre, acquistando i prodotti proveniente dal nostro luogo aiutiamo l’ambiente perché evitiamo di acquistare l’ortofrutta che girovaga il mondo a bordo di mezzi che inquinano».

Siracusa: l'oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti

Siracusa: l'oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti SIRACUSA 05 Dicembre 2010 – L’oroverde del Mediterraneo è stato il protagonista della seconda giornata dei “Sapori Perduti” nel quartiere Tiche. La piazza dei sapori realizzata in viale Santa Panagia, con il contributo dell’assessorato alle attività produttive e mercati della Provincia e del Comune di Siracusa, ha aperto anche stavolta i battenti con tredici espositori che si sono affiancati nella vendita di vino, olio, ortofrutta di stagione, miele, formaggi e altri prodotti legati al mondo dell’agricoltura a cui si sono aggiunti i volontari dell’associazione “Libera” che hanno venduto e pubblicizzato gli alimenti provenienti dai campi confiscati alla mafia e l’AISL che ha esposto il proprio materiale pubblicitario oltre a promuovere la vendita delle stelle di natale.
Protagonisti anche un centinaio di bambini del VII Istituto Comprensivo “G.A. Costanzo” che hanno fatto un tour enogastronomico tra gli stand toccando, odorando e gustando i prodotti esposti e hanno realizzato un piccolo orto dove hanno piantato delle piantine spiegando loro il processo di piantumazione e coltivazione degli ortaggi. Inoltre, si sono esibiti le atlete della palestra Underground che hanno dato vita ad un momento di fitness all’area aperta alternando musica a passi di step e i campioni europei di Achy Breaky Country Dance, guidati da Nick Vitale.
L’appuntamento, adesso, viene rimandato a giorno 8 dicembre con “Streetfood Cibo da strada” con alle ore 9.00 presso la piazza dei Sapori in viale Santa Panagia (di fronte il tribunale) darà il via alla passeggiata ecologica con le bici lungo le vie del quartiere Tiche, in collaborazione con l’associazione “Aretusa Bike”, e con la partecipazione dei gruppi scout del quartiere che animeranno e effettueranno giochi e animazione durante la giornata.
«Anche questa giornata si è stata contraddistinta a Tiche con i colori e i sapori dei prodotti tipici. In questi giorni si sta notando come si cerchi di ritornare alle vecchie abitudini acquistando nei mercatini rionali e nelle botteghe di quartiere. Questa iniziativa, dunque, vuol ancora di più far rimarcare la convinzione che i prodotti locali sono genuini, hanno un gusto e una qualità che è difficile trovare nelle grandi catene di distribuzione e, inoltre, acquistando i prodotti proveniente dal nostro luogo aiutiamo l’ambiente perché evitiamo di acquistare l’ortofrutta che girovaga il mondo a bordo di mezzi che inquinano».