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Roma: il ministro La Russa incontra il sottosegretario Bertolaso per l’emergenza Haiti

ROMA 01 Febbraio 2010 – Si è svolto oggi pomeriggio al Ministero della Difesa un incontro promosso dal Ministro Ignazio La Russa a cui ha partecipato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso. Nell’incontro, presenti i Sottosegretari di Stato alla Difesa Guido Crosetto e Giuseppe Cossiga, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo Camporini e il Comandante del COI Generale D.A. Tommaso Ferro, si sono pianificati gli interventi a favore della popolazione di Haiti dopo l’arrivo nell’area della portaerei Cavour.
“Assieme a Bertolaso – dichiara il Ministro La Russa – abbiamo definito il coordinamento per ottimizzare sia gli interventi sanitari (ad Haiti già opera un ospedale italiano) sia quelli assai rilevanti che il Genio militare potrà mettere in campo. Sono certo che opereremo come una grande ‘squadra Italia’, capace di offrire un alto livello di solidarietà”.

Roma: Ministero della Difesa al Festival Internazionale degli Itinerari dello Spirito

ROMA 13 Gennaio 2010 – Il Ministero della Difesa parteciperà alla seconda edizione dell’evento JOSP Fest, il Festival Internazionale degli Itinerari dello Spirito, che si svolgerà dal 14 al 17 gennaio 2010 presso la Nuova Fiera di Roma. JOSP Fest promuove l’esperienza dei viaggi di fede, valorizzando l’incontro tra i popoli, i territori e le tradizioni religioso-culturali in un contesto scenografico ed emozionale che fonde storia, religione, cultura e tecnologia.
Nello stand espositivo, organizzato secondo il tema stesso del JOSP Fest, che quest’anno è “Non nascondermi il tuo volto” (Sal. 26,9), inteso come ricerca di incontro e di conoscenza del prossimo attraverso il viaggio (reale o ideale), saranno in mostra pannelli illustrativi sulle attività delle Forze Armate e materiale divulgativo della Difesa. Inoltre, sarà possibile scorrere le immagini di alcuni dei pellegrinaggi militari via cielo, terra e mare organizzati negli ultimi anni dall’Ordinariato militare: il Pellegrinaggio Militare Internazionale dei militari a Lourdes; il pellegrinaggio in Terra Santa; in Grecia; in Turchia; in Portogallo, a San Giovanni Rotondo; il pellegrinaggio notturno al Santuario del Divino Amore.
Il pellegrinaggio storico è quello a Lourdes, che vede da 52 anni raccogliersi anche trentacinquemila tra uomini e donne con le stellette, provenienti da 60 nazioni, dall’Italia alla Slovacchia, dall’Australia al Cile, dal Libano all’Angola, alla Repubblica del Congo, per invocare il dono della pace.
Una mostra fotografica su pannelli raccoglierà, oltre alle immagini di pellegrinaggi, esperienze spiritualmente significative vissute in Italia e all’estero; la vicinanza di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI ai militari; figure eroiche di cappellani militari come: Semeria, Facibeni, Roncalli, Gemelli, Mazzolari, Minzoni, Todeschini, Bevilacqua, Pignedoli, Gnocchi, Chiavazza, Marcolini, Franzoni e tantissimi altri. Si potranno conoscere le pubblicazioni curate dall’Ordinariato: i “Vangelini del militare”; la rivista ufficiale “Bonus Miles Christi”; gli Atti dei Convegni dei Cappellani militari; i calendari dell’Ordinariato; le locandine dei prossimi pellegrinaggi a Lourdes e a Torino per l’ostensione delle Sindone. Saranno presenti anche l’Associazione Cappellani militari in congedo e l’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate (PASFA).
Il giorno 15 gennaio 2010, alle ore 10.30, presso il padiglione “Journey” – sala “Dome Theatre” – si terrà il convegno “Un Volto, il Volto”. Al convegno parteciperanno Mons. Vincenzo Pelvi, Arcivescovo Ordinario militare per l’Italia e il Generale Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa e saranno moderati dal cappellano militare Don Enrico Pirotta. Inoltre, alle ore 15.00, presso il padiglione “Experience”, il Ministero della Difesa presenterà il concerto della banda dei Granatieri di Sardegna in uniforme storica.
La realtà della Difesa nazionale è ormai profondamente caratterizzata da un’apertura sempre più diffusa nei confronti del prossimo che soffre e chiede aiuto per sé e per la propria gente. A fianco degli uomini, delle donne delle Forze Armate e delle rispettive famiglie è sempre presente il cappellano militare, figura indissolubilmente legata alle migliori tradizioni storico-militari e religiose delle nostre Forze Armate.

Roma: Forze Armate eccellenza di cui l’Italia è fiera, La Russa nel messaggio di fine anno

ROMA 30 Dicembre 2009 – «Il mio primo pensiero a tutti quei ragazzi che nel corso di questi dodici mesi ci hanno lasciato, sacrificando la loro vita nel nobile compito che svolgevano con grande impegno e con professionalità per concorrere al consolidamento della pace e all’affermazione dei diritti umani, in difesa della giustizia. Un pensiero doveroso alle loro famiglie alle quali va la nostra più sentita solidarietà e vicinanza, così come ai militari rimasti feriti che spero possano trascorrere queste festività totalmente ristabiliti».
Lo ha detto il Ministro della Difesa Ignazio La Russa nel consueto messaggio di fine anno alle Forze Armate nel quale ha definito “straordinario” il contributo offerto sia in Patria sia in ambito internazionale dai militari italiani. «Dico questo pensando alle tante operazioni di cui i nostri militari sono stati e sono protagonisti per garantire maggiore sicurezza nelle nostre città, ma anche alle missioni, solo per citarne alcune, in Afghanistan e in Libano», ha detto il ministro.
«In questi mesi ho visitato gli uomini e le donne impegnati sul campo e da loro ho avuto la conferma di ciò che è unanimemente riconosciuto: le Forze Armate e la Difesa rappresentano una eccellenza di cui l’Italia è fiera, baluardo a difesa delle Istituzioni e della democrazia».
«Il mio invito è quello di proseguire, nel segno della continuità, sul percorso già tracciato – ha continuato la Russa – andare avanti per dare al nostro Paese quel sostegno fondamentale che solo voi potete dare. E andare avanti per evitare che situazioni di crisi e di instabilità degenerino, contrastando le minacce eversive internazionali, dal terrorismo alla criminalità organizzata».
«Il mio auspicio è che il nuovo anno ci regali momenti di serenità. Giunga quindi a tutti voi ed alle vostre famiglie il più caloroso augurio di buon lavoro. Un pensiero particolarmente affettuoso ai militari e ai civili, impegnati in Patria e all’estero, che trascorreranno le festività lontano dagli affetti familiari. L’Italia vi è grata e riconoscente anche per questo».