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NATO, il Ministro Gentiloni e il Segretario generale Stoltenberg al NATO Defense College a Roma

Gentiloni - Stoltbenberg 50mo nato defense collegeIn occasione del 50° anniversario dello spostamento del NATO Defense College a Roma, nonché del 65˚ della sua fondazione, il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni, insieme al Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg è stato il principale relatore di una conferenza presso il NATO Defense College di Roma, il cui tema è“NATO cooperation with Partners in the Mediterranean and Middle East”.

La conferenza, rivolta al North Atlantic Council (NAC), Military Committee (MC), ai corsisti del Senior Course 129 e a tutti gli altri ospiti presenti al NATO Defense College, vuole dare una triplice visione: a livello NATO, italiano e regionale, sui problemi concernenti la cooperazione dell’Alleanza Atlantica con i Paesi del bacino del Mediterraneo e del Medio-Oriente.

Insieme al Ministro degli Affari Esteri Gentiloni e al Segretario Generale Stoltenberg come relatori anche l’Onorevole Andrea Manciulli (Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO), lo Sceicco del Kuwait Thamer Ali Sabah Al-Salem Al-Sabah (Presidente del  National Security Bureau dello Stato del Kuwait), il principe Rashid bin al-Hasan di Giordania.

La conferenza si è svolta in concomitanza con il meeting annuale degli ex allievi del NATO Defense College, dedicata quest’anno al tema “Projecting Stability and NATO cooperation with Partners in the Mediterranean area and Middle East” che si è svolto a Roma il 14 ottobre scorso.

Durante la conferenza stampa, il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha lodato l’Italia per il suo ruolo chiave nella difesa degli alleati, al termine di una visita di due giorni a Roma il Venerdì (14 ottobre 2016). Nel corso della una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni, Mr. Stoltenberg ha espresso preoccupazione per il continuo bombardamento di Aleppo da parte della Russia e delle sue attività militari in prossimità dei confini alleati. Stoltenberg ha inoltre sottolineato che la NATO continuerà a perseguire una politica di forte difesa e il dialogo con la Russia. Egli ha anche fatto notare l’importanza di una forte cooperazione tra la NATO e l’UE, in aree come quella in cui l’Alleanza supporta l’Operazione Sophia.

(fonte: esteri.it / nato.int)

I 60 anni del Nato Defense College. La Russa: “Qui si formano gli ufficiali che prenderanno decisioni importanti per il futuro del mondo”.

ROMA 21 Maggio 2011 – Si è svolta ieri mattina presso la sede del Nato Defense College (NDC), la celebrazione del 60° Anniversario di fondazione del Nato Defense College.

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del Segretario Generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, del Ministro degli Affari Esteri, On. Franco Frattini, del Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, del Presidente del Comitato Militare della NATO, Ammiraglio Giampaolo Di Paola e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, l’Istituto ha infatti compiuto il suo 60mo anno d’età.

Tanti sono infatti gli anni passati da quel lontano novembre del 1951 quando fu inaugurato questo prestigioso Istituto nella sede originaria di Parigi. Ciò avvenne a soli due anni di distanza dalla storica ratifica del Trattato del Nord Atlantico. Sin dall’atto costitutivo dell’Alleanza, infatti, si era avvertita l’esigenza di disporre di un proprio Centro Studi di altissimo livello. In questo sessantennio è anche racchiusa l’intera storia della stessa Alleanza, costellata di vicende che ne hanno, prima, decretato il successo nei suoi principi fondanti – la fine della “guerra fredda”, con la dissoluzione del Patto di Varsavia, senza alcun scontro militare – e che, oggi, con l’allargamento dai primi dodici Paesi membri firmatari, agli attuali 28, ne confermano il ruolo di organizzazione vitale, capace di svolgere ancora un ruolo di primo piano in un contesto globalizzato.

A fare gli onori di casa, il Comandante del NDC, Tenente Generale Wolf-Dieter Loeser.

L’evento, apertosi con la cerimonia dell’alzabandiera, è proseguito con l’inaugurazione del “Muro della storia del NDC” (rappresentazioni fotografiche dei momenti salienti della storia del College), situato presso l’entrata principale dell’istituto.

Il Capo dello Stato ha definito questa istituzione “il cuore dell’Alleanza. Il Nato Defense College – ha proseguito il Presidente Napolitano – festeggia il suo sessantesimo anniversario mentre l’Italia festeggia il nostro 150º anniversario come una Nazione unificata. È un importante punto di riferimento nella nostra storia e ho invitato molti capi di stato e di governo a unirsi a noi in questa occasione. Essi saranno qui a Roma il 2 giugno. Il Nato Defense College e l’Alleanza atlantica, sono molto più giovani dell’Italia. Ma vi posso assicurare che essi hanno un posto eccezionale nella nostra storia come una Repubblica democratica e nel nostro cuore”.

Nel corso della cerimonia, svoltasi nella città militare della Cecchignola a Roma, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto ribadire il ruolo fondamentale dell’Istituzione. ”Siamo consapevoli della sua importanza – ha detto il Ministro La Russa – perché qui si formano gli Ufficiali che prenderanno decisioni importanti per il futuro del mondo”.

La cerimonia è stata anche l’occasione per parlare anche dei recenti cambiamenti che hanno investito il Nord Africa. ”In Nord Africa – ha detto il Ministro La Russa – spira un vento di democrazia e la NATO aiuterà a plasmarne gli effetti”.

Successivamente, il Ministro della Difesa ha partecipato ad un incontro bilaterale con il Segretario Generale della NATO.

 

 

 

I 60 anni del Nato Defense College. La Russa: "Qui si formano gli ufficiali che prenderanno decisioni importanti per il futuro del mondo''.

ROMA 21 Maggio 2011 – Si è svolta ieri mattina presso la sede del Nato Defense College (NDC), la celebrazione del 60° Anniversario di fondazione del Nato Defense College.

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del Segretario Generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, del Ministro degli Affari Esteri, On. Franco Frattini, del Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, del Presidente del Comitato Militare della NATO, Ammiraglio Giampaolo Di Paola e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, l’Istituto ha infatti compiuto il suo 60mo anno d’età.

Tanti sono infatti gli anni passati da quel lontano novembre del 1951 quando fu inaugurato questo prestigioso Istituto nella sede originaria di Parigi. Ciò avvenne a soli due anni di distanza dalla storica ratifica del Trattato del Nord Atlantico. Sin dall’atto costitutivo dell’Alleanza, infatti, si era avvertita l’esigenza di disporre di un proprio Centro Studi di altissimo livello. In questo sessantennio è anche racchiusa l’intera storia della stessa Alleanza, costellata di vicende che ne hanno, prima, decretato il successo nei suoi principi fondanti – la fine della “guerra fredda”, con la dissoluzione del Patto di Varsavia, senza alcun scontro militare – e che, oggi, con l’allargamento dai primi dodici Paesi membri firmatari, agli attuali 28, ne confermano il ruolo di organizzazione vitale, capace di svolgere ancora un ruolo di primo piano in un contesto globalizzato.

A fare gli onori di casa, il Comandante del NDC, Tenente Generale Wolf-Dieter Loeser.

L’evento, apertosi con la cerimonia dell’alzabandiera, è proseguito con l’inaugurazione del “Muro della storia del NDC” (rappresentazioni fotografiche dei momenti salienti della storia del College), situato presso l’entrata principale dell’istituto.

Il Capo dello Stato ha definito questa istituzione “il cuore dell’Alleanza. Il Nato Defense College – ha proseguito il Presidente Napolitano – festeggia il suo sessantesimo anniversario mentre l’Italia festeggia il nostro 150º anniversario come una Nazione unificata. È un importante punto di riferimento nella nostra storia e ho invitato molti capi di stato e di governo a unirsi a noi in questa occasione. Essi saranno qui a Roma il 2 giugno. Il Nato Defense College e l’Alleanza atlantica, sono molto più giovani dell’Italia. Ma vi posso assicurare che essi hanno un posto eccezionale nella nostra storia come una Repubblica democratica e nel nostro cuore”.

Nel corso della cerimonia, svoltasi nella città militare della Cecchignola a Roma, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto ribadire il ruolo fondamentale dell’Istituzione. ”Siamo consapevoli della sua importanza – ha detto il Ministro La Russa – perché qui si formano gli Ufficiali che prenderanno decisioni importanti per il futuro del mondo”.

La cerimonia è stata anche l’occasione per parlare anche dei recenti cambiamenti che hanno investito il Nord Africa. ”In Nord Africa – ha detto il Ministro La Russa – spira un vento di democrazia e la NATO aiuterà a plasmarne gli effetti”.

Successivamente, il Ministro della Difesa ha partecipato ad un incontro bilaterale con il Segretario Generale della NATO.