Archivi tag: camorra

Camorra: Operazione dei Carabinieri tra il Lazio e la Campania, 24 arresti

ROMA 21 Novembre 2011 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia e quelli della Compagnia di Civitavecchia hanno eseguito – sul litorale romano, nella Capitale, a Napoli e provincia –  un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale, nei confronti di 24 soggetti, ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, traffico e detenzione di stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso, commercio di prodotti con segni contraffatti, ricettazione ed altro, sempre con l’aggravante del metodo mafioso.

L’indagine dei Carabinieri, avviata nel 2007 e denominata convenzionalmente “VESUVIO”, ha interessato più articolazioni criminali operanti sul litorale romano e nella Capitale, collegate tra loro dall’appartenenza di alcuni degli indagati al clan camorristico “SARNO- MAZZARELLA”.

In particolare, è emerso che la droga, acquistata a Napoli dal sodalizio attivo sul litorale romano, veniva in parte spacciata direttamente in quell’area ed in parte ceduta ad altro sodalizio della Capitale, dedito anche ad attività usuraie ed estorsive.

L’organizzazione è risultata attiva anche all’acquisizione e vendita di merce contraffatta – in particolare utensili per l’agricoltura e l’edilizia – proveniente da Napoli e commercializzata in un centro  del litorale romano, diventato un polo ben strutturato per la diffusione carsica degli utensili in parola.

Le attività di indagine dei Carabinieri hanno già nel tempo trovato dei riscontri in sequestri di merce contraffatta, nel sequestro di armi (3 pistole) e di oltre 50 kg. complessivi tra hashish e cocaina, che hanno portato a 7 arresti in flagranza di reato.

 

Palermo: La Torre esempio per classe dirigente

PALERMO 30 Aprile 2010 – “Nel 28° anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo non si può non evidenziare l’estrema attualità della legge che porta il nome di La Torre che ha rappresentato una radicale innovazione nella legislazione antimafia. E’ anche grazie a La Torre e alla sua legge se oggi possiamo assistere ai significativi successi nella lotta a Cosa nostra, alla camorra e alla ‘ndrangheta”.
Lo dichiara Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, che aggiunge: “Dobbiamo tutti accogliere l’invito del Capo dello Stato a mantenere viva la memoria delle vittime di mafia, e dobbiamo mutuare l’impegno di La Torre e Di Salvo per sgomberare la nostra società dalla nebbia dell’omertà, che copre ed è il principale alleato dei mafiosi”.
Secondo Lo Bello, “La Torre, intuendo con grande lungimiranza che a frenare ogni tentativo di sviluppo della Sicilia erano i legami fra politica e criminalità mafiosa, sostenne con passione e con il proprio impegno personale fino a pagarne il prezzo con la vita, il principio secondo cui lo sradicamento della mafia non sarebbe mai stato possibile senza un contestuale ripristino dei valori dell’etica e della legalità dentro le istituzioni e senza una forte ‘moralizzazione’ del comportamento di chi riceve incarichi pubblici. La sua morte fermò la costruzione di un argine fra interesse collettivo e condizionamenti illeciti, temi con i quali purtroppo ci troviamo ancora oggi a combattere”.
“In un periodo in cui si rafforza fra la gente un comune sentire per l’affermazione della legalità – conclude Lo Bello – , gli insegnamenti di Pio La Torre oggi devono essere un importante riferimento, soprattutto per la classe dirigente che ha la responsabilità, sia nella cosa pubblica che in economia, di creare le condizioni per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore e una crescita civile della nostra terra”.

Roma: La Russa si congratula per la cattura latitante camorra

ROMA 15 Aprile 2010 – Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, appresa la notizia dell’operazione che ha portato all’arresto, da parte dei Carabinieri di Caserta, del latitante Nicola Panaro, ha indirizzato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Leonardo Gallitelli, il seguente telegramma:

“Ho appreso con grande soddisfazione la notizia della brillante operazione condotta dai Carabinieri di Caserta e coordinata dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ha portato all’arresto di Nicola Panaro, esponente di primo piano del clan dei Casalesi inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi.

Le esprimo il mio vivo compiacimento che La prego di estendere a tutti i militari dell’Arma che hanno partecipato all’intervento fornendo nuovamente prova di determinazione, professionalità, efficienza nella quotidiana azione di contrasto all’illegalità e alla criminalità organizzata, infliggendo un altro duro colpo all’organizzazione camorrista”.