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Ragusa: prevenzione infortuni, controlli ai cantieri

prevenzione infortuni RAGUSA 10 febbraio 2010 – Nella giornata di ieri, nel quadro delle attività finalizzate al contrasto degli infortuni sul lavoro, i carabinieri della Compagnia di Modica e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ragusa al comando del Cap. Alessandro Loddo, hanno sottoposto a rigidi controlli alcuni cantieri edili attualmente aperti per la realizzazione di grossi complessi residenziali nel quartiere di Modica Sorda.
Al termine delle verifiche, particolarmente rigide per quanto riguarda il rispetto da parte delle varie imprese operanti sul cantiere della normativa antinfortunistica, sono stati deferiti 2 costruttori responsabili della mancata messa a norma dell’impianto elettrico, della non adeguata illuminazione del luogo di lavoro e, soprattutto, della mancata predisposizione di apposite misure protettive anticaduta sui piani alti degli erigendi edifici.
È stata applicata la procedura ex artt. 20 e seguenti del Decreto legislativo 758/1994 con la propedeutica estinzione dei reati in via amministrativa previo pagamento di una “contravvenzioni” di 23.000 € circa.
Le attività condotte dai militari della Compagnia di Modica, dettate dall’esigenza di contrastare in modo efficace fenomeni di rilevante allarme sociale e di notevole negatività quali il lavoro nero e le “morti bianche”, sono state condotte con lo specifico ausilio del personale del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro al quale, nell’esercizio delle proprie funzioni, vengono attribuiti “i poteri ispettivi e di vigilanza” necessari all’espletamento di tutti i compiti di controllo e verifica affidati al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale dalle normative vigenti in materia di lavoro, su tutto il territorio nazionale.

Arrestato spacciatore di eroina

POZZALLO 25 Novembre 2009 – Nel primo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica al comando DEL Cap. Alessandro Loddo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Modica, hanno arrestato Giovanni Biazzo, 21enne pregiudicato pozzallese con precedenti specifici inerenti le sostanze stupefacenti.
Il giovane si era reso protagonista nei mesi scorsi di una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Pozzallo culminata, nel corso dell’estate,  in 2 tragici episodi di overdose. Infatti, due giovani tossicodipendenti modicani, a seguito dell’utilizzo di eroina “tagliata” male acquistata a Pozzallo, sono finiti nel Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Modica dove, in stato comatoso, hanno combattuto contro la morte per diversi giorni. Proprio questi gravissimi episodi hanno spinto i Carabinieri della Compagnia di Modica ad intensificare al massimo la già profonda azione di contrasto al mercato degli stupefacenti. La susseguente attività d’indagine scaturita dalla massimizzazione di tali sforzi è finalmente culminata oggi nell’arresto del giovane Biazzo.
Dopo le formalità di rito, il 21enne pregiudicato è stato associato presso la Casa Circondariale di Modica Alta.
L’ennesima risposta che i militari dell’Arma modicana hanno dato all’ “allarme eroina”, lanciato a Pozzallo dalla stampa locale nei mesi estivi, altro non testimonia che la profonda sensibilità verso le problematiche del territorio da parte dell’Arma dei carabinieri e del rigore con il quale la benemerita quotidianamente opera per garantire un adeguato livello di sicurezza per la popolazione locale.

REPERTO ARCHEOLOGICO SCOPERTO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA ALL’INTERNO DEL PORTO DI POZZALLO

REPERTO ARCHEOLOGICO SCOPERTO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA ALL’INTERNO DEL PORTO DIPOZZALLO Modica venerdì 11 settembre 2009 – A poche ore di distanza dalla scoperta del sito marino al largo delle coste ispicesi i militari della Compagnia Carabinieri di Modica al comando del Cap. Alessandro Loddo, hanno nuovamente fatto una sensazionale scoperta nel settore archeologico.
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