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Vox Maris: arrestato albanese che capeggiò gruppo di fuoco

CIAMPINO (RM) – Lo scorso 18 febbraio, durante una festa di cittadini dell’Est Europa, un commando composto da tre uomini fece irruzione all’interno della discoteca “Vox Maris” di Ciampino, aprendo il fuoco all’impazzata e ferendo tre persone tra cui un trentenne, cittadino albanese, con precedenti, colpito con un colpo di pistola alla gamba destra. Le successive indagini, volte all’identificazione degli autori dell’agguato, e condotte dai militari del Nucleo Operativo di Castel Gandolfo in collaborazione con i militari della Tenenza di Ciampino, hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico di un cittadino albanese di 24 anni, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, ritenuto il capo del commando che fece irruzione nella discoteca. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito quindi nei confronti dell’indagato l’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri per tentato omicidio, mentre sono ancora in corso le indagini per scoprire l’identità degli altri complici.

 

Roma: omicidio brigadiere Sciotti, arrestato il complice

ROMA 13 Dicembre 2010 – I Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno arrestato, alle prime luci dell’alba, nel corso di un blitz nella sua abitazione di Guidonia, un uomo di 46 anni, di origine algerina, ritenuto uno dei componenti del commando di rapinatori che il pomeriggio del 13 giugno 2002, armati di pistola e con il volto travisato, uccisero il Vice Brigadiere dei Carabinieri Sandro Sciotti mentre tentava di impedirgli di portare a termine una rapina in una banca di Santa Maria delle Mole.
Il 13 giugno 2002 una banda di rapinatori assalta una filiale della Banca Popolare del Lazio a Santa Maria delle Mole. I malviventi, dapprima sfondano la vetrata della filiale con un fuoristrada e poi fanno irruzione immobilizzando gli impiegati e i clienti con la minaccia delle armi. Si è appena conclusa la partita Italia-Messico. Le vie sono vuote. Sul posto arriva una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Santa Maria delle Mole. Il Vice Brigadiere Sandro Sciotti si avvicina e riesce a bloccare uno di loro intento a fare da vedetta. Gli altri rapinatori, accortisi di quanto avviene all’esterno, escono dall’istituto bancario, con un magro bottino, e si avventano contro il brigadiere dei Carabinieri, colpito a morte, a distanza ravvicinata, da più colpi di arma da fuoco.
A distanza di tempo, a seguito di nuovi elementi emersi in collegamento con altri reati e di nuovi risultati delle investigazioni scientifiche del R.I.S. di Roma, la Procura della Repubblica di Velletri ha riaperto il procedimento e le indagini hanno consentito di individuare il terzo complice finora rimasto impunito. Il malvivente è stato così arrestato, in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri che ha concordato pienamente con le indagini dei Carabinieri dirette dal sost. Proc. dott. Travaglini. L’arrestato, la cui identificazione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli ha trovato riscontro in una impronta digitale trovata sul casco utilizzato da uno dei rapinatori, è già noto alle forze dell’ordine per analoghi reati commessi sempre con l’utilizzo di armi da fuoco.
Per l’omicidio del Vice Brigadiere dei Carabinieri Sandro Sciotti , avvenuto il 13 giugno 2002 a Santa Maria delle Mole, grazie alle indagini dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma, erano stati già arrestati due indagati di cui solo Roberto Pedetta è stato condannato in via definitiva a scontare la pena della reclusione di anni 30.

Per l’episodio della rapina di Santa Maria delle Mole, il Vice Brigadiere dei Carabinieri Sandro Sciotti è stato insignito di Medaglia d’oro al valor militare, alla memoria, e a lui è stata intitolata la locale caserma dei Carabinieri, dove prestava servizio.