Archivi tag: carcere di Regina Coeli

Roma: carabinieri catturano banda del rolex

ROMA 07 Maggio 2011 – Scene da film, nella tarda serata di giovedì, nel quartiere Prati dove due rapinatori napoletani di 27 e 28 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso al termine di un’azione molto concitata, dove non sono mancati neanche i colpi di pistola. I due giovani si stavano aggirando nella zona a bordo di una moto di grossa cilindrata, indugiando nei pressi delle autovetture incolonnate nel traffico, in particolare il passeggero sporgendosi dietro. Lo stesso modello di moto era stato segnalato, in passato, quale mezzo utilizzato per compiere rapine ai Parioli e i Carabinieri, in servizio antirapina a bordo di un’auto “civetta”, hanno deciso di seguirne gli spostamenti. In pochi secondi i due ladri sono passati all’azione: il passeggero ha coperto la targa della moto con un cappellino.  Si sono avvicinati ad una 500, il passeggero è smontato dalla sella, ha aperto lo sportello dell’utilitaria ed ha afferrato il braccio del conducente, un 56enne originario di Benevento, nel tentativo di rubargli il Rolex che aveva al polso. A quel punto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro sono intervenuti ma i due rapinatori sono velocemente risaliti in moto cercando di allontanarsi per le strade del quartiere. Mentre ripartivano, il passeggero della moto si è voltato in direzione dell’auto dei Carabinieri puntandogli contro un qualcosa che è sembrata una pistola al punto che uno dei due militari, temendo il peggio, ha esploso due colpi con la pistola d’ordinanza puntando alle gomme del mezzo in fuga. Così i malviventi hanno perso il controllo della moto rovinando a terra. Nonostante le escoriazioni riportate nella caduta, i due napoletani non si sono dati per vinti ed hanno continuato la loro fuga a piedi. Alle loro calcagna si è messo un Carabiniere che, dopo una lunga rincorsa, è riuscito a bloccare i rapinatori ormai esausti. I due arrestati, già in passato coinvolti in analoghi reati,  sono stati associati al carcere di Regina Coeli dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La moto utilizzata per il colpo è stata sequestrata per permettere ai Carabinieri della 6^ sezione del Nucleo Investigativo di Roma di eseguire i rilievi tecnici necessari a metterla in relazione con pregressi fatti delittuosi mentre sono ancora in corso le ricerche di quella che è sembrata essere una pistola che i due potrebbero aver buttato nel corso della fuga.

Roma: rapinavano farmacie, arrestati dai carabinieri

ROMA 12 Novembre 2010 – Alle ore 20 di ieri sera, in via Aspertini a Tor Bella Monaca, all’ombra delle “torri”, è scattato l’allarme per l’ennesima rapina in farmacia. Ad agire un giovane con il volto coperto armato di pistola a tamburo e, ad attenderlo e coprigli la fuga, a bordo di un motorino, un complice. Bottino 300 euro.
I Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, raccolti gli elementi utili all’identificazione del rapinatore, hanno iniziato senza sosta le ricerche e, dopo neanche mezz’ora, sono riusciti a bloccare il rapinatore, armato di una pistola 357 magnum a salve. Si tratta di un 25enne romano ma residente a Prato dove, i effetti doveva trovarsi, perchè sottoposto agli arresti domiciliari nella cittadina toscana per un’altra rapina a mano armata. Il giovane, corrispondente in tutto e per tutto al rapinatore, è stato arrestato, ad inchiodarlo ci sono le riprese a circuito chiuso della farmacia nonché le testimonianze di diversi cittadini stufi di vivere nel terrore. L’arrestato, che si è giustificato dicendo che i soldi gli sono serviti per pagarsi la droga, ora dovrà rispondere di rapina a mano armata, in concorso, ed evasione dagli arresti domiciliari.
I Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, proprio grazie alla collaborazione di diversi cittadini onesti sono riusciti, nella notte, anche ad identificare il complice, anch’egli romano di 25 anni, denunciato a piede libero per la rapina ma arrestato perchè è un pericoloso latitante. I Carabinieri lo hanno stanato, nel corso di un blitz, all’interno di un appartamento delle torri di via dell’Archeologia. Il latitante si era dato alla macchia dopo aver sparato, nel mese di luglio scorso, tre colpi di pistola ad un cittadino marocchino residente in Italia da diversi anni. Il 25enne romano, alla vista dei militari, ha tentato la fuga ma è stato raggiunto ed immobilizzato terminando così la sua latitanza in una cella del carcere di Regina Coeli dove dovrà ora rispondere di “tentato omicidio”.
I militari, stanno ora cercando di verificare se i due siano i responsabili delle altre rapine verificatesi nella zona negli ultimi giorni.
La brillante operazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca segue di sole 24 ore il blitz che aveva portato all’arresto di sei persone per evasione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Roma: segregata per mesi da un connazionale, giovane romena liberata dai carabinieri

ROMA 15 Settembre 2010 – Un’altra brutta storia che ha come vittima una giovane donna. Un 45enne romeno è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Prima Porta con l’accusa di maltrattamenti, lesioni, riduzione in schiavitù, sequestro di persona e violenza sessuale. L’uomo, sei mesi fa, aveva dato ospitalità ad una ragazza di 25 anni, sua connazionale appena giunta in Italia, nella sua casa di via Malegno. Da subito il 45enne ha rivolto delle strane attenzioni nei confronti della donna, fino ad arrivare a chiuderla nella sua camera da letto per tutto il giorno, lasciandola senza la possibilità di comunicare con l’esterno per chiedere aiuto e, per lunghi periodi, senza acqua e cibo. Fiaccata nel corpo, la 25enne era facile preda di ogni tipo di molestia o violenza fisica a cui l’uomo, quotidianamente, la sottoponeva. La scorsa notte i vicini di casa, che da tempo ascoltavano impotenti le urla della giovane, hanno deciso di chiamare i Carabinieri. I militari hanno bussato alla porta dell’uomo e la donna, con un ultimo sforzo, è riuscita a farsi sentire. Quando si sono fatti aprire la porta della camera da letto i Carabinieri hanno trovato la ragazza a terra, fortemente denutrita e con numerose ferite ed ecchimosi al volto e su tutto il corpo. Trasportata all’ospedale Sant’Andrea, la romena è stata ricoverata d’urgenza poiché riscontrata affetta da lesioni giudicate guaribili in 40 giorni e da un grave stato di deperimento. L’aguzzino 45enne è stato arrestato e associato al carcere di Regina Coeli.