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Libia. Training Gender Compartecipato, diploma per 64 corsisti libici

Chiusura, la mattina del 30 novembre a La Maddalena, del primo corso di “Training Gender Compartecipato”, organizzato dal Comando della missione europea EUNAVFORMED – Sophia, a favore del personale libico appartenente alla Guardia Costiera e alla Marina Militare.

La giornata di oggi ha rappresentato “un tassello importante per dimostrare l’attività che l’Italia svolge per la stabilizzazione della Libia perché la Guardia Costiera e la Marina Militare libica sono strumenti attraverso i quali raggiungere questo obiettivo, perché rafforzare le istituzioni della Libia è un modo per arrivare alla pacificazione dell’area”.

Al termine del Corso sono stati consegnati i diplomi ai 64 corsisti libici che porta, per la fine di quest’anno ad un addestramento di oltre 300 militari della Guardia Costiera e della Marina libica durante l’ Operazione EUNAVFOR MED.

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Sport e disabilità: la Difesa al Festival della cultura paralimpica

Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha presenziato al Festival della cultura paralimpica. Evento organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico per promuovere il tema “sport e disabilità”.

“I nostri uomini e le nostre donne in uniforme che hanno trovato la forza, nonostante le difficoltà, di servire il Paese in un altro modo sono non solo l’orgoglio della Difesa, ma di tutto il Paese ed io voglio ringraziarli”.

Così il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, questa mattina al Festival della Cultura Paralimpica. Evento organizzato alla Stazione Tiburtina di Roma dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) che ha preso il via martedì 20 novembre e si conclude oggi.

Ad accogliere il Ministro, il Presidente del Cip, Luca Pancalli, che nel suo intervento ha spiegato la finalità dell’iniziativa: “Con questo festival il Comitato paralimpico vuole dare speranza a tante famiglie di ragazzi con disabilità, facendo tappa in una stazione, scendendo tra la gente”.

All’iniziativa – quattro giorni dedicati al tema ‘sport e disabilità’ con dibattiti, mostre, film, libri, storytelling, spettacoli – hanno preso parte anche atleti militari del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD).

Il Caporal Maggiore Scelto, Monica Contrafatto – uno dei testimonial della manifestazione – ha parlato della sua storia personale di militare e di sportivo paralimpico.

Il Tenente Colonello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e il Tenente Colonello Marco Iannuzzi hanno invece presentato il GSPD e commentato la partecipazione ai recenti Invictus Games di Sidney, attraverso la proiezione di filmati e fotografie.

Il GSPD è stato costituito il 22 dicembre 2014 per favorire, attraverso lo sport, il recupero psico-fisico dei nostri militari che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere. Lo sport costituisce una preziosa opportunità per continuare a condurre uno stile di vita attivo e per favorire l’integrazione e lo spirito di corpo.

Ad ascoltare, una platea composta da circa 250 studenti provenienti da Istituti Superiori di Roma, Bologna, Firenze e Napoli. Presenti anche alcuni atleti paralimpici.

 

 

Courtesy Ministero della Difesa

 

 

MED 2018: Ministro Trenta, uniti per sconfiggere definitivamente l’ISIS

Al via oggi a Roma la 4^ edizione di Rome Med 2018, Mediterranean Dialogues. Ai lavori di apertura, cui ha preso parte il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha presenziato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Daesh non è scomparso ma, sotto l’insostenibile pressione dei suoi avversari, è come se fosse evaporato trasformandosi da presenza visibile a nemico invisibile. In altri termini, la disarticolazione del Califfato a seguito della perdita della capitale Raqqa, di Mosul e dei centri urbani iracheni, ha causato una dispersione del movimento. Sarebbe però un errore grave considerarlo un fenomeno ormai legato alla dimensione locale. Il movimento mantiene tutta la sua potenzialità materiale e ideologica. Per tale ragione ritengo che sia fondamentale continuare a lavorare insieme perché l’azione della Coalizione anti-ISIS dimostri che uniti è possibile raggiungere risultati importanti sia dal punto di vista militare che in termini di stabilizzazione”.

Così il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, nel suo intervento alla 4^ edizione dei Mediterranean Dialogues – conferenza internazionale dedicata alla sicurezza e crescita del Mediterraneo – che ha preso il via oggi alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il Ministro è intervenuta nel panel “Shared Security” dedicato al tema: “Daesh/ISIS: The day after. Countering a new wave of violent extremism”. Dibattito, moderato dal Presidente della Rai, Marcello Foa, al quale hanno preso parte il Ministro degli Affari Esteri dell’Iraq, Mohamed Ali Alhakim, ed il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg.

 

“Attualmente l’impegno militare è concentrato sulle rimanenti sacche di resistenza di ISIS attive nella valle dell’Eufrate, dove si prevede che le operazioni si protrarranno sino ai primi mesi del 2019. Una volta eliminata la componente convenzionale delle forze di ISIS, occorrerà combattere le cellule dormienti e contrastare la minaccia di passaggio di cellule di Daesh dalla Siria in Iraq” ha aggiunto il Ministro.

Basilare evitare errori già compiuto in passato: “innanzitutto non sottovalutare la minaccia, essere tempestivi nei nostri interventi e soprattutto affrontare le cause e i fattori di radicamento territoriale del terrorismo stesso, investendo le Autorità locali, incluse la popolazione e le comunità sociali, della piena responsabilità di contrastare la minaccia terroristica sul proprio territorio”.

“L’Italia è orgogliosa di far parte della Coalizione anti-ISIS e ritengo si debba far tesoro delle esperienze e delle lezioni che abbiamo appreso fino ad oggi” ha sottolineato la titolare del Dicastero che ha richiamato l’importanza di “agire uniti ed in maniera coesa” ma soprattutto di un coinvolgimento pieno ed inclusivo delle autorità locali e della società civile per sconfiggere definitivamente l’ISIS.

All’evento – che terminerà sabato 24 novembre – hanno preso parte oltre 40 tra Capi di Stato, Ministri, esponenti di spicco di organizzazioni internazionali, oltre mille leader del mondo dell’economia, della politica e della cultura provenienti da più di 50 Paesi.

A margine dei lavori della conferenza, il Ministro Trenta ha avuto un colloquio con il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg.

 

 

 

Courtesy Ministero della Difesa