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"Al Parco Sicuri": polizia a cavallo pattuglia le aree verdi della capitale

ROMA 23 Febbraio 2011 – Alle ore 14,00 circa di ieri le pattuglie del Reparto a Cavallo della Questura di Roma, coordinate dalla dr.ssa Lucia Muscari, uscendo dalla sede di Villa Umberto, si sono dirette all’interno di Villa Borghese.

Dopo un breve briefing, le pattuglie ippomontate da due unità si sono dirette verso i sentieri del parco.

La linea dei controlli è rivolta in particolare alla presenza di persone sospette all’interno dei parchi, soprattutto in prossimità delle aree maggiormente frequentate da famiglie, bambini ed anziani.

Sono 131 complessivamente le persone identificate, di cui 14 cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per ulteriori riscontri in merito alla loro posizione sul territorio nazionale.

Il pattugliamento assicurato dal Reparto a Cavallo mira anche alla prevenzione di eventuali fenomeni di vandalismo in danno dei monumenti presenti all’interno delle singole zone verdi, nonché al controllo di particolari punti, in alcuni casi utilizzati per l’occultamento di sostanza stupefacente o di altri oggetti.

I controlli, messi in atto sistematicamente durante i giorni della settimana, interessano a campione anche le altre aree verdi di Villa Ada, Villa Pamphili e Colle Oppio.

Le pattuglie del Reparto a Cavallo integrano ogni giorno il dispositivo del controllo del territorio che vede impegnate le Volanti della Questura e dei Commissariati, nonché gli equipaggi degli uffici investigativi.

In particolare, oltre ad assicurare controlli operativi. Gli equipaggi a cavallo contribuiscono ad un’attività di osservazione che può rivelarsi utile anche per la segnalazione di veicoli in transito, qualora coinvolti in episodi illeciti.

Non manca poi l’attività di prossimità affidata agli uomini coordinati dalla dr.ssa Muscari, che, grazie anche alla attrattiva rappresentata dai cavalli per i più piccoli, o per i turisti in cerca di informazioni, contribuiscono a rendere i “poliziotti in sella” un punto di riferimento per i passanti.

“Al Parco Sicuri”: polizia a cavallo pattuglia le aree verdi della capitale

ROMA 23 Febbraio 2011 – Alle ore 14,00 circa di ieri le pattuglie del Reparto a Cavallo della Questura di Roma, coordinate dalla dr.ssa Lucia Muscari, uscendo dalla sede di Villa Umberto, si sono dirette all’interno di Villa Borghese.

Dopo un breve briefing, le pattuglie ippomontate da due unità si sono dirette verso i sentieri del parco.

La linea dei controlli è rivolta in particolare alla presenza di persone sospette all’interno dei parchi, soprattutto in prossimità delle aree maggiormente frequentate da famiglie, bambini ed anziani.

Sono 131 complessivamente le persone identificate, di cui 14 cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per ulteriori riscontri in merito alla loro posizione sul territorio nazionale.

Il pattugliamento assicurato dal Reparto a Cavallo mira anche alla prevenzione di eventuali fenomeni di vandalismo in danno dei monumenti presenti all’interno delle singole zone verdi, nonché al controllo di particolari punti, in alcuni casi utilizzati per l’occultamento di sostanza stupefacente o di altri oggetti.

I controlli, messi in atto sistematicamente durante i giorni della settimana, interessano a campione anche le altre aree verdi di Villa Ada, Villa Pamphili e Colle Oppio.

Le pattuglie del Reparto a Cavallo integrano ogni giorno il dispositivo del controllo del territorio che vede impegnate le Volanti della Questura e dei Commissariati, nonché gli equipaggi degli uffici investigativi.

In particolare, oltre ad assicurare controlli operativi. Gli equipaggi a cavallo contribuiscono ad un’attività di osservazione che può rivelarsi utile anche per la segnalazione di veicoli in transito, qualora coinvolti in episodi illeciti.

Non manca poi l’attività di prossimità affidata agli uomini coordinati dalla dr.ssa Muscari, che, grazie anche alla attrattiva rappresentata dai cavalli per i più piccoli, o per i turisti in cerca di informazioni, contribuiscono a rendere i “poliziotti in sella” un punto di riferimento per i passanti.

Roma: sicurezza alimentare, polizia sequestra 2 tonnellate di pesce

Squadra Nautica della Questura di Roma ROMA 02 Settembre 2010 – Nel pomeriggio di ieri lungo via Torre Clementina i poliziotti della Squadra Nautica della Questura, coordinati dal dr. Giuseppe Moschitta, con due diversi interventi hanno sequestrato 29 cassette di pesce per un totale complessivo di 150 chili.
Le persone che stavano vendendo la merce alla vista degli agenti in divisa sono fuggiti, abbandonando tutte le cassette sul posto.
Il pesce sequestrato è stato sottoposto a verifica da parte del personale della ASL Roma D.
26 cassette sono state dichiarate idonee al consumo alimentare e sono state donate dalla Polizia di Stato tre istituti religiosi, mentre altre tre cassette giudicate idonee al consumo animale sono state consegnate al Centro Habitat Mediterraneo LIPU del Lido di Ostia.
Sono oltre 1000 i chili di pesce donati in beneficenza dalla Polizia di Stato dall’inizio dell’anno ad oggi. Pesce che è stato sequestrato dal personale della Squadra Nautica di Fiumicino nel corso di mirati controlli finalizzati a contrastare il fenomeno della vendita abusiva di prodotti ittici nel litorale.
Tale fenomeno, abbastanza ricorrente e particolarmente praticato specialmente nella stagione estiva, oltre a costituire un illecito penale e amministrativo, è potenzialmente pericoloso per la salute pubblica data la mancanza di controlli di natura sanitaria sul prodotto venduto.
Sono oltre 2 tonnellate di pesce donato in beneficenza dalla Polizia di Stato dall’inizio dell’anno ad oggi.
Squadra Nautica della Questura di Roma La Squadra Nautica di Fiumicino coordinata dalla dr.ssa Lucia Muscari, nel corso dell’anno ha effettuato servizi mirati finalizzati al contrasto del fenomeno della vendita abusiva di prodotti ittici nel litorale.
Tale fenomeno, abbastanza ricorrente nella stagione estiva, oltre a costituire un illecito penale e amministrativo, è potenzialmente pericoloso per la salute pubblica per la mancanza di controlli di natura sanitaria sui prodotti venduti.
Oltre alla vendita abusiva, la Squadra Nautica si è occupata anche di tutelare l’ambiente marino, tutelando la biodiversità che l’area del litorale e in particolare quella delle Secche di Tor Paterno.
Proprio all’interno dell’Area Protetta delle Secche di Tor Paterno, nell’ultimo mese è stato sequestrato un peschereccio, con il pesce pescato trovato all’interno delle reti, che stava praticando la pesca a strascico all’interno dell’Area.