Archivi tag: Generale Vincenzo Camporini

Stato Maggiore della Difesa: cambio al vertice, dopo Camporini arriva Abrate

ROMA 18 Gennaio 2011 – Alla presenza del Presidente della Repubblica, del Ministro della Difesa e delle più alte cariche istituzionali politiche e militari, oggi 18 gennaio 2011, presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle sul lago di Bracciano, alle ore 11.00, avrà luogo la cerimonia di cambio del Capo di Stato Maggiore della Difesa tra il Generale Vincenzo Camporini e il subentrante Generale Biagio Abrate.

Il Generale Camporini lascia l’incarico dopo quasi tre anni avendo assunto la guida dello Stato Maggiore della Difesa il 12 febbraio 2008.
In questo periodo il Generale Camporini ha sostenuto con forza il processo di integrazione delle Forze Armate, in modo da poter utilizzare al meglio le risorse.

Il Generale Abrate assume la carica di Capo dello Stato Maggiore della Difesa al culmine di una carriera che lo ha visto, tra i vari incarichi prestigiosi ricoperti, Capo del Gabinetto del Ministro della Difesa nel periodo febbraio 2006 – febbraio 2010 e Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti da Febbraio 2010 alla data odierna.

Oggi, nell’ambito delle attività relative all’avvicendamento, i due alti ufficiali hanno deposto una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria.

Roma: passaggio di consegne al comando del COI

ROMA 12 Maggio 2010 – Presso l’aeroporto “Francesco Baracca”, sede del Comando Operativo di vertice Interforze (COI), lo scorso lunedì 10 maggio si è tenuta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante del COI fra il Gen. S.A. Tommaso Ferro (cedente) ed il Gen. C.A. Giorgio Cornacchione (subentrante).
L’evento, svolto alla presenza delle più alte cariche militari, è stato presieduto dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini.
Nel suo discorso Camporini ha sottolineato come “grazie al COI si realizza la costante e quotidiana attività di pianificazione, coordinamento e controllo rivolta a tutte le componenti operanti in campo nazionale ed internazionale”. Quindi, il Generale ha aggiunto che “i positivi e riconosciuti risultati delle nostre Forze Armate non sarebbero possibili senza il determinante contributo che il COI e il suo personale, ad ogni livello di responsabilità, mettono a disposizione ogni giorno, 24 ore su 24, quale infaticabile traduttore e realizzatore operativo della policy nazionale della difesa”.
Il Gen. Ferro ha voluto esprimere il suo ringraziamento a tutto il personale del COI, quale team animato da un reale spirito interforze che contribuisce ad innalzare l’immagine di credibilità della nostra difesa e del nostro paese nel contesto internazionale. Ferro ha voluto anche ricordare, riferendosi all’attentato di Kabul del 17 settembre scorso, “le sei giovani vite spezzate dalla maligna insorgenza afgana, di cui conserverò indelebile memoria e attraverso loro, il loro spirito di valorosi soldati, onorerò sempre quanti, al servizio della Patria, hanno dovuto rinunciare a tanto”. Il Gen. Ferro lascia il COI per assumere l’incarico di Vice Comandante della Squadra Aerea.
Il Gen. C.A. Cornacchione, proveniente dai ranghi dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE), nel ringraziare i vertici della Difesa per il prestigioso incarico e la fiducia accordatagli, ha rivolto agli uomini ed alle donne schierati nei teatri operativi il suo saluto e l’incondizionato supporto del suo impegno nell’incarico assunto.
Il COI, retto da un Generale di Corpo d’Armata e gradi corrispondenti, è stato costituito nel 1997 ed è la struttura attraverso la quale il Capo di Stato Maggiore della Difesa, responsabile dell’impiego delle Forze Armate nel loro complesso, pianifica, predispone e dirige le operazioni nonché le esercitazioni interforze e multinazionali.

Aosta: al via prima edizione dei Giochi Militari Invernali, 42 Nazioni presenti

di Antonella Serafini

Aosta: al via la prima edizione dei Giochi Militari Invernali AOSTA 20 Marzo 2010 – Ha avuto inizio sabato 20 marzo e fino al 25, in Valle d’Aosta, la 1^ edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali organizzata dal CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare), in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta e con il supporto logistico fornito dai circa 200 alpini del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito Italiano. Alla manifestazione hanno aderito atleti provenienti da 42 nazioni tra cui Pakistan, Cina ed Iran, che si sfideranno sulle nevi italiane nella varie discipline, tra cui sci alpino e di fondo, biathlon, arrampicata indoor e short track.

Aosta: al via la prima edizione dei Giochi Militari Invernali Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione che si è svolta nella piazza Chanoux di Aosta, alla presenza di numerose autorità, tra cui il vicepresidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) Mario Pescante, il Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin ed il Presidente del CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) Generale di Divisione della Guardia di Finanza Gianni Gola. La cerimonia si è aperta con il lancio di due paracadutisti del Centro Sportivo Esercito che sono atterrati al centro della piazza ed hanno consegnato nelle mani del Generale Camporini il gagliardetto della Regione Valle d’Aosta che ospita i giochi.

Il Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM) fu fondato il 18 febbraio 1948 con l’ambizioso obiettivo di stringere relazioni permanenti tra le Forze Armate di tutto il mondo nel campo dello sport e dell’educazione fisica. Il motto che venne scelto “Friendship through Sport” (amicizia attraverso lo sport) ne spiega infatti le finalità: quella di conferire alle Forze Armate, mediante lo sport, una rivalità esclusivamente agonistica. Il CISM è attualmente l’unica organizzazione multisportiva militare internazionale, cui aderiscono 131 Paesi e nella quale si riconoscono circa 40 milioni di persone, dell’Europa, delle Americhe, dell’Africa e dell’Asia. Come cita il suo Statuto, è un organismo apolitico e no-profit, veramente unico nel suo genere, dove lo sport militare è visto come un pilastro fondamentale dello sport internazionale e della pace universale e basato su principi di elevato valore etico e morale.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia inaugurale, ha inviato al generale Gola il seguente messaggio “Desidero esprimere la mia soddisfazione per l’organizzazione di un così importante evento sportivo nel nostro paese e rivolgere il più caloroso benvenuto alle rappresentanze dei 42 Stati che vi partecipano. I Giochi ed il Forum “Sport e Pace” che in parallelo ad essi si svolgerà testimoniano il ruolo delle Forze Armate nel promuovere la leale competizione sportiva quale efficace strumento per favorire la fratellanza, la pace, il dialogo e la cooperazione fra i popoli”.

Al termine della lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ha dichiarato ufficialmente aperti i giochi.