Archivi tag: Base Maestrale

In ricordo dei Caduti di Nassiriya, una cerimonia nella piattaforma di Second Life

A quindici anni dal vigliacco attacco terroristico alla Base Maestrale in al Nasiriya (Iraq) del 12 Novembre 2003, dove persero la vita 19 Italiani, 17 militari e 2 civili, una land è stata adibita al ricordo nella piattaforma 3D in Second Life.

In Memory of Nassiriya Project“, giunto alla sua undicesima edizione, prosegue nella volontà del ricordo e della memoria per onorare tutte le vittime, militari e civili, che hanno perso la vita nelle Missioni di Supporto alla Pace.

 

«Nella certezza che sempre più progetti possano essere realizzati, e non solo nei mondi virtuali, affinchè il sacrificio dei nostri Caduti non sia stato vano – affermano gli organizzatori dell’evento – noi proseguiamo nel ricordo con una sobria cerimonia ed una preghiera per le vittime di quel terribile attentato e per tutti i Caduti Italiani, militari e civili, che hanno sacrificato la loro vita per la pace».

 

Quest’anno, la Cerimonia si svolgerà nella land della Antica Roma presso la sim “Orbis Romanus” (museums of archaeology) dove è stato allestito un monumento nell’usuale stile del ricordo.

Nello stesso sito, all’indomani dell’Evento, sarà posta una Stele in imperituro ricordo dei Caduti.

 

 

*Alla Cerimonia si accede utilizzando un viewer quale Second Life Official Viewer o Firestorm, e seguendo lo slurl:

http://maps.secondlife.com/secondlife/Buttercup%20Isle/92/127/988

 

Info sull’Evento su Facebook al link:

http://www.facebook.com/events/311846646213219/

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

I tragici fatti

Era il 12 novembre 2003 a Nāṣiriya. Alle ore 10:40 ora locale, le 08:40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti la base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando l’esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all’ingresso della base “Maestrale”, riesce ad uccidere i due attentatori suicidi, tant’è che il camion non esplode all’interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi furono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell’esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nāṣiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell’esercito italiano di scorta alla troupe che si erano fermati lì per una sosta logistica.

L’attentato provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. Gli italiani sono:

•i carabinieri

•Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte

•Giovanni Cavallaro, sottotenente

•Giuseppe Coletta, brigadiere

•Andrea Filippa, appuntato

•Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente

•Daniele Ghione, maresciallo capo

•Horacio Majorana, appuntato

•Ivan Ghitti, brigadiere

•Domenico Intravaia, vice brigadiere

•Filippo Merlino, sottotenente

•Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte

•Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante

 

i militari dell’esercito

•Massimo Ficuciello, capitano

•Silvio Olla, maresciallo capo

•Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore

•Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto

•Pietro Petrucci, caporal maggiore

 

i civili

•Marco Beci, cooperatore internazionale

•Stefano Rolla, regista

 

Nell’azione rimangono feriti anche 19 carabinieri e Aureliano Amadei, aiuto regista di Stefano Rolla.

In tutto i feriti nell’azione terroristica furono 58.

 

 

Dopo il barbaro attentato e degli altri che ne hanno fatto seguito contro i Contingenti Italiani e tra i civili impegnati in aree di crisi durante operazioni di peacekeeping, in Italia, nel Novembre del 2009 viene istituita con la Legge 12 novembre 2009, n. 162 la «Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”.

La L. 162/2009 istituisce il “Giorno della memoria dei militari italiani caduti per la pace”, individuandolo nella giornata del 12 novembre, data in cui persero la vita nell’attentato di Nassiriya diciassette militari e due civili italiani.

 

In occasione della ricorrenza, le amministrazioni pubbliche possono organizzare cerimonie commemorative e celebrative, nonché promuovere, in particolare nelle scuole, l’organizzazione di studi, di convegni e altre iniziative di riflessione sulle missioni internazionali di pace e sul valore del sacrificio dei caduti militari e civili. Nell’ambito delle attività previste per la Giornata del ricordo, la legge dispone altresì l’organizzazione di un premio a cura del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per i venti migliori lavori – quali saggi, componimenti e rappresentazioni artistiche – realizzati da studenti degli istituti superiori di secondo grado, ciascuno in rappresentanza di una regione italiana, e aventi ad oggetto i temi del sacrificio dei caduti nelle missioni internazionali per la pace, della fratellanza e nella cooperazione trai popoli.

Successivamente all’entrata in vigore della legge, l’articolo unico della legge 204/2012 ha modificato la data della ricorrenza della “Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare”, istituita nel 2002 e stabilita in origine per il 12 novembre. Per evitare la coincidenza con il Giorno della memoria dei militari caduti per la pace, la nuova data è stata fissata per il 9 settembre.

 

 

 

 

Ragusa ricorda Nassiriya a sette anni dalla strage

RAGUSA I CARABINIERI  CELEBRANO L’ANNIVERSARIO DELL’ATTENTATO DI NASSIRIYA RAGUSA 12 Novembre 2010 – Oggi ricorre il 7° anniversario della strage di Nassiriya. Quel 12 novembre 2003, alle ore 10,40 locali, le 8,40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti la base militare italiana, provocando l’esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra militari e civili. Il tentativo della guardia all’ingresso della base “Maestrale”, di fermare, con il mitragliatore pesante in dotazione, i due kamikaze risultò vano, anzi, gli attentatori risposero al fuoco con i kalashnikov. I primi soccorsi furono prestati dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell’esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nassiriya da parte dei soldati italiani. L’attentato provocò 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni, oltre a 140 feriti. Gli italiani erano:
· i Carabinieri
– Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
– Giovanni Cavallaro, sottotenente
– Giuseppe Coletta, brigadiere
– Andrea Filippa, appuntato
– Enzo Fregosi, sottotenente
– Daniele Ghione, maresciallo capo
– Horatio Majorana, appuntato
– Ivan Ghitti, brigadiere
– Domenico Intravaia, vice brigadiere
– Filippo Merlino, sottotenente
– Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
– Alfonso Trincone, sottotenente
· i militari dell’esercito:
– Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore
– Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto
– Massimo Ficuciello, capitano
– Silvio Olla, maresciallo capo
– Pietro Petrucci, caporal maggiore
· i civili:
– Marco Beci, cooperatore internazionale
– Stefano Rolla, regista

RAGUSA I CARABINIERI  CELEBRANO L’ANNIVERSARIO DELL’ATTENTATO DI NASSIRIYA La camera ardente per tutti gli italiani morti venne allestita nel Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, dove fu oggetto di un lungo pellegrinaggio dicittadini. I funerali di Stato si svolsero il 18 novembre 2003 nella basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, officiati dal cardinale Camillo Ruini, alla presenza delle più alte autorità dello Stato, e con vasta e commossa partecipazione popolare; le salme giunsero nella basilica scortati da 40 corazzieri a cavallo. Per quel giorno fu proclamato il lutto nazionale.
Oggi, nella ricorrenza del 7° anniversario della strage, alla presenza del Comandante Provinciale CC di Ragusa Tenente Colonnello Nicodemo Macrì, di S.E. il Prefetto di Ragusa D.ssa Francesca Cannizzo, del Questore di Ragusa Dott. Filippo Barboso, del Comandante Provinciale GdF di Ragusa Col. Francesco Fallica, di una rappresentanza dei CC della Provincia in servizio e in congedo, dei delegati COBAR Sicilia, è stata officiata una SS Messa presso la chiesa di San Francesco, in memoria delle vittime della strage, e subito dopo è stata deposta una corona al monumento ai caduti di Nassiriya, ubicato nell’omonima piazza antistante il Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa.

Strage Nassiriya: assolti in appello i due generali

ROMA 24 Novembre 2009 – Sono stati assolti in appello i due generali dell’Esercito, Gen. Bruno Stano e Gen. Vincenzo Lops, condannati in primo grado dal gup del tribunale militare di Roma a due anni di reclusione per non aver adottato tutte le misure necessarie alla difesa di base Maestrale, a Nassiriya. Nel quartier generale dei carabinieri, il 12 novembre 2003, un attentato suicida provocò la morte di 19 italiani e 9 iracheni.