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Roma: banda del bancomat, polizia cattura uno dei rapinatori

ROMA 28 Settembre 2010 – Erano diventati il terrore del quartiere Primavalle. Nove rapine solo nell’ultimo mese, messe a segno sempre con la stessa tecnica.
Si appostavano nei pressi delle banche in attesa che i clienti si presentassero al bancomat per prelevare. Al momento dell’erogazione delle banconote scattava la rapina.
Le vittime, quasi sempre donne o persone anziane venivano percosse violentemente anche con calci e pugni e rapinati, oltre che dei soldi prelevati, anche del portafogli ed eventuali oggetti preziosi indossati.
Nelle ultime due rapine messe a segno tra la fine di giugno e i primi luglio, a farne le spese sono stati un anziano ed una donna.
In entrambi i casi i rapinatori hanno agito in via di Torrevecchia presso due istituti di credito.
L’uomo aveva appena prelevato 100 euro ed è stato costretto in seguito alla rapina a ricorrere alle cure mediche per la frattura di una mano, alla donna invece è stata scippata la borsa nella quale aveva custodito i soldi e il denaro prelevato.
Di questi ultimi due episodi gli agenti del Commissariato Primavalle, diretti dal dr. Gaetano Todaro, sono riusciti a ricostruire la dinamica anche grazie alle immagini registrate dagli impianti di video sorveglianza dei due istituti di credito.
In particolare i poliziotti hanno potuto constatare, che i responsabili delle due rapine, per modalità e tipo di abbigliamento indossato erano gli stessi.
Gli uomini del Commissariato dopo i primi riscontri hanno predisposto servizi mirati mettendosi sulle tracce dei due rapinatori attraverso pedinamenti, appostamenti e pattugliamenti hanno anche controllato le zone abitualmente frequentate da soggetti pregiudicati.

L’altra sera due agenti in borghese, hanno intercettato i due in sella di uno scooter in via Valle dei Fontanili.
I rapinatori accortisi della presenza degli agenti hanno tentato di darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Ne è nato così un inseguimento.
Giunti in via Boccea i due hanno perso il controllo del mezzo cadendo a terra e tentando la fuga a piedi.
Uno dei due M.P. di 30 anni è stato bloccato poco dopo.
Accompagnato negli uffici del Commissariato l’uomo, ha confessato agli agenti il suo coinvolgimento nei diversi episodi verificatisi in particolare ha riferito agli agenti di essere scappato temendo di essere stato riconosciuto. Per lui è scattato il fermo di indiziato di delitto per rapina.
Sono in corso le ricerche del secondo rapinatore.

Roma: rapinano gioielleria ma vengono catturati dopo inseguimento

ROMA 14 Luglio 2010 – Erano da poco entrati in una gioielleria di via del Governo vecchio e fingendosi interessati ad un particolare articolo hanno distratto la commessa tentando di rubare dei preziosi che erano in vetrina. I due ladri, pregiudicati lituani di 29 e 35 anni, nella Capitale senza fissa dimora, non sono stati più veloci della donna che li ha scoperti ed ha attivato il sistema di allarme. Vistisi scoperti, gli stranieri hanno desistito dal loro intento e sono fuggiti lungo le stradine adiacenti creando un grande parapiglia tra i passanti e i titolari degli esercizi commerciali. Due Carabinieri Motociclisti del Nucleo Radiomobile si sono subito messi sulle tracce dei ladri, scovandoli a poca distanza dalla gioielleria, in piazza della Chiesa Nuova, tra gli applausi della gente che aveva assistito “divertita” all’inseguimento. I lituani, arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato, sono stati trattenuti in caserma, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Roma: rocambolesco inseguimento a Ostia, Carabinieri catturano rapinatore

OSTIA 15 Febbraio 2010 – Si è sfiorata la tragedia ma alla fine i Carabinieri sono riusciti ad arrestare un pericoloso rapinatore che alla guida di una Fiat 500 aveva tentato di farla franca: ieri pomeriggio, le strade di Ostia sono infatti divenute, per 15 minuti abbondanti, il teatro di un rocambolesco inseguimento che ha tenuto col fiato sospeso cittadini e passanti.
Erano da poco trascorse le 15.00 quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile, durante uno dei tanti normali posti di controllo, ha individuato l’autovettura che due giorni prima era stata sottratta al legittimo proprietario a seguito di rapina. I carabinieri hanno intimato al conducente di accostare, ma l’uomo, disattendendo all’alt, ha dapprima speronato l’auto dei carabinieri e poi si è lanciato in una disperata fuga, a folle velocità, tra passanti e genitori che tenevano per mano bambini mascherati.
15 minuti che hanno seriamente impegnato il dispositivo di prevenzione dell’Arma. La Centrale Operativa del Gruppo Carabinieri di Ostia ha pertanto attuato il cosiddetto piano anti-rapina che prevede il blocco delle vie d’uscita da Ostia, coordinando spostamenti e posti di blocco delle pattuglie per costringere via la Fiat 500 ad allontanarsi dal centro abitato e salvaguardare la tranquillità dei festeggiamenti del carnevale.
Durante l’inseguimento, la Fiat 500 ha urtato alcune autovetture in sosta, mentre i carabinieri hanno subito messo in sicurezza l’area facendo allontanare pedoni ed automobilisti in transito. L’inseguimento si è concluso quando l’auto in fuga è andata a schiantarsi contro una vettura ferma ad un semaforo; l’uomo alla guida ha abbandonato l’auto in strada ed è fuggito a piedi, inseguito dai carabinieri che dopo un centinaio di metri sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo.
E.M., cileno 29enne pluripregiudicato, una volta fermato ha dichiarato di accusare un malore per il trauma ricevuto nell’incidente, costringendo i militari ad accompagnarlo al Pronto Soccorso.
All’arrivo al nosocomio, dopo la visita i sanitari hanno smascherato la simulazione. L’uomo è stato quindi accompagnato in manette in caserma e tratto in arresto. Durante gli accertamenti i militari hanno poi scoperto che era stato proprio lui 2 giorni prima a rapinare con un coltello un abitante di fiumicino, facendosi consegnare le chiavi della Fiat 500 con la quale poi era fuggito verso Ostia.
E.M. ora si trova nel carcere romano di “Regina Coeli” con l’accusa anche di rapina aggravata.