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Congratulazioni del sindaco per la brillante operazione dei Carabinieri di Rosolin

ROSOLINI 23 Agosto 2011 Il costante impegno dei Carabinieri della locale Stazione per  assicurare alla giustizia   gli autori di azioni di microcriminalità in città continua a dare i frutti. Nella giornata di ieri, come ha comunicato lo stesso Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, m.llo Rosario Avila, sono stati identificati e presi gli autori del furto perpetrato ai danni di una abitazione privata nonché recuperata l’intera refurtiva, consegnata successivamente ai legittimi proprietari. Il sindaco Savarino nel ringraziare il Comandante della locale Stazione nonché tutti  i Militari dell’Arma afferma: “Ho appreso personalmente dal Comandante Avila della brillante operazione anti crimine portata a compimento dagli uomini della locale Stazione dei Carabinieri assicurando alla giustizia una delle bande  dedite a furti. Ciò,  a conferma della loro fattiva presenza e per il continuo lavoro operativo, di controllo e prevenzione sul territorio di Rosolini. Inoltre,  ho  ricevuto assicurazioni che è a buon punto il lavoro investigativo per identificare gli autori di altre  rapine. Pertanto, a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e della città tutta esprimo tutto il compiacimento ai Militari dell’Arma della locale Stazione per la  loro fattiva presenza e per il continuo lavoro operativo, di controllo e prevenzione sul territorio di Rosolini”.

 

Polizia blocca tre rapinatori a san Lorenzo

ROMA 09 Giugno 2011 – E’ stato arrestato dagli agenti del Commissariato, diretto dalla dr.ssa Giovanna Petrocca,  K.S. marocchino di 26 anni, responsabile di rapina ai danni di un 20enne.

Lo straniero nella notte, dopo essersi avvicinato al giovane mentre stava passeggiando in piazza dell’Immacolata chiedendogli d’accendere una sigaretta, gli ha intimato di consegnargli le catenine d’oro che aveva al collo.

Al rifiuto del giovane, lo straniero è passato alle vie di fatto. Ha afferrato una bottiglia minacciandolo, e dopo avergli strappato due catenine dal collo, è scappato.

E’ stato inseguito e fermato da una pattuglia della Polizia, intervenuta immediatamente dopo aver notato la colluttazione tra i due.

Riconosciuto dalla vittima, ha cercato di scappare nuovamente, ma è stato bloccato ed arrestato per rapina aggravata.

Analogo episodio si è verificato in zona Tuscolano dove è  stato arrestato dagli agenti del Commissariato Tuscolano, diretto dalla dr.ssa Laura Vilardo, un uomo che ha scippato della catenina d’oro un 16enne.

Confondendosi tra le persone in attesa dell’autobus alla fermata di viale Palmiro Togliatti, V.V., 30enne originario di Napoli, ha “puntato” la catenina d’oro del ragazzo.

Proprio mentre il giovane stava per salire sul mezzo pubblico, il 30enne, pregiudicato, si è avvicinato e, dopo averlo strattonato, gli ha strappato la catenina dal collo ed è poi scappato a piedi.

La scena è stata notata dalla pattuglia della Polizia, che è intervenuta immediatamente inseguendo il malvivente.

Durante la fuga, l’uomo ha cercato di disfarsi della refurtiva gettandola in un’aiuola, ma è stata recuperata dagli investigatori.

Bloccato poco dopo dagli agenti, è stato arrestato per furto con strappo e questa mattina verrà giudicato con il rito direttissimo.

Con il volto travisato, ha atteso l’arrivo della vittima nascosto all’interno della rampa di transito di alcuni box condominiali.

E’ questa la prima ricostruzione effettuata dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara, diretto dal dr. Paolo Volta, che nella tarda serata di ieri hanno bloccato un rapinatore in Via dei Colli della Serpentara.

A.M., romano di 24 anni, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso mentre stava scappando dopo aver rapinato, armato di una pistola poi rivelatasi finta, un condomino che aveva parcheggiato l’auto nel suo box.

Approfittando dell’oscurità, il rapinatore ha atteso l’arrivo della vittima e, quando è scesa dall’auto, lo ha avvicinato.

Dopo averlo strattonato, lo ha minacciato con l’arma per farsi consegnare una borsa, contenente un computer portatile ed il portafogli.

Il rapinatore è scappato verso la strada, ma la vittima ha immediatamente avvisato il 113.

In pochi minuti, gli agenti del Commissariato Fidene e del Reparto Volanti, giunti sul posto hanno individuato il fuggitivo e dopo un breve inseguimento a piedi, lo hanno bloccato.

A.M. ha abbandonato in strada la borsa contenente il computer portatile, uno scalda collo utilizzato nella rapina e la pistola, rivelatasi finta ma priva del tappo rosso.

Nei suoi pantaloni i poliziotti hanno sequestrato anche una somma di denaro in contanti, un bancomat ed altre tessere magnetiche di proprietà della vittima.

Accompagnato in Commissariato, l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

 

Roma: carabinieri catturano banda del rolex

ROMA 07 Maggio 2011 – Scene da film, nella tarda serata di giovedì, nel quartiere Prati dove due rapinatori napoletani di 27 e 28 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso al termine di un’azione molto concitata, dove non sono mancati neanche i colpi di pistola. I due giovani si stavano aggirando nella zona a bordo di una moto di grossa cilindrata, indugiando nei pressi delle autovetture incolonnate nel traffico, in particolare il passeggero sporgendosi dietro. Lo stesso modello di moto era stato segnalato, in passato, quale mezzo utilizzato per compiere rapine ai Parioli e i Carabinieri, in servizio antirapina a bordo di un’auto “civetta”, hanno deciso di seguirne gli spostamenti. In pochi secondi i due ladri sono passati all’azione: il passeggero ha coperto la targa della moto con un cappellino.  Si sono avvicinati ad una 500, il passeggero è smontato dalla sella, ha aperto lo sportello dell’utilitaria ed ha afferrato il braccio del conducente, un 56enne originario di Benevento, nel tentativo di rubargli il Rolex che aveva al polso. A quel punto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro sono intervenuti ma i due rapinatori sono velocemente risaliti in moto cercando di allontanarsi per le strade del quartiere. Mentre ripartivano, il passeggero della moto si è voltato in direzione dell’auto dei Carabinieri puntandogli contro un qualcosa che è sembrata una pistola al punto che uno dei due militari, temendo il peggio, ha esploso due colpi con la pistola d’ordinanza puntando alle gomme del mezzo in fuga. Così i malviventi hanno perso il controllo della moto rovinando a terra. Nonostante le escoriazioni riportate nella caduta, i due napoletani non si sono dati per vinti ed hanno continuato la loro fuga a piedi. Alle loro calcagna si è messo un Carabiniere che, dopo una lunga rincorsa, è riuscito a bloccare i rapinatori ormai esausti. I due arrestati, già in passato coinvolti in analoghi reati,  sono stati associati al carcere di Regina Coeli dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La moto utilizzata per il colpo è stata sequestrata per permettere ai Carabinieri della 6^ sezione del Nucleo Investigativo di Roma di eseguire i rilievi tecnici necessari a metterla in relazione con pregressi fatti delittuosi mentre sono ancora in corso le ricerche di quella che è sembrata essere una pistola che i due potrebbero aver buttato nel corso della fuga.