Archivi tag: lutto cittadino

La solidarietà di Rosolini al popolo francese: proclamato il lutto cittadino, bandiere listate a lutto e tricolore francese a Palazzo di Città

ROSOLINI (SR) 15 Novembre 2015 – Anche la Città di Rosolini si è mobilitata dopo gli attacchi terroristici di Parigi con diverse iniziative di solidarietà. Oltre alla bandiere  listate a lutto e tricolore francese a Palazzo di Città,  la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Corrado Calvo, nel corso di una seduta straordinaria, ha deliberato per domani il lutto cittadino

«La  tragedia che ha colpito la Francia  – afferma il Sindaco Calvo – ci riguarda tutti, colpisce ognuno di noi. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale  si stringe al popolo francese, in questo drammatico momento. È una tragedia che lascia sgomenti, una ferita inferta nel cuore non solo della Francia ma dell’intera Europa, per colpire i valori fondamentali di libertà, uguaglianza, solidarietà. Ma è proprio attraverso la difesa di questi valori che dobbiamo reagire alla barbarie, pur in un momento estremamente complesso e difficile da gestire. Oggi, più che mai, occorre che tutto il mondo civile sia unito, senza distinzione di nazionalità e di ideologie, nella difesa della civiltà e dei valori democratici. Tutti– conclude il Sindaco – abbiamo  il dovere di impegnarci per costruire un mondo migliore e ad opporci a chi vuole seminare odio e terrore».

Oggi i funerali del para' ucciso in Afghanistan, un'altra "via crucis"

i funerali del para' ucciso in Afghanistan, un'altra "via crucis" ROMA 20 Settembre 2010 – Roma è in lutto cittadino per il capitano Alessandro Romani, ucciso venerdì in Afghanistan. Le esequie hanno avuto inizio alle 15.30 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, nella capitale. Ai funerali erano presenti il presidente della Repubblica Napolitano, i presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini, il sottosegretario Letta in rappresentanza del governo, il ministro della Difesa La Russa, i ministri Renato Brunetta, Giorgia Meloni, il governatore del Lazio, Renata Polverini, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, i massimi vertici militari e delle foze dell’ordine.
Stamane al Celio la camera ardente. Poi, tra commozione e applausi il feretro è stato portato nella Basilica capitolina, avvolto nel Tricolore.
“Alessandro in Afghanistan voleva che gli ordigni non spegnessero più i sogni dei bambini, che le donne non fossero più sfigurate e lapidate, che gli uomini non fossero più legati su pali in attesa della morte, dinnanzi agli occhi dei figli”. Lo ha detto mons.Pelvi nell’omelia ai funerali del tenente ( ora capitano ) Alessandro Romani.
Nel ricordare il capitano Alessandro Romani, mons. Pelvi ha aggiunto che la sua morte è “un’altra Via Crucis” e che se “vogliamo la pace” si deve assicurare la giustizia.

Oggi i funerali del para’ ucciso in Afghanistan, un’altra “via crucis”

i funerali del para' ucciso in Afghanistan, un'altra "via crucis" ROMA 20 Settembre 2010 – Roma è in lutto cittadino per il capitano Alessandro Romani, ucciso venerdì in Afghanistan. Le esequie hanno avuto inizio alle 15.30 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, nella capitale. Ai funerali erano presenti il presidente della Repubblica Napolitano, i presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini, il sottosegretario Letta in rappresentanza del governo, il ministro della Difesa La Russa, i ministri Renato Brunetta, Giorgia Meloni, il governatore del Lazio, Renata Polverini, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, i massimi vertici militari e delle foze dell’ordine.
Stamane al Celio la camera ardente. Poi, tra commozione e applausi il feretro è stato portato nella Basilica capitolina, avvolto nel Tricolore.
“Alessandro in Afghanistan voleva che gli ordigni non spegnessero più i sogni dei bambini, che le donne non fossero più sfigurate e lapidate, che gli uomini non fossero più legati su pali in attesa della morte, dinnanzi agli occhi dei figli”. Lo ha detto mons.Pelvi nell’omelia ai funerali del tenente ( ora capitano ) Alessandro Romani.
Nel ricordare il capitano Alessandro Romani, mons. Pelvi ha aggiunto che la sua morte è “un’altra Via Crucis” e che se “vogliamo la pace” si deve assicurare la giustizia.