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Crisi in Libia: emergenza umanitaria, gli assetti della difesa

Operazione “ODYSSEY DAWN” – attività della Difesa svolte nel giorno 23/24 marzo

Nelle ultime 24 ore, dalle sette basi aeree italiane, non sono decollati aeromobili dell’Aeronautica Militare con missioni finalizzate all’applicazione della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Gli aerei messi a disposizione dalle Forze Armate per l’applicazione della risoluzione sono: quattro velivoli Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance), impiegabili contro i radar della difesa aerea libica, quattro velivoli F-16 (con funzioni di scorta e difesa). Inoltre, sono sotto comando nazionale, due Tornado Tanker e un C130J con funzioni di rifornimento in volo (AAR – Air-to-Air Refuelling).
I velivoli, fino ad ora, hanno effettuato dieci missioni, per un totale di trentadue sortite, durante le quali non è stata rilevata alcuna significativa emissione dai radar libici.

In aggiunta alle missioni portate a termine dai velivoli dell’Aeronautica Militare, le Unità navali della Marina Militare, ancora sotto comando italiano ma che potranno essere resi disponibili per l’operazione a guida NATO, sono in navigazione e cooperano con gli assetti dell’Aeronautica per il controllo e la difesa dello spazio aereo nazionale. Sono la portaeromobili Giuseppe Garibaldi, il cacciatorpediniere Andrea Doria, la fregata Euro e il pattugliatore Spica. Nel Canale di Sicilia sono anche presenti la nave rifornitrice Etna ed il pattugliatore di squadra Borsini, che sta svolgendo la missione di vigilanza pesca e controllo dei flussi migratori.

Inoltre, nell’ambito delle attività di concorso fornite dal Ministero della Difesa al Ministero dell’Interno riguardanti “l’Emergenza Profughi”, la nave San Marco continua ad effettuare il trasporto di cittadini extracomunitari dall’isola di Lampedusa alle destinazioni sul territorio nazionale indicate dal Ministero dell’Interno.

A seguito della crisi sociale ed umanitaria che ha interessato il Nord Africa nelle ultime settimane, il Ministero della Difesa si è immediatamente impegnato per fronteggiare l’emergenza umanitaria in corso, fornendo innanzitutto assistenza e supporto ai rifugiati. Fin dal primo momento sono state poste in atto, sul piano prettamente operativo, una serie di iniziative tese a garantire la tutela dell’incolumità dei nostri connazionali e di altri cittadini stranieri.

In tale ottica, sono stati resi disponibili alcuni assetti logistici sia navali sia aerei per le operazioni umanitarie prima in Tunisia e poi in Libia. La complessa operazione condotta dalla Difesa ha consentito di evacuare 561 cittadini (di cui 126 italiani) a bordo delle navi della Marina Militare, di cui 303 su nave MIMBELLI, 258 su nave SAN GIORGIO.

L’Aeronautica Militare, con l’impiego di due C130J in cinque voli successivi, ha fornito un contribuito fondamentale trasferendo 484 cittadini di diverse nazionalità (di cui 227 italiani) dalla Libia e dal confine tunisino-libico in Italia, Egitto e Mali.

La Marina Militare, su richiesta del Ministero degli Affari Esteri, ha altresì provveduto al trasporto di aiuti umanitari per la popolazione civile pari a 85 tonnellate con due viaggi di nave LIBRA.

La Difesa, in questa fase iniziale, ha inoltre autorizzato molti paesi amici e alleati ad utilizzare basi aeree nazionali per aerei destinati alle attività di supporto umanitario.

Successivamente, in ossequio alle risoluzioni ONU nr. 1970 e 1973, datate rispettivamente 26 febbraio e 17 marzo 2011, l’Italia ha autorizzato l’adozione di tutte le misure tese, prima di tutto, a garantire la salvaguardia della vita umana, nonché ogni iniziativa per assicurare l’assistenza umanitaria alle popolazioni civili.

In tale quadro, l’Italia ha aderito alla “coalizione di volenterosi” che si è costituita per dare seguito alle risoluzioni ONU rendendo subito disponibili:

  • le basi aeree di: AMENDOLA, GIOIA DEL COLLE, SIGONELLA, AVIANO, TRAPANI, DECIMOMANNU e PANTELLERIA;
  • alcuni assetti aerei nazionali (velivoli Tornado nella versione ECR e caccia F-16), nell’ambito dell’operazione “Odyssey Dawn”.

Inoltre, in ambito nazionale, anche la Marina Militare è interessata, quale parte integrante dell’ampio dispositivo di sorveglianza aerea e navale che agisce nel Canale di Sicilia, sia per quanto attiene alla crisi libica (portaeromobili GARIBALDI e cacciatorpediniere ANDREA DORIA) sia per il controllo dei flussi migratori (pattugliatore di squadra BORSINI). ( cm )

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AI segue l’evolversi della situazione della crisi libica con il continuo aggiornamento del twitter con agenzie internazionali.

4 Novembre 2010: verso i 150 anni dell’Unità d’Italia

4 Novembre 2010 ROMA 31 Ottobre 2010 – ”I festeggiamenti del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, quest’anno, saranno particolarmente significativi perché anticipano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Con queste parole il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha aperto la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni organizzate in occasione del 4 novembre, che si è tenuta nel pomeriggio del 26 ottobre.

Mostre storiche, esibizioni, concerti di fanfare e bande delle Forze Armate: è ricco il calendario di iniziative che dal 4 al 7 novembre interesseranno 23 città italiane.

”È un nuovo modo di festeggiare il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate inaugurato tre anni fa”, ha detto il Ministro La Russa ringraziando quanti hanno reso possibile realizzare questo grande evento: dalle Forze Armate alle Amministrazioni locali, agli sponsor.

”L’evento conclusivo – ha aggiunto il Ministro della Difesa – sarà l’ormai tradizionale grande concerto di Piazza del Popolo, a Roma”. Sul palco salirà un grande artista della musica leggera, Biagio Antonacci, che sarà preceduto dalla Fanfara dei Bersaglieri e dal passaggio delle Frecce Tricolori.

Novità di quest’anno i concerti che si terranno in 8 città con artisti di musica leggera e Bande delle Forze Armate.

”Abbiamo iniziato oggi ( 26 ottobre, ndr ) a Trieste – ha detto il Ministro – in occasione del 56° anniversario del ritorno della Città all’Italia, dove, tra l’altro, nella meravigliosa Piazza dell’Unità d’Italia si è tenuto il concerto del Maestro Giovanni Allevi”.

Venerdì 5 novembre sarà la volta di Gigi D’Alessio a Catania, mentre sabato 6 novembre a Firenze canterà Enrico Ruggeri.

Altre quattro città ospiteranno le Bande musicali delle Forze Armate: il 6 novembre a Torino ci sarà la Banda dell’Arma dei Carabinieri, a Bologna la Banda della Marina e a Caserta la Banda dell’Esercito. Domenica 7 L’Aquila ospiterà invece la Banda dei Granatieri di Sardegna.

Il programma dei festeggiamenti prevede l’apertura di oltre 150 caserme in tutta Italia, per migliorare la conoscenza dei compiti delle attività svolte dalle Forze Armate, oltre all’iniziativa ”caserme in piazza” con l’allestimento di stand espositivi dedicati al tema ”Le Forze Armate verso il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Lo stesso tema è al centro delle conferenze nelle scuole, che da qualche giorno hanno avuto inizio.

”Sono 20 le Regioni interessate a questa iniziativa”, ha detto il Ministro Ignazio La Russa sottolineando che lo scorso anno aderirono 294 Istituti scolastici e 37.740 studenti, con una crescita del 32% rispetto al 2008.

Roma anche quest’anno sarà teatro di numerosi eventi: dal 4 al 7 novembre, la mostra storica ”Le Forze Armate per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia”al Circo Massimo.

Il 3 novembre al Museo delle Bandiere, in Piazza Venezia, aprirà la mostra ”Omaggio al tricolore”.

”Oltre ai cimeli storici – ha spiegato il Ministro della Difesa – ci sarà anche una rivisitazione, ardita ma non troppo, del nostro Tricolore da parte dei migliori stilisti italiani”.

Infine, il 9 e il 10 novembre il CASD (Centro Alti Studi Difesa) ospiterà il convegno dal titolo ”Il risorgimento e l’Europa. Attori e protagonisti dell’Unità d’Italia nel 150° anniversario”.

”La Bandiera nazionale – ha detto il Ministro La Russa – racchiude i valori della nostra comunità che 150 anni fa ebbe bisogno del sacrificio, dell’impegno e della dedizione di tantissimi giovani per passare da Nazione a Stato”.

Eroi del Risorgimento che, ha aggiunto il Ministro, erano poco più che ventenni: “Mameli aveva 21 anni quando scrisse l’Inno – ha spiegato – e lo stesso Cavour aveva solo 40 anni quando divenne uno dei principali artefici dell’Unità d’Italia. Un’Italia ricca di sfaccettature, di tasselli che ci uniscono in uno splendido mosaico”.

Alle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate ha collaborato anche la Camera di Commercio: nei centri storici dei capoluoghi di provincia sarà realizzato un concorso per l’allestimento delle vetrine dei negozi sul tema del 150° anniversario e del 4 novembre.

Nel corso della conferenza stampa il Ministro ha poi illustrato il nuovo portale del Ministero della Difesa, “più visitabile, moderno, con tanti link, approfondimenti e maggiore visibilità per le quattro Forze Armate” ed ha annunciato che dal 2 novembre sarà on line il backstage degli eventi previsti a Roma al Circo Massimo, con il reportage live dal 4 novembre.

Diretta web anche per il concerto di Piazza del Popolo, sempre a Roma domenica 7 novembre, sul sito www.difesa.it e sui siti delle Forze Armate: www.esercito.difesa.it; www.marina.difesa.it; www.aeronautica.difesa.it; www.carabineri.it.

4 Novembre 2010: verso i 150 anni dell'Unità d'Italia

4 Novembre 2010 ROMA 31 Ottobre 2010 – ”I festeggiamenti del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, quest’anno, saranno particolarmente significativi perché anticipano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Con queste parole il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha aperto la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni organizzate in occasione del 4 novembre, che si è tenuta nel pomeriggio del 26 ottobre.

Mostre storiche, esibizioni, concerti di fanfare e bande delle Forze Armate: è ricco il calendario di iniziative che dal 4 al 7 novembre interesseranno 23 città italiane.

”È un nuovo modo di festeggiare il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate inaugurato tre anni fa”, ha detto il Ministro La Russa ringraziando quanti hanno reso possibile realizzare questo grande evento: dalle Forze Armate alle Amministrazioni locali, agli sponsor.

”L’evento conclusivo – ha aggiunto il Ministro della Difesa – sarà l’ormai tradizionale grande concerto di Piazza del Popolo, a Roma”. Sul palco salirà un grande artista della musica leggera, Biagio Antonacci, che sarà preceduto dalla Fanfara dei Bersaglieri e dal passaggio delle Frecce Tricolori.

Novità di quest’anno i concerti che si terranno in 8 città con artisti di musica leggera e Bande delle Forze Armate.

”Abbiamo iniziato oggi ( 26 ottobre, ndr ) a Trieste – ha detto il Ministro – in occasione del 56° anniversario del ritorno della Città all’Italia, dove, tra l’altro, nella meravigliosa Piazza dell’Unità d’Italia si è tenuto il concerto del Maestro Giovanni Allevi”.

Venerdì 5 novembre sarà la volta di Gigi D’Alessio a Catania, mentre sabato 6 novembre a Firenze canterà Enrico Ruggeri.

Altre quattro città ospiteranno le Bande musicali delle Forze Armate: il 6 novembre a Torino ci sarà la Banda dell’Arma dei Carabinieri, a Bologna la Banda della Marina e a Caserta la Banda dell’Esercito. Domenica 7 L’Aquila ospiterà invece la Banda dei Granatieri di Sardegna.

Il programma dei festeggiamenti prevede l’apertura di oltre 150 caserme in tutta Italia, per migliorare la conoscenza dei compiti delle attività svolte dalle Forze Armate, oltre all’iniziativa ”caserme in piazza” con l’allestimento di stand espositivi dedicati al tema ”Le Forze Armate verso il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Lo stesso tema è al centro delle conferenze nelle scuole, che da qualche giorno hanno avuto inizio.

”Sono 20 le Regioni interessate a questa iniziativa”, ha detto il Ministro Ignazio La Russa sottolineando che lo scorso anno aderirono 294 Istituti scolastici e 37.740 studenti, con una crescita del 32% rispetto al 2008.

Roma anche quest’anno sarà teatro di numerosi eventi: dal 4 al 7 novembre, la mostra storica ”Le Forze Armate per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia”al Circo Massimo.

Il 3 novembre al Museo delle Bandiere, in Piazza Venezia, aprirà la mostra ”Omaggio al tricolore”.

”Oltre ai cimeli storici – ha spiegato il Ministro della Difesa – ci sarà anche una rivisitazione, ardita ma non troppo, del nostro Tricolore da parte dei migliori stilisti italiani”.

Infine, il 9 e il 10 novembre il CASD (Centro Alti Studi Difesa) ospiterà il convegno dal titolo ”Il risorgimento e l’Europa. Attori e protagonisti dell’Unità d’Italia nel 150° anniversario”.

”La Bandiera nazionale – ha detto il Ministro La Russa – racchiude i valori della nostra comunità che 150 anni fa ebbe bisogno del sacrificio, dell’impegno e della dedizione di tantissimi giovani per passare da Nazione a Stato”.

Eroi del Risorgimento che, ha aggiunto il Ministro, erano poco più che ventenni: “Mameli aveva 21 anni quando scrisse l’Inno – ha spiegato – e lo stesso Cavour aveva solo 40 anni quando divenne uno dei principali artefici dell’Unità d’Italia. Un’Italia ricca di sfaccettature, di tasselli che ci uniscono in uno splendido mosaico”.

Alle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate ha collaborato anche la Camera di Commercio: nei centri storici dei capoluoghi di provincia sarà realizzato un concorso per l’allestimento delle vetrine dei negozi sul tema del 150° anniversario e del 4 novembre.

Nel corso della conferenza stampa il Ministro ha poi illustrato il nuovo portale del Ministero della Difesa, “più visitabile, moderno, con tanti link, approfondimenti e maggiore visibilità per le quattro Forze Armate” ed ha annunciato che dal 2 novembre sarà on line il backstage degli eventi previsti a Roma al Circo Massimo, con il reportage live dal 4 novembre.

Diretta web anche per il concerto di Piazza del Popolo, sempre a Roma domenica 7 novembre, sul sito www.difesa.it e sui siti delle Forze Armate: www.esercito.difesa.it; www.marina.difesa.it; www.aeronautica.difesa.it; www.carabineri.it.