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Un libro per i bambini di Herat.

FIRENZE 28 Novembre 2012 – Giovedì 29 novembre 2012 alle ore 18:00, a Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (Piazza della Signoria), sarà presentato il libro “Vicini a una terra lontana. Sulle strade dell’Afghanistan con il contingente italiano” in cui gli autori, Generale di Divisione Aerea Settimo Caputo e la dottoressa Elena Croci, raccontano l’operato delle Forze Armate italiane in Afghanistan attraverso le fotografie e le testimonianze dei militari coinvolti direttamente negli eventi.

Alla presentazione dell’opera, nata da un’iniziativa editoriale del Comando Operativo di vertice Interforze (COI) ed edito dalla Polistampa, interverrà il Professor Luciano Bozzo, dell’Università di Firenze, alla presenza del Sottosegretario di Stato, Dottor Gianluigi MAGRI, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, del Comandante del COI, Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, ed ospiti militari e civili.

Il volume fotografico, di cui parte del ricavato sarà devoluto in beneficienza per l’acquisto di attrezzature per l’ospedale pediatrico di Herat, vuole rivolgersi al grande pubblico che non conosce l’Afghanistan e che è curioso di vedere e capire più nel dettaglio cosa i militari italiani fanno e hanno fatto dall’inizio della missione.

Napolitano in videoconferenza con i militari impegnati all'estero per il tradizionale scambio di auguri

ROMA 22 Dicembre 2010 – Questa mattina, dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) presso l’aeroporto di Centocelle, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla presenza del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, del Sottosegretario di Stato alla Difesa Guido Crosetto e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo Camporini, si è collegato con 7 dei principali Teatri di operazione dove sono presenti i militari italiani per lo scambio di auguri natalizi.

All’inizio del collegamento il Ministro La Russa ha voluto ringraziare il Presidente ”per la sensibilità che dimostra volendo essere vicino a tutte le Forze Armate ed in particolare a chi, lontano dalla Patria, fa qualcosa d’importante per l’Italia, per la sicurezza e per tenere lontano dai nostri confini il pericolo del terrorismo”. “I nostri ragazzi e ragazze – ha aggiunto il Ministro – non operano solo nel loro ruolo tradizionale, ma anche in tutte quelle situazioni in cui c’è bisogno del loro contributo, come garantire la sicurezza del territorio nazionale e portare aiuto e solidarietà in ogni circostanza in cui si rende necessario”.

”Siamo orgogliosi – ha detto il Presidente Napolitano – del contributo dei nostri militari nelle aree di crisi, con la partecipazione a missioni difficili e rischiose. I nostri i militari fanno in tutti i sensi onore all’Italia e lo avverto anche negli incontri internazionali: c’è ovunque un grandissimo rispetto per l’Italia”.

Il Presidente ha ribadito che “le Forze Armate sono chiamate ad operare, sotto l’egida delle Nazioni Unite, nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione che pone come obiettivo la pace e la stabilità internazionale” e ha anche sottolineato “la straordinaria impronta di impegno civile che caratterizza le nostre missioni anche nel rapporto con le popolazioni locali”.

I collegamenti in videoconferenza, introdotti dal Comandante del COI Gen. C.A. Giorgio Cornacchione, sono stati realizzati con i Comandanti delle missioni in Afghanistan (Kabul e Herat), Iraq (Baghdad), Emirati Arabi (Abu Dhabi), Libano (Naqoura), Kosovo (Belo Polje) e Corno d’Africa (Nave Zeffiro), in rappresentanza dei 7.700 uomini attualmente impegnati nelle 26 missioni italiane in 20 paesi nel mondo.

Concludendo il suo intervento, con gli auguri di Buon Natale e Buon Anno, il Presidente Napolitano ha ringraziato i militari in missione “per il grande messaggio di serenità che trasmettono assolvendo la loro missione, seppur in condizione di sacrificio e rischio”.

Napolitano in videoconferenza con i militari impegnati all’estero per il tradizionale scambio di auguri

ROMA 22 Dicembre 2010 – Questa mattina, dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) presso l’aeroporto di Centocelle, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla presenza del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, del Sottosegretario di Stato alla Difesa Guido Crosetto e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo Camporini, si è collegato con 7 dei principali Teatri di operazione dove sono presenti i militari italiani per lo scambio di auguri natalizi.

All’inizio del collegamento il Ministro La Russa ha voluto ringraziare il Presidente ”per la sensibilità che dimostra volendo essere vicino a tutte le Forze Armate ed in particolare a chi, lontano dalla Patria, fa qualcosa d’importante per l’Italia, per la sicurezza e per tenere lontano dai nostri confini il pericolo del terrorismo”. “I nostri ragazzi e ragazze – ha aggiunto il Ministro – non operano solo nel loro ruolo tradizionale, ma anche in tutte quelle situazioni in cui c’è bisogno del loro contributo, come garantire la sicurezza del territorio nazionale e portare aiuto e solidarietà in ogni circostanza in cui si rende necessario”.

”Siamo orgogliosi – ha detto il Presidente Napolitano – del contributo dei nostri militari nelle aree di crisi, con la partecipazione a missioni difficili e rischiose. I nostri i militari fanno in tutti i sensi onore all’Italia e lo avverto anche negli incontri internazionali: c’è ovunque un grandissimo rispetto per l’Italia”.

Il Presidente ha ribadito che “le Forze Armate sono chiamate ad operare, sotto l’egida delle Nazioni Unite, nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione che pone come obiettivo la pace e la stabilità internazionale” e ha anche sottolineato “la straordinaria impronta di impegno civile che caratterizza le nostre missioni anche nel rapporto con le popolazioni locali”.

I collegamenti in videoconferenza, introdotti dal Comandante del COI Gen. C.A. Giorgio Cornacchione, sono stati realizzati con i Comandanti delle missioni in Afghanistan (Kabul e Herat), Iraq (Baghdad), Emirati Arabi (Abu Dhabi), Libano (Naqoura), Kosovo (Belo Polje) e Corno d’Africa (Nave Zeffiro), in rappresentanza dei 7.700 uomini attualmente impegnati nelle 26 missioni italiane in 20 paesi nel mondo.

Concludendo il suo intervento, con gli auguri di Buon Natale e Buon Anno, il Presidente Napolitano ha ringraziato i militari in missione “per il grande messaggio di serenità che trasmettono assolvendo la loro missione, seppur in condizione di sacrificio e rischio”.