Archivi tag: MISIN

Niger: conclusi i primi corsi a favore delle Forze di Difesa e Sicurezza

Si sono conclusi in questi giorni i primi corsi di addestramento a favore delle Forze di Difesa e Sicurezza nigerine da parte degli addestratori militari italiani dei Mobile Training Teams (MTT), inseriti nel contingente nazionale della Missione Bilaterale in Niger (MISIN). La MISIN, avviata sulla base di specifica richiesta di supporto avanzata dalle autorità nigerine a quelle italiane, ha potuto iniziare le attività dei primi MTT, rivolte innanzitutto alla formazione di istruttori nigerini, dallo scorso settembre.

I corsi, che hanno permesso di diplomare già 250 militari e gendarmi nigerini, si sono focalizzati, per il momento, su tre ambiti: la lotta agli ordigni esplosivi e alle mine, la sicurezza di basi aeree e aeroporti e il mantenimento dell’ordine pubblico. In particolare, l’Esercito Italiano ha alimentato con personale dei reparti del Genio l’MTT che ha fornito  ai militari nigerini selezionati gli strumenti per poter affrontare in sicurezza un campo minato e per attuare le giuste procedure di messa in sicurezza in caso di rinvenimento di ordigni esplosivi. All’Aeronautica Militare, invece, è toccato il compito di formare  istruttori nigerini nelle attività di protezione e sicurezza degli aeroporti e di basi aeree militari, permettendo alla controparte di ampliare le competenze e conoscenze professionali in materia di procedure da mettere in atto  per garantire la sicurezza dei velivoli e l’incolumità del  personale presente negli aeroporti civili e militari. Infine, i Carabinieri hanno svolto un corso a favore della Gendarmeria locale focalizzato su procedure e tecniche per le attività di controllo della folla e di mantenimento dell’ordine pubblico.

A detta dei militari italiani, tutti e tre i corsi svolti hanno conseguito appieno gli obiettivi addestrativi prefissati, grazie anche agli eccellenti livelli di preparazione professionale del personale nigerino ammesso ai corsi. Un giudizio lusinghiero che è stato confermato, all’atto delle relative cerimonie di consegna dei diplomi di partecipazione, dalle autorità di vertice delle Forze di Difesa e di Sicurezza nigerine intervenute, che hanno voluto sottolineare la loro piena soddisfazione per il proficuo rapporto di collaborazione instauratosi con gli addestratori italiani e per gli ottimi livelli addestrativi raggiunti.

La MISIN è pronta anche ad ampliare l’offerta formativo-addestrativa a favore della controparte nigerina, laddove ci fossero specifiche richieste ed esigenze rappresentate dalle autorità locali, con il preciso obiettivo di supportare le Forze di Difesa e di Sicurezza nigerine in un percorso di miglioramento e rafforzamento delle proprie capacità operative, al fine di poter svolgere un più efficace controllo del territorio, volto al contrasto dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza.

 

 

 

Courtesy Ministero della Difesa

 

 

Missione in Niger: donazione farmaci a favore sanità locale

Ieri pomeriggio, presso la Base Aerea di Niamey, i militari italiani della Missione Bilaterale di Supporto (MISIN) alla presenza del Ministro della Salute Pubblica del Niger, Illiassou Idi Mainassara, hanno provveduto alla consegna di un lotto di circa sette tonnellate di farmaci e di presidi medici, donati dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale italiana al servizio sanitario nigerino.

Questa donazione si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative di cooperazione tra l’Italia ed il Niger già avviata dal 24 aprile scorso, che comprende un sostegno articolato, in più settori d’intervento, al fine di fornire un contributo concreto alla risoluzione di particolari criticità locali.

Il personale della Missione in Niger MISIN ha individuato nel settore della salute pubblica la priorità di intervento, in considerazione della particolare situazione in cui versa la sanità, sia militare che civile, del Paese. Il Generale di Brigata Antonio Maggi, Comandante della MISIN, e l’Ambasciatore d’Italia, dottor Marco Prencipe, supportati da personale tecnico e sanitario, hanno individuato una serie di farmaci e presidi sanitari ritenuti essenziali, concordati poi con i sanitari dell’Osservatorio Epidemiologico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, presente nella capitale nigerina. La lista delle esigenze ha portato alla fornitura di un lotto di ulteriori presidi sanitari e farmaci, di circa 7 tonnellate, che si inserisce in una serie di donazioni che permetteranno alle Autorità locali di curare alcune malattie diffuse nella regione (colera, meningite e morbillo).

In particolare, questa donazione, coordinata dalla Missione in Niger MISIN, ha permesso di ripristinare le scorte farmaceutiche per il contrasto all’epidemia di meningite in atto e per la lotta delle patologie caratteristiche della stagione secca  con la consegna di farmaci per circa 30.000 pazienti, nonché di incrementare il supporto sanitario alla lotta contro il colera con la fornitura di un ulteriore potabilizzatore d’acqua.

Il materiale sanitario donato è stato messo insieme grazie ai continui e proficui contatti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con vari attori internazionali e nazionali, nonché con il coinvolgimento delle Nazioni Unite che hanno reso disponibili materiali stoccati presso la Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) di Brindisi. Le Forze Armate, dal canto loro, hanno consentito il trasporto dei farmaci e dei materiali grazie ai vettori aerei messi a disposizione dall’Aeronautica Militare, nonché la consegna degli stessi alle autorità nigerine per il tramite del personale militare della Missione  in Niger MISIN.

Anche questa nuova donazione rappresenta un segno tangibile della volontà di supportare fattivamente il Niger a fronteggiare una situazione emergenziale e costituisce, nel contempo, una chiara dimostrazione di come le missioni svolte dalle nostre Forze Armate all’estero si caratterizzino sempre più marcatamente come interministeriali e interagenzia, nonché come espressione dell’impegno dell’intero sistema Paese nell’aiuto concreto alle realtà locali dove si interviene e nella tutela degli interessi nazionali.

 

 

 

Courtesy Stato Maggiore della Difesa