Archivi tag: Commissariato Esquilino

Aggressione musicista: catturato il terzo uomo.

ROMA 01 Luglio 2011 – E’ stato fermato nel tardo pomeriggio dalla Digos e dagli investigatori del Commissariato Esquilino il terzo complice dell’aggressione consumata in danno del 29enne B.A. nella notte tra il 25 ed il 26 giugno scorsi nel rione Monti.

Si tratta di B.B.G., un 23enne romano, gravitante negli ambienti della tifoseria romanista, e già daspato nel 2009.

Da quanto emerso, il 23enne avrebbe colpito la vittima con un casco quando già era a terra, dopo essere caduto in seguito ai colpi ricevuti dagli altri due giovanissimi, già fermati nella tarda serata di lunedì scorso.

Nel corso della mattinata odierna, dopo una riunione tenutasi in Questura per fare un punto sulle indagini, anche alla luce delle notizie relative a possibili motivazioni politiche alla base del gesto, gli investigatori del Commissariato Esquilino sono stati affiancati dai colleghi della Digos, che hanno iniziato a lavorare sul caso.

Sono stati così effettuati ulteriori riscontri, che hanno condotto alla individuazione di altri testimoni da cui sono emersi elementi utili alla esatta ricostruzione della dinamica.

I profili probatori acquisiti dai due uffici della Questura hanno portato a tracciare il profilo del terzo aggressore, fino ad identificarlo, con la conferma decisiva che è arrivata con il riconoscimento del 23enne da parte degli altri ragazzi che hanno assistito alla aggressione.

Anche per lui è scattato il fermo di polizia giudiziaria per tentato omicidio.

 

 

Roma: rapina e palpeggia una donna, arrestato cittadino etiope

ROMA 29 Novembre 2010 – Violenza sessuale, rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato ai beni dello Stato. Sono le accuse dalla quale dovrà ora difendersi un cittadino etiope di 25 anni, arrestato ieri dagli agenti del Commissariato Esquilino.
Sono circa le ore 19,30, quando una delle Volanti impegnate nei controlli della zona pianificati dalla Questura, nota in via E. Filiberto una donna in stato di forte agitazione.
In lacrime racconta agli agenti che poco minuti prima un uomo di colore l’aveva avvicinata e aggredita. Quella che all’inizio le era sembrata una rapina però si e’ trasformata anche in altro. L’uomo, infatti, le ha infilato una mano sotto la gonna palpeggiandola nelle parti intime.
A quel punto la donna si è opposta al gesto, riuscendo a far desistere l’aggressore, che, “accontentandosi” del bottino, si è poi allontanato.
La donna, dopo essersi calmata, è riuscita a dare agli agenti una descrizione dell’uomo.
A quel punto un secondo equipaggio inviato sul posto dall’operatore radio della Sala operativa si è messo sulle tracce dell’autore del gesto.
Pochi isolati ad andatura lenta, per controllare ogni angolo, e gli agenti lo hanno trovato. L’uomo era nascosto tra alcune auto in sosta, mentre si toccava le parti intime.
Una volta avvicinato, l’uomo si è mostrato subito aggressivo verso gli operatori, cercando di colpirli ripetutamente e sottrarsi al controllo.
Dopo essere stato riportato alla calma, anche grazie all’intervento di un secondo equipaggio, gli agenti hanno dovuto far fronte ad una nuova reazione dell’ etiope, che ha nuovamente reagito durante la perquisizione personale, mantenendo lo stesso comportamento anche all’interno della Volante, di cui ha danneggiato alcune componenti dell’abitacolo.
Sprovvisto di documenti, gli agenti del Commissariato Esquilino diretti dal dr. Valter Di Forti lo hanno identificato grazie ai rilievi fotodattiloscopici della Polizia Scientifica.
La vittima, che accompagnata in ospedale da un altro equipaggio della Polizia, e’ stata medicata. Successivamente ha raggiunto il Commissariato per sporgere denuncia.
B.M. invece, queste le iniziali dell’arrestato, e’ stato portato in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Intanto nella stessa serata di ieri nelle zone dell’Esquilino e della Stazione Termini gli equipaggi delle Volanti della Questura hanno proseguito il piano di controlli nella zona dell’Esquilino e della Stazione Termini. Complessivamente sono piu’ di 50 le persone identificate. Alcuni sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione di via Patini per approfondimenti in merito alla condizione di permanenza sul territorio nazionale.