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Roma: il sindaco Alemanno in visita al Questore, tutti i numeri dell’attivita’ dell’ultimo trimestre nella Capitale

ROMA 16 Novembre 2010 – Più arresti (+47%), più denunce (+25%), più fogli di via obbligatori (+87%), più espulsioni (+46%), più allontanamenti (+362,63%), più controlli amministrativi (+30%) e più sicurezza stradale (+212% e + 37% rispettivamente per guida sotto l’influenza di alcol e droga).
E’ un bilancio al positivo quello illustrato dal Questore Tagliente al Sindaco Alemanno in occasione della visita di questa mattina in via S.Vitale.
I numeri sono quelli dell’impegno di tre mesi di attività ininterrotta degli Uffici della Questura, chiamati a dare attuazione al progetto elaborato per la sicurezza della città, e condiviso con Istituzioni, Associazioni di Categoria, operatori economici e Comitati cittadini.
Partenariato, dunque, -ha sottolineato il Questore- è la parole chiave per dare risposte sempre più vicine alle esigenze di sicurezza di chi ogni giorno vive e lavora nella Capitale.
Il Questore ha quindi voluto sottolineare l’impegno della Digos per la gestione delle manifestazioni cittadine e sportive, che ogni settimana richiedono una non facile attività di dialogo, mediazione e bilanciamento di interessi.
Ha ricordato gli oltre 20 arresti per usura tra i risultati della Squadra Mobile, impegnata con determinazione nel contrasto di questo fenomeno così diffuso nel tessuto socio-economico locale, ma anche difficile da far emergere.
Il Questore ha quindi voluto ancora una volta esaltare il partenariato con il Comune di Roma, sottolineando la capacità dei 2 Enti di interpretare questo nuovo modo di concepire e gestire la sicurezza, anche proseguendo la linea del “Patto per Roma Sicura”.
In particolare, ha ribadito i risultati dell’attività antiprostituzione, per la quale, grazie all’incisività dei controlli delle Volanti, è stato registrato la significativa diminuzione delle presenze medie rispetto al mese di agosto, passando dalle circa 200 alle attuali 100.
In questi mesi particolarmente intensa si è poi rivelata la sinergia anche con i rappresentanti dei Municipi, insieme ai quali si sono tenute ripetute riunioni presso i Commissariati di zona per affrontare le singole problematiche.
Il confronto –come sottolineato- ha consentito di mettere a fattor comune gli elementi a conoscenza di ciascuno dei “partners”, ottimizzando così le modalità di impiego delle risorse.

BILANCIO ATTIVITÀ DELLA QUESTURA DI ROMA

AGOSTO-OTTOBRE 2009/2010

Ø Aumentano del 39,12% le persone arrestate, passate da 708 a 985.
Ø In aumento del 25,29% le denunce in stato di libertà passate da 1534 a 1922.
Ø Significativo l’incremento degli arresti ( + 45%) per lo spaccio di stupefacenti passati dai 96 ai 140.
Ø Particolarmente incisiva è stata poi l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ha consentito l’incremento del 52,57% delle espulsioni degli extracomunitari irregolari, passati da 1071 a 1634, nonchè l’ aumento degli allontanamenti dei cittadini comunitari pari a 362,63% (da 190 a 879).
Ø Le denunce per guida in stato di ebbrezza sono aumentate del 212% passando da 54 a 169, mentre quelle per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti sono aumentate del 37%, passando da 32 a 44.
Ø Sotto il profilo dell’attività di prevenzione è stato dato nuovo impulso all’applicazione delle misure di prevenzione:adottati 73 fogli di via obbligatori rispetto ai 39 dello scorso anno (+ 87,18% ) .
Ø Aumentati del 30% i controlli amministrativi di esercizi pubblici con il raddoppio dei provvedimenti di sospensione delle licenze ai sensi dell’Art. 100 del T.U.L.P.S..
Ø Gli Ammonimenti per stalking sono passati da 6 a 11 (+83%), mentre i Daspo diventano 73, rispetto ai 13 dello scorso anno (+ 461,54 %).
Ø Nello stesso periodo 18 persone sono state arrestate per usura.

Roma: carabinieri arrestano omicida dopo 27 anni

ROMA 04 Ottobre 2010 – Un pluripregiudicato di 66 anni, attualmente nella Capitale senza fissa dimora, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia Casilina in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso mese di giugno dal Tribunale di Roma. L’uomo, grazie alle indagini condotte dalla Stazione Carabinieri Roma Alessandrina, è accusato di un omicidio premeditato avvenuto il 25 febbraio del 1983. La vittima, all’epoca dei fatti 51enne, noto pregiudicato, gestiva un’attività di compravendita di immobili e per questo aveva avuto rapporti economici anche con alcuni esponenti di spicco della “Banda della Magliana” quando fu raggiunto da 6 colpi di pistola proprio sotto la sua abitazione di via Filippo Serafini. L’arrestato, che ha confessato le proprie responsabilità, ha riferito ai militari che il movente del delitto era da inquadrare nel contesto criminale del traffico di droga. Il 66enne è stato associato al carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Roma: i carabinieri contro l'illegalita' e il degrado del centro storico

ROMA 03 Agosto 2010 – Una vasta operazione contro ogni forma di illegalità e degrado nel centro della Capitale è stata avviata dai Carabinieri che, in poche ore, hanno arrestato 12 persone. Si tratta di cittadini stranieri intenti a vendere prodotti con marchi contraffatti nei pressi dei monumenti e luoghi maggiormente frequentati dai turisti; borseggiatori in azione dove maggiore è la calca; parcheggiatori abusivi; ladri in azione nei negozi affollati per gli ultimi saldi. L’operazione mira a ripristinare il giusto equilibrio nella fruizione delle piazze, dei monumenti, delle strade e nel rispetto del decoro urbano, evitando fenomeni di abusivismo che rendono l’impatto intollerabile nel centro della Capitale. L’intensificazione da parte dei Carabinieri dei servizi di controllo ha consentito inoltre di identificare 120 persone, per lo più nordafricani, bengalesi, senegalesi, cileni, romeni ma anche insospettabili cittadini romani. Per molti degli stranieri, non in regola con la normativa sull’immigrazione, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale, altri, già destinatari di decreto di espulsione ma che continuavano a restare in Italia, sono stati arrestati.