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Operazione antidroga dei carabinieri: manette per otto pusher

ROMA 25 Maggio 2011 – Si è conclusa nel pomeriggio di ieri un’operazione antidroga dei Carabinieri di Roma, con controlli e perquisizioni eseguiti in vari quartieri della Capitale dalle prime ore della mattina. Durante l’attività sono finiti in manette complessivamente 8 pusher, tutti sorpresi mentre stavano tentando di piazzare la loro “merce” al miglior offerente. In particolare, i Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone hanno arrestato tre cittadini stranieri di età compresa tra i 20 ed i 33 anni, due dei quali provenienti dal Gambia, l’altro dal Marocco, sorpresi in possesso di alcune dosi di eroina. La successiva perquisizione scattata nella loro abitazione di via dei Burcei, alla Borghesiana, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare altre dosi di eroina, in totale una ventina di grammi, materiale per il confezionamento e circa 1.000 euro in contanti. A seguito di un servizio di pedinamento, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato altri due spacciatori, un cittadino delle Mauritius di 22 anni ed un marocchino di 26: entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati fermati in piazza dell’Immacolata dove sono stati trovati in possesso di decine di dosi di marijuana pronte per essere vendute. In piazza Augusto Imperatore, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno bloccato un 47enne originario della provincia di Foggia, ma da tempo residente a Roma, subito dopo aver ceduto ad un suo “cliente” un grammo di cocaina. Anche in questo caso è scattata la perquisizione nella casa dell’uomo dove sono stati rinvenuti una decina di grammi di “polvere bianca” e di mannitolo, oltre che a circa 500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. I Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato un pregiudicato di origini malesi di 28 anni, sorpreso nel parco pubblico di Piazza Vittorio Emanuele II, all’Esquilino, mentre spacciava “erba” ad un giovane acquirente egiziano. I militari del Nucleo Radiomobile di Roma, infine, durante un controllo eseguito nei confronti di un 47enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine e sottoposto alla libertà vigilata, hanno rinvenuto nella sua auto alcune dosi di eroina e marijuana, ben nascoste nell’abitacolo insieme ad un macinino da tabacco e oltre 1.000 euro in contanti. Nei suoi confronti è scattata anche la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per aver violato le prescrizioni imposte dal provvedimento di libertà vigilata.

Tutti i pusher sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

 

Roma: carabinieri catturano banda del rolex

ROMA 07 Maggio 2011 – Scene da film, nella tarda serata di giovedì, nel quartiere Prati dove due rapinatori napoletani di 27 e 28 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso al termine di un’azione molto concitata, dove non sono mancati neanche i colpi di pistola. I due giovani si stavano aggirando nella zona a bordo di una moto di grossa cilindrata, indugiando nei pressi delle autovetture incolonnate nel traffico, in particolare il passeggero sporgendosi dietro. Lo stesso modello di moto era stato segnalato, in passato, quale mezzo utilizzato per compiere rapine ai Parioli e i Carabinieri, in servizio antirapina a bordo di un’auto “civetta”, hanno deciso di seguirne gli spostamenti. In pochi secondi i due ladri sono passati all’azione: il passeggero ha coperto la targa della moto con un cappellino.  Si sono avvicinati ad una 500, il passeggero è smontato dalla sella, ha aperto lo sportello dell’utilitaria ed ha afferrato il braccio del conducente, un 56enne originario di Benevento, nel tentativo di rubargli il Rolex che aveva al polso. A quel punto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro sono intervenuti ma i due rapinatori sono velocemente risaliti in moto cercando di allontanarsi per le strade del quartiere. Mentre ripartivano, il passeggero della moto si è voltato in direzione dell’auto dei Carabinieri puntandogli contro un qualcosa che è sembrata una pistola al punto che uno dei due militari, temendo il peggio, ha esploso due colpi con la pistola d’ordinanza puntando alle gomme del mezzo in fuga. Così i malviventi hanno perso il controllo della moto rovinando a terra. Nonostante le escoriazioni riportate nella caduta, i due napoletani non si sono dati per vinti ed hanno continuato la loro fuga a piedi. Alle loro calcagna si è messo un Carabiniere che, dopo una lunga rincorsa, è riuscito a bloccare i rapinatori ormai esausti. I due arrestati, già in passato coinvolti in analoghi reati,  sono stati associati al carcere di Regina Coeli dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La moto utilizzata per il colpo è stata sequestrata per permettere ai Carabinieri della 6^ sezione del Nucleo Investigativo di Roma di eseguire i rilievi tecnici necessari a metterla in relazione con pregressi fatti delittuosi mentre sono ancora in corso le ricerche di quella che è sembrata essere una pistola che i due potrebbero aver buttato nel corso della fuga.

Roma: tentano rapina a carabiniere in borghese, arrestati

ROMA 23 Febbraio 2011 – Due giovani romeni di 19 e 24 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma per aver tentato una rapina ai danni di un Carabiniere, in zona Monteverde Vecchio. Il militare, in borghese ed in compagnia della moglie, stava passeggiando in via Volpati quando i due romeni lo hanno aggredito per rubargli il portafogli. Non si aspettavano di avere a che fare con un carabiniere che ha opposto ferma resistenza e li ha spinti così alla fuga. La chiamata tempestiva al 112 haconsentito alle pattuglie di zona di intervenire immediatamente sul posto e di individuare i due cittadini romeni che si erano rifugiati in una sala giochi poco distante dal luogo della tentata rapina. I due malviventi, arrestati, saranno giudicati con rito direttissimo.