Archivi tag: Himalaya

Jobo Garu 2017: realizzata la prima Via Ferrata sull’Himalaya

Jobo Garu 2017 Expedition. Una ferrata sul Tetto del Mondo.

Team Explora installa la prima Via Ferrata sull’Himalaya

 

 

E’ stata installata la prima Via Ferrata sul Tetto del Mondo! Il Team Explora ha concluso oggi l’installazione della “Via Ferrata Drolambau Ice Fall”, a una quota compresa tra i 5200 e 5700 mt. nella Rolwaling Valley, Himalaya. La ferrata servirà a collegare il versante del ghiacciaio al Rifugio più alto dell’Himalaya che verrà realizzato sul Tashi Lapcha.

Il Rifugio fa parte del progetto “Project Austria Hut” ed è in procinto di costruzione a una quota di 5800 m, su idea dell’ associazione no-profit StepZero.One e finanziato dall’ imprenditore ed alpinista austriaco Josef Einwaller, con l’obiettivo di sostenere l’economia prevalentemente turistica di questi territori.

«La realizzazione della Via Ferrata è stata possibile grazie alla Comunità locale Sherpa ed in accordo con il Governo del Nepal – spiega Davide Peluzzi, durante una comunicazione via satellite nella mattinata di oggi – e diventerà un passaggio indispensabile sia per i portatori Sherpa che per gli alpinisti che utilizzeranno il rifugio che è in in corso di costruzione. Ringraziamo tutti coloro che hanno trasformato in realtà questo progetto».

Il materiale per la costruzione della Via Ferrata, interamente in acciaio, è stato donato da Persia Costruzioni, azienda italiana di Teramo.

Le comunicazioni satellitari della spedizione Jobo Garu 2017 sono possibili grazie alla strumentazione fornita da Intermatica, mentre Mico Sport ha fornito gli equipaggiamenti termici per la sopravvivenza in alta quota.

Il Team Explora è composto da Davide Peluzzi (capo spedizione), Giorgio Marinelli (vice Capo Spedizione), Phurba Tenjing Sherpa, Marco Di Marcello (Biologo), Paolo Cocco (Fotografo), Giuseppe de Angelis (Logistica), Marco Sazzini (Laboratorio Molecolare UniBo). E, dall’Italia, Roberto Madrigali (Meteo) e Carmela Modica (Press).

Jobo Garu 2017 Expedition è sponsorizzata da Intermatica, Mico Sport, e Persia Costruzioni.

 

 

 

 

Jobo Garu 2017. Team Explora pronto all’installazione della Via Ferrata

Occhi del mondo puntati sull’Himalaya dove la spedizione italiana del Team Explora Nunaat International è pronta alla realizzazione della “Via Ferrata Drolambau Ice Fall”, a una quota compresa tra i 5000 e 5400 m.

Nella giornata di ieri le corde in acciaio della ferrata sono stata portate in quota e saranno montate nella giornata di domani.

«Grazie alla Comunità locale Sherpa ed in particolare a Phurba Tenjing Sherpa si sta per andare a realizzare la prima ferrata nella Rolwaling», ha dichiarato Davide Peluzzi.

Si tratta della prima ferrata in acciaio dell’Himalaya e servirà a collegare il versante del ghiacciaio al Rifugio più alto dell’Himalaya che verrà realizzato sul Tashi Lapcha.

L’intervento di Explora Nunaat International si sta concentrando anche sui villaggi dimenticati della Rolwaling, dove da anni Explora ha intrapreso un aiuto concreto anche con la costruzione di un acquedotto, a Jagat.

L’acquedotto di Jagat è stato ricostruito grazie all’intervento del Team Explora due anni fa dopo il terribile terremoto che causò enormi danni e moltissime vittime nell’aprile del 2015 e che lo aveva totalmente distrutto.

Oggi l’acquedotto di Jagat è perfettamente funzionante e fornisce anche la scuola locale che è frequentata da 470 bambini.

 

 

Il Team Explora è composto da Davide Peluzzi (capo spedizione), Giorgio Marinelli (vice Capo Spedizione), Phurba Tenjing Sherpa, Marco Di Marcello (Biologo), Paolo Cocco (Fotografo), Giuseppe de Angelis (Logistica), Marco Sazzini (Laboratorio Molecolare UniBo). E, dall’Italia, Roberto Madrigali (Meteo) e Carmela Modica (Press).

Jobo Garu 2017 Expedition è sponsorizzata da Intermatica, Mico Sport, e Persia Costruzioni.

 

 

Official Facebook

www.facebook.com/ExploraNunaatInternational/

Official Twitter:

http://twitter.com/ExploraPress

Nepal da non dimenticare. Explora Nunaat: appello per la ricostruzione.

Macroproblemi 2015: Il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga con Explora per il Nepal.

L’appello di Explora Nunaat International per la ricostruzione post-terremoto.

Nepal da non dimenticare mai. E di Nepal si è anche parlato durante la Conferenza Internazionale sullo sviluppo sostenibile che si è svolta a Roma nella giornata dell’8 Maggio, con la sapiente organizzazione della Prof.ssa Augusta Busico dell’Associazione L’Età Verde.

L’intervento del Presidente di Explora Nunaat International, l’esploratore Davide Peluzzi,  centrato sul Polo Nord e su Alfred Wegener, padre della teoria della “Deriva dei Continenti“, scomparso in Groenlandia durante una spedizione il 3 novembre 1930, ha posto l’attenzione sulla tragica condizione del Nepal all’indomani dell’infausto terremoto dello scorso 25 Aprile.

Dal  primo Polo, il Polo Nord, Davide Peluzzi, nel suo intervento ha spostato l’ attenzione al Terzo Polo, cioè l’Himalaya, quindi il Nepal dove Explora Nunaat sta concentrando i suoi sforzi per un progetto di ricostruzione dei villaggi dimenticati della Rolwaling.

Davide Peluzzi: «Il Presidente del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, Arturo Diaconale, ha confermato pubblicamente che il Parco farà una donazione per il Nepal per mezzo di Explora Nunaat International, rafforzando così il rapporto di gemellaggio attivato nel 2013 con il progetto Explora denominato “Le Acque degli Dei”».

«Abbiamo, inoltre, aperto un dialogo con la Fondazione Wegener e l’Ambasciata Tedesca per un futuro progetto sulle tracce di Alfred Wegener, il padre delle teoria delle deriva dei continenti».

Durante la Conferenza è stato lanciato un appello per sostenere le identità degli Sherpa della valle secondo un  progetto che è stato rimodulato dagli ultimi terribili eventi in Nepal dove Explora Nunaat International ha da anni intrapreso un percorso di aiuto concreto con la costruzione di un acquedotto e dove, nell’Ottobre di quest’anno, durante la spedizione “Extreme Malangur Expedition 2015” saranno materialmente portati gli aiuti nei villaggi di Singati-Jagat-Simigaon e Beding-Na e donati dei telefoni satellitari.

Questo il conto corrente su cui ognuno può effettuare il proprio versamento intestato a:

EXPLORA progetto presso la Banca TERCAS di Montorio al Vomano (TE)

– IBAN: IT 19 P 06060 76930 CC0310052148 –

Tutte le donazioni verranno investite per ricostruire i villaggi degli sherpa nella Rolwaling Himal, una valle dell’Himalaya raggiungibile solo attraverso un impervio viaggio.

L’Explora consiglia di non inviare materiali se non si hanno riferimenti di contatti diretti e affidabili in Nepal.

Explora Nunaat International è un’Associazione no-profit di esplorazione e ricerca in ambienti estremi nata nel 2007. Nel 2008, in occasione dell’Anno Internazionale Polare l’Associazione è stata premiata, per la spedizione in Artico (Groenlandia Orientale) con una medaglia e con una lettera di encomio a firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2011 l’Associazione ha effettuato una spedizione a fini umanitari in Himalaya, denominata Earth Mater. Nell’occasione sono stati intrapresi rapporti di cooperazione con il Governo del Nepal. In data 9 novembre 2011 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Associazione e il Governo del Nepal, rappresentato dal Sottosegretario alla cultura Jaya Ram Shestha, nei settori delle risorse idriche, sanità e turismo nel progetto denominato “Nepal – Gaurishankar 2013”. 

*Foto di Pasang Tenzing Sherpa (Nepal) e di Explora Nunaat International.