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Augusta: la Marina Militare commemora Santa Barbara

AUGUSTA 02 Dicembre 2010 – Quest’anno la Marina Militare di Augusta commemora il 3 Dicembre la ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Forza Armata, a bordo di tutte le Unità Navali e presso i Comandi ed Enti della città.

Presso il Comando Militare Marittimo Autonomo in Sicilia hanno luogo i festeggiamenti; il cuore della manifestazione è rappresentato dalla Santa Messa che anche quest’anno è celebrata nella Chiesa intitolata a Santa Barbara, situata all’interno del Comprensorio di Terravecchia. La celebrazione Eucaristica, officiata da S.E. Rev.ma Monsignor Pappalardo, Vescovo di Siracusa, sarà concelebrata dal Cappellano Militare dell’Alto Comando, Don Paolo Spinella. Alla cerimonia religiosa sarà presente il Sindaco di Augusta, dott. Massimo Carrubba, il Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Ammiraglio di Divisione Salvatore Ruzittu, e le più alte Autorità civili e militari locali.

Nell’ambito dei festeggiamenti, oltre ai militari e ai civili della Marina ed alle istituzioni locali è stata coinvolta anche la popolazione. Infatti sono stati organizzati un torneo di calcio a 5 e la 2^ edizione della “MiniMaratona di Santa Barbara”, occasioni d’incontro in cui lo sport ha fatto si che centinaia fra militari, giovani di tanti istituti scolastici, sportivi di associazioni per diversamente abili e tutti i cittadini che abbiano voluto unirsi a questo festoso momento, abbiano potuto condividere gli stessi ideali di coesione, solidarietà e amicizia.

Siracusa: il 4 Novembre nel capoluogo aretuseo

SIRACUSA 03 Novembre 2010 – Giovedi 4 novembre, ad Augusta e Siracusa, si svolgeranno le celebrazioni della Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale. Presenzieranno il Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Amm. Div. Salvatore Ruzittu, e le massime personalità militari, civili e religiose locali.
Programma nella città di Augusta:

Ore 8.45 – Monumento ai Caduti in Piazza Castello, deposizione di una corona d’alloro da parte del Sindaco di Augusta, Massimo Carrubba e del Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Ammiraglio di Divisione Salvatore Ruzittu.

Programma nella città di Siracusa:

Ore 10.50 – Piazzale IV Novembre (antistante la Capitaneria di Porto).

· Arrivo del Prefetto di Siracusa, dottoressa Carmela Floreno Vacirca e del Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Amm. Div. Salvatore Ruzittu;
· Alzabandiera;
· Preghiera per i Caduti;
· Momento di riflessione sulle FF.AA. a cura dell’Associazione Nazionale “Combattenti e Reduci” – Sezione di Siracusa;
· Lettura dei messaggi pervenuti;
· Allocuzioni dell’Amm. Ruzittu, del Presidente della Provincia Regionale e del Sindaco di Siracusa.

Presenzieranno alla cerimonia, oltre alle Autorità militari, civili e religiose locali, le rappresentanze delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, le Associazioni d’Arma e Combattentistiche e le rappresentanze degli Istituti scolastici di Siracusa e provincia.

Augusta: l’11 giugno la festa della Marina Militare in Sicilia

AUGUSTA 08 Giugno 2010 – Il 10 giugno è festa per la Marina militare italiana. Su ogni nave da guerra e nelle basi militari viene innalzato il gran pavese. Su decisione del Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Ammiraglio di Squadra Andrea Toscano la Festa della Marina Militare si terrà nella Base di Augusta il prossimo 11 giugno. È una giornata storica e ogni marinaio in servizio o già in congedo ne è fiero poiché ricorda le gesta eroiche del comandante Luigi Rizzo, che portarono, nelle acque di Premuda, all’affondamento della corazzata austriaca Szent Istvan, azione che quel 10 giugno del 1918 segnò la fine della prima guerra mondiale. Nella sede del Comando Militare Marittimo Autonomo in Sicilia il mitico fatto d’armi sarà celebrato, alla presenza delle massime autorità e personalità militari, politiche e religiose con una solenne cerimonia militare.
L’azione vittoriosa di Premuda superò i limiti del successo tattico per assumere i caratteri di chiara vittoria strategica. L’affondamento della corazzata austriaca, infatti, stroncò sul nascere una pericolosa incursione che il grosso della flotta nemica si predisponeva a compiere contro lo sbarramento antisommergibili organizzato dagli italiani e dai suoi alleati nel Canale d’Otranto, per precludere l’accesso all’Adriatico ai mezzi subacquei tedeschi.