Archivi tag: Commissariato Tuscolano

Polizia blocca tre rapinatori a san Lorenzo

ROMA 09 Giugno 2011 – E’ stato arrestato dagli agenti del Commissariato, diretto dalla dr.ssa Giovanna Petrocca,  K.S. marocchino di 26 anni, responsabile di rapina ai danni di un 20enne.

Lo straniero nella notte, dopo essersi avvicinato al giovane mentre stava passeggiando in piazza dell’Immacolata chiedendogli d’accendere una sigaretta, gli ha intimato di consegnargli le catenine d’oro che aveva al collo.

Al rifiuto del giovane, lo straniero è passato alle vie di fatto. Ha afferrato una bottiglia minacciandolo, e dopo avergli strappato due catenine dal collo, è scappato.

E’ stato inseguito e fermato da una pattuglia della Polizia, intervenuta immediatamente dopo aver notato la colluttazione tra i due.

Riconosciuto dalla vittima, ha cercato di scappare nuovamente, ma è stato bloccato ed arrestato per rapina aggravata.

Analogo episodio si è verificato in zona Tuscolano dove è  stato arrestato dagli agenti del Commissariato Tuscolano, diretto dalla dr.ssa Laura Vilardo, un uomo che ha scippato della catenina d’oro un 16enne.

Confondendosi tra le persone in attesa dell’autobus alla fermata di viale Palmiro Togliatti, V.V., 30enne originario di Napoli, ha “puntato” la catenina d’oro del ragazzo.

Proprio mentre il giovane stava per salire sul mezzo pubblico, il 30enne, pregiudicato, si è avvicinato e, dopo averlo strattonato, gli ha strappato la catenina dal collo ed è poi scappato a piedi.

La scena è stata notata dalla pattuglia della Polizia, che è intervenuta immediatamente inseguendo il malvivente.

Durante la fuga, l’uomo ha cercato di disfarsi della refurtiva gettandola in un’aiuola, ma è stata recuperata dagli investigatori.

Bloccato poco dopo dagli agenti, è stato arrestato per furto con strappo e questa mattina verrà giudicato con il rito direttissimo.

Con il volto travisato, ha atteso l’arrivo della vittima nascosto all’interno della rampa di transito di alcuni box condominiali.

E’ questa la prima ricostruzione effettuata dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara, diretto dal dr. Paolo Volta, che nella tarda serata di ieri hanno bloccato un rapinatore in Via dei Colli della Serpentara.

A.M., romano di 24 anni, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso mentre stava scappando dopo aver rapinato, armato di una pistola poi rivelatasi finta, un condomino che aveva parcheggiato l’auto nel suo box.

Approfittando dell’oscurità, il rapinatore ha atteso l’arrivo della vittima e, quando è scesa dall’auto, lo ha avvicinato.

Dopo averlo strattonato, lo ha minacciato con l’arma per farsi consegnare una borsa, contenente un computer portatile ed il portafogli.

Il rapinatore è scappato verso la strada, ma la vittima ha immediatamente avvisato il 113.

In pochi minuti, gli agenti del Commissariato Fidene e del Reparto Volanti, giunti sul posto hanno individuato il fuggitivo e dopo un breve inseguimento a piedi, lo hanno bloccato.

A.M. ha abbandonato in strada la borsa contenente il computer portatile, uno scalda collo utilizzato nella rapina e la pistola, rivelatasi finta ma priva del tappo rosso.

Nei suoi pantaloni i poliziotti hanno sequestrato anche una somma di denaro in contanti, un bancomat ed altre tessere magnetiche di proprietà della vittima.

Accompagnato in Commissariato, l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

 

Giovane salva uomo dal suicidio

TENTA IL SUICIDIO MA VIENE SALVATO DA UN “ANGELO CUSTODE”. GIOVANE TELEFONA AL 113 E SEGUENDO LE INDICAZIONI DELL’OPERATORE, SALVA LA VITA AD UN UOMO.

ROMA 05 Marzo 2011 – Per lui gli angeli custodi questa notte sono stati un giovane di 22 anni, che mentre stava passando in auto in via al Quarto Miglio in compagnia di un’amica ha notato un veicolo con il motore acceso ed il tubo di scappamento collegato all’abitacolo, e un’operatrice del 113 della Questura di Roma.

Il 22enne non ha perso tempo ed ha immediatamente telefonato al 113, segnalando quello che vedeva all’agente della Sala Operativa.

All’interno dell’auto c’era un uomo di 42 anni che aveva deciso di tentare il suicidio con i gas di scarico.

Dalla sala Operativa della Questura, l’operatrice ha guidato il giovane indicandogli cosa fare passo dopo passo, mettendolo nelle condizioni di per scongiurare il pericolo, dicendogli di staccare il tubo di scarico dall’abitacolo ed aprire le portiere.

Contestualmente un altro operatore ha inviato sul posto una pattuglia di agenti del Commissariato Tuscolano ed ha avvertito anche il 118.

Il giovane ha immediatamente seguito le indicazioni dell’operatrice, che è rimasta al telefono con lui fino all’arrivo della pattuglia e dell’ambulanza, cercando di tranquillizzare il giovane, e orientarlo in ogni singolo gesto.

E così grazie alla tempestività dell’intervento, una volta staccato il tubo di scarico ed aperte le portiere, l’uomo all’interno del veicolo ha ripreso conoscenza.

In breve tempo sul posto è arrivata anche la Volante della Polizia e l’ambulanza che ha trasportato l’uomo in ospedale.

Roma: ladro denuncia complice compagno della ex moglie, arrestati per furto e coltivazione di marijuana

ROMA 09 Settembre 2010 – Intervenuti in un palazzo di via di Torre Maura perché sospettavano che lì si fosse nascosto il complice di un furto in appartamento poco prima sventato dalla Polizia, scoprono piantagione di droga.
Seguendo le tracce di T.R., 58enne ciociaro, arrestato poco prima in via Tuscolana per tentato furto in appartamento, gli agenti del Commissariato Tuscolano, diretto dalla dott.ssa Laura Vilardo, hanno scoperto una coltivazione casalinga di marijuana.
La proprietaria dell’appartamento, ex moglie ma convivente del complice di T.R. riuscito a scappare e del quale sono in corso le ricerche finalizzate alla cattura, credeva di aprire la porta al fidanzato col bottino.
Con grande sorpresa, invece, si è trovata dinanzi i poliziotti che, dall’uscio di casa, hanno notato un vaso con una pianta di marijuana nel salone, vicino ad una finestra.
Incuriositi ed insospettiti, hanno effettuato una perquisizione.
Hanno così scoperto che la proprietaria, A.P. 54enne romana, aveva trasformato l’intero appartamento in una vera e propria coltivazione di marijuana.
Sul balcone del soggiorno erano stati sistemati altri 5 vasi contenenti piante di marijuana.
Altri 2 vasi erano stati sistemati sul balcone della cucina, accanto ad una scatola di plastica contenente foglie essiccate di marjiuana.
Non poteva mancare un altro vaso nella camera da letto, nel secchio della spazzatura e in uno stanzino.
In tutto 11 le piante sequestrate dalla Polizia, tutte dell’altezza di 1,5 mt.
A.P. pregiudicata, è stata arrestata per coltivazione di marijuana.
Invece T.R. era stato arrestato in flagranza dagli agenti del Commissariato intervenuti tempestivamente in seguito alla segnalazione di furto in atto in appartamento. Bloccato sulle scale dell’edificio preso di mira, aveva forzato la serratura della porta d’ingresso dell’immobile.