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Giovedi' grasso al Quartiere Tiche

SIRACUSA 04 Marzo 2011 – Coriandoli, stelle filanti e musica sono stati questi gli ingredienti che hanno reso la sfilata di carnevale di ieri mattina una giornata ricca di  divertimento e felicità. Hanno aderito all’invito della Circoscrizione il VII I.C. “G.A. Costanzo” che ha sfilato dal viale Santa Panagia scegliendo come fiaba a cui ispirarsi “Alice nel paese delle meraviglie”. Così le insegnanti in accordo con i genitori hanno realizzato i costumi facendo vestire i bambini da tanti piccoli fiori, carte, e molte “Alice”. Altro istituto che ha partecipato è stato il X I.C. “E. Giaracà” che ha invaso le strade della Pizzuta ispirandosi al celebre scritto di Collodi “Pinocchio”. Ha aperto il loro corteo una balena scortata da piccoli gendarmi seguita da molti Pinocchio, fatine, gatti, volpi, mastro geppetto e altri personaggi. Complice della buona riuscita della manifestazione è stato anche il sole caldo che ha garantito la partecipazione numerosa dei bambini e delle loro famiglie.  Infatti, hanno partecipato oltre 700 alunni che hanno fatto diventare Piazza Cosenza, luogo del raduno di entrambe le scuole, un luogo ricco di colori dove sono state premiate le classi che hanno realizzato i vestiti più originali, divertenti e colorati.

«La Circoscrizione ha voluto organizzare per questo carnevale un momento con le scuole del quartiere indirizzando l’invito ai bambini che di questa festa sono i protagonisti. Vedere le strade di Tiche invase da tanti colori e dalla musica ha fatto gioire non solo i più piccoli ma tutti i residenti e i commercianti che hanno ben accolto l’iniziativa. Un ringraziamento speciale va fatto agli insegnanti che si sono spesi per far realizzare i costumi, al gruppo scoutistico SR7 che si è interessato dell’animazione, alla Polizia Municipale e ai volontari della protezione civile ROSS che hanno scortato in totale sicurezza i due cortei».

Giovedi’ grasso al Quartiere Tiche

SIRACUSA 04 Marzo 2011 – Coriandoli, stelle filanti e musica sono stati questi gli ingredienti che hanno reso la sfilata di carnevale di ieri mattina una giornata ricca di  divertimento e felicità. Hanno aderito all’invito della Circoscrizione il VII I.C. “G.A. Costanzo” che ha sfilato dal viale Santa Panagia scegliendo come fiaba a cui ispirarsi “Alice nel paese delle meraviglie”. Così le insegnanti in accordo con i genitori hanno realizzato i costumi facendo vestire i bambini da tanti piccoli fiori, carte, e molte “Alice”. Altro istituto che ha partecipato è stato il X I.C. “E. Giaracà” che ha invaso le strade della Pizzuta ispirandosi al celebre scritto di Collodi “Pinocchio”. Ha aperto il loro corteo una balena scortata da piccoli gendarmi seguita da molti Pinocchio, fatine, gatti, volpi, mastro geppetto e altri personaggi. Complice della buona riuscita della manifestazione è stato anche il sole caldo che ha garantito la partecipazione numerosa dei bambini e delle loro famiglie.  Infatti, hanno partecipato oltre 700 alunni che hanno fatto diventare Piazza Cosenza, luogo del raduno di entrambe le scuole, un luogo ricco di colori dove sono state premiate le classi che hanno realizzato i vestiti più originali, divertenti e colorati.

«La Circoscrizione ha voluto organizzare per questo carnevale un momento con le scuole del quartiere indirizzando l’invito ai bambini che di questa festa sono i protagonisti. Vedere le strade di Tiche invase da tanti colori e dalla musica ha fatto gioire non solo i più piccoli ma tutti i residenti e i commercianti che hanno ben accolto l’iniziativa. Un ringraziamento speciale va fatto agli insegnanti che si sono spesi per far realizzare i costumi, al gruppo scoutistico SR7 che si è interessato dell’animazione, alla Polizia Municipale e ai volontari della protezione civile ROSS che hanno scortato in totale sicurezza i due cortei».

Siracusa: l'oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti

Siracusa: l'oroverde del mediterraneo protagonista dei sapori perduti SIRACUSA 05 Dicembre 2010 – L’oroverde del Mediterraneo è stato il protagonista della seconda giornata dei “Sapori Perduti” nel quartiere Tiche. La piazza dei sapori realizzata in viale Santa Panagia, con il contributo dell’assessorato alle attività produttive e mercati della Provincia e del Comune di Siracusa, ha aperto anche stavolta i battenti con tredici espositori che si sono affiancati nella vendita di vino, olio, ortofrutta di stagione, miele, formaggi e altri prodotti legati al mondo dell’agricoltura a cui si sono aggiunti i volontari dell’associazione “Libera” che hanno venduto e pubblicizzato gli alimenti provenienti dai campi confiscati alla mafia e l’AISL che ha esposto il proprio materiale pubblicitario oltre a promuovere la vendita delle stelle di natale.
Protagonisti anche un centinaio di bambini del VII Istituto Comprensivo “G.A. Costanzo” che hanno fatto un tour enogastronomico tra gli stand toccando, odorando e gustando i prodotti esposti e hanno realizzato un piccolo orto dove hanno piantato delle piantine spiegando loro il processo di piantumazione e coltivazione degli ortaggi. Inoltre, si sono esibiti le atlete della palestra Underground che hanno dato vita ad un momento di fitness all’area aperta alternando musica a passi di step e i campioni europei di Achy Breaky Country Dance, guidati da Nick Vitale.
L’appuntamento, adesso, viene rimandato a giorno 8 dicembre con “Streetfood Cibo da strada” con alle ore 9.00 presso la piazza dei Sapori in viale Santa Panagia (di fronte il tribunale) darà il via alla passeggiata ecologica con le bici lungo le vie del quartiere Tiche, in collaborazione con l’associazione “Aretusa Bike”, e con la partecipazione dei gruppi scout del quartiere che animeranno e effettueranno giochi e animazione durante la giornata.
«Anche questa giornata si è stata contraddistinta a Tiche con i colori e i sapori dei prodotti tipici. In questi giorni si sta notando come si cerchi di ritornare alle vecchie abitudini acquistando nei mercatini rionali e nelle botteghe di quartiere. Questa iniziativa, dunque, vuol ancora di più far rimarcare la convinzione che i prodotti locali sono genuini, hanno un gusto e una qualità che è difficile trovare nelle grandi catene di distribuzione e, inoltre, acquistando i prodotti proveniente dal nostro luogo aiutiamo l’ambiente perché evitiamo di acquistare l’ortofrutta che girovaga il mondo a bordo di mezzi che inquinano».