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Operazione "antifurto", carabinieri in azione a Roma

ROMA 24 Marzo 2011 – In sole 24 ore, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato 19 persone per furti di ogni genere messi a segno nella Capitale. L’operazione è stata denominata “antifurto” perché gli arrestati sono tutti ladri, quasi tutti con precedenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 2 cittadini romeni sorpresi a rubare una moto in Via Casalbertone; i Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato un cittadino romeno, 20enne, sorpreso a rubare materiale elettrico all’interno di un supermercato; i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno arrestato un pregiudicato romano 50enne, sorpreso a rubare alcolici in un supermercato; i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un pregiudicato italiano 74enne, sorpreso mentre tentava di rubare all’interno di un bauletto portaoggetti di un motociclo parcheggiato Via Macrobio; i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, all’altezza dell’ingresso Stazione Ferroviaria, hanno arrestato un romeno L.S. 31enne sorpreso subito dopo aver sottratto con destrezza una valigia ad un turista; sempre i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, a piazza dei Cinquecento, hanno arrestato 4 romeni M.C. 18enne, A.M. 20enne, C.F. 25enne e M.F. 23enne, sorpresi subito dopo aver sottratto con destrezza un telefono cellulare dallo zaino di un turista; i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato un algerino S.P. 52enne sorpreso a bordo di convoglio della metropolitana linea “B” subito dopo aver sottratto con destrezza una fotocamera digitale ad un turista; i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino georgiano, G.G. 20enne, sorpreso subito dopo aver asportato capi d’abbigliamento all’interno di un esercizio commerciale di Via Nazionale; i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino palestinese, B.M. 31enne, sorpreso subito dopo aver asportato con destrezza una borsa ad una turista italiana, in viale Castro Pretorio; pensavano di non essere scoperte le sei persone arrestate per furto di energia elettrica dai Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario ma le ultime bollette della luce a tre cifre inviate all’amministratore di uno stabile in zona Monte Mario, non sono passate inosservate. In sei, due uomini polacchi di 50 e 51 anni, un cittadino romeno di 47, due donne polacche di 46 e 56 anni e una 31enne ucraina, sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. I militari, avvisati dai tecnici dell’Acea intervenuti su richiesta dell’amministratore, hanno riscontrato che i sei si erano allacciati abusivamente con un cavo volante direttamente alla linea della luce condominiale, posizionato dietro al contatore. Alla linea condominiale gli arrestati avevano allacciato tutte le utenze domestiche, la lavatrice, il frigorifero, ma anche 3 televisori al plasma, i climatizzatori ed altri ancora. Alla linea dell’abitazione avevano lasciato solo una luce esterna che accendevano chiaramente solo la sera. Dopo aver ripristinato il tutto i militari hanno proceduto ad accompagnare gli arrestati in caserma per essere processati con il rito direttissimo.

Operazione “antifurto”, carabinieri in azione a Roma

ROMA 24 Marzo 2011 – In sole 24 ore, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato 19 persone per furti di ogni genere messi a segno nella Capitale. L’operazione è stata denominata “antifurto” perché gli arrestati sono tutti ladri, quasi tutti con precedenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 2 cittadini romeni sorpresi a rubare una moto in Via Casalbertone; i Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato un cittadino romeno, 20enne, sorpreso a rubare materiale elettrico all’interno di un supermercato; i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno arrestato un pregiudicato romano 50enne, sorpreso a rubare alcolici in un supermercato; i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un pregiudicato italiano 74enne, sorpreso mentre tentava di rubare all’interno di un bauletto portaoggetti di un motociclo parcheggiato Via Macrobio; i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, all’altezza dell’ingresso Stazione Ferroviaria, hanno arrestato un romeno L.S. 31enne sorpreso subito dopo aver sottratto con destrezza una valigia ad un turista; sempre i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, a piazza dei Cinquecento, hanno arrestato 4 romeni M.C. 18enne, A.M. 20enne, C.F. 25enne e M.F. 23enne, sorpresi subito dopo aver sottratto con destrezza un telefono cellulare dallo zaino di un turista; i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato un algerino S.P. 52enne sorpreso a bordo di convoglio della metropolitana linea “B” subito dopo aver sottratto con destrezza una fotocamera digitale ad un turista; i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino georgiano, G.G. 20enne, sorpreso subito dopo aver asportato capi d’abbigliamento all’interno di un esercizio commerciale di Via Nazionale; i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino palestinese, B.M. 31enne, sorpreso subito dopo aver asportato con destrezza una borsa ad una turista italiana, in viale Castro Pretorio; pensavano di non essere scoperte le sei persone arrestate per furto di energia elettrica dai Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario ma le ultime bollette della luce a tre cifre inviate all’amministratore di uno stabile in zona Monte Mario, non sono passate inosservate. In sei, due uomini polacchi di 50 e 51 anni, un cittadino romeno di 47, due donne polacche di 46 e 56 anni e una 31enne ucraina, sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. I militari, avvisati dai tecnici dell’Acea intervenuti su richiesta dell’amministratore, hanno riscontrato che i sei si erano allacciati abusivamente con un cavo volante direttamente alla linea della luce condominiale, posizionato dietro al contatore. Alla linea condominiale gli arrestati avevano allacciato tutte le utenze domestiche, la lavatrice, il frigorifero, ma anche 3 televisori al plasma, i climatizzatori ed altri ancora. Alla linea dell’abitazione avevano lasciato solo una luce esterna che accendevano chiaramente solo la sera. Dopo aver ripristinato il tutto i militari hanno proceduto ad accompagnare gli arrestati in caserma per essere processati con il rito direttissimo.

Roma: perizia RIS inchioda l'omicida a due mesi dall'assassinio

ROMA 24 Giugno 2010 – I Carabinieri della Compagnia Roma EUR, a soli due mesi di distanza, hanno catturato l’assassino, un pregiudicato romano di 21 anni, che nell’aprile scorso, dopo aver ucciso, colpendola alla testa, una donna di 64 anni che si trovava all’interno della propria abitazione di via Camillo Sbarbaro, in zona Laurentina, ne simulò la morte accidentale facendo apparire quale causa del decesso l’urto sullo spigolo di un battiscopa. L’ipotesi dell’incidente domestico non convinse i militari dell’Arma. I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia EUR, hanno notificato al 21enne un’ordinanza di custodia cautelare scaturita da un’attività di indagine partita dall’esito rivelato dall’autopsia: fu accertato infatti che al di sotto della ferita lacero-contusa superficiale, era presente un’altra ferita, più profonda, provocata da un’arma da taglio. L’accurato repertamento sulla scena del delitto da parte dei Carabinieri di Roma ha consentito agli esperti del R.I.S. di ricostruire, mediante l’ausilio di mezzi tecnici, tra cui l’ormai famoso “luminol” che rileva tracce ematiche anche se cancellate, i movimenti dell’assassino, mentre l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola unitamente a quella del Nucleo Operativo della Compagnia EUR, ha permesso di risalire al responsabile. Le indagini e gli accertamenti tecnico-scientifici, dunque, hanno consentito di raccogliere inequivocabili elementi di colpevolezza a carico del 21enne e l’Autorità Giudiziaria di Roma, concordando con i risultati investigativi ottenuti, ha emesso il provvedimento restrittivo. Il giovane pregiudicato è stato arrestato a tradotto presso il carcere romano di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.