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FINALMENTE GIUSTIZIA?

Proposte tecniche per la rapida definizione del processo penale.

A Siracusa il convegno dal titolo “Finalmente Giustizia? Proposte tecniche per la rapida definizione del processo penale” organizzato dall’Associazione Segni Nuovi, d’intesa con la Camera Penale P.L. Romano di Siracusa e con la sezione locale dell’A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati.

di Antonella Serafini

SIRACUSA – Sull’onda di un acceso dibattito, si è tenuta sabato 28 Febbraio presso la Sala Borsellino di Palazzo Vermexio una tavola rotonda di alto livello che ha visto la partecipazione ma soprattutto il confronto diretto e altamente costruttivo di illustri personalità e professionisti del mondo della giustizia, della magistratura e della politica di ambito nazionale.

La prima sessione, nella mattinata con inizio alle ore 10.00 dopo il saluto dell’Arch. Pappalardo, Presidente dell’associazione Segni Nuovi, dell’Avv. Francesco Favi, Presidente dell’Unione Camere Penali, del giudice Michele Consiglio dell’Associazione Nazionale Magistrati e delle autorità presenti, ha visto la disamina di alcune patologie del processo penale che ne ritardano la definizione con l’Avv. Renato Borzone, Vice Presidente Unione Camere Penali, il consigliere Giuseppe Meliadò, del Comitato direttivo centrale A.N.M. , il Prof. Bruno Montanari Ordinario di Filosofia del Diritto Università di Catania e Università Cattolica di Milano, il Dott. Giovanni Ilarda, Assessore alla Presidenza della Regione Sicilia. Moderatore l’avv. Bruno Leone del Foro di Siracusa, già Presidente della Camera Penale di Siracusa ed attualmente V. Presidente dell’Associazione Segni Nuovi.
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GELATE RISARCITE

Siracusa – Decreto di calamità per Carlentini, Lentini e Francofonte, colpite dalle gelate che dal 16 al 19 febbraio dello scorso anno colpirono le province di Catania, Enna e Siracusa.
Lo ha firmato il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, accogliendo così in parte le richieste avanzate dalle comunità colpite dal maltempo nel 2008.
“È sicuramente un risultato positivo per i lavoratori – ha commentato il segretario generale della Fai Cisl, Giuseppe Linzitto – Il decreto servirà ad assicurare il pagamento totale delle giornate previste (fino a 151) anche a chi, a causa delle gelate, fu costretto a limitare la propria attività. Insomma anche coloro i quali chiusero l’anno con 5 o 10 giornate beneficeranno del pagamento di quanto dovuto attingendo al numero di giornate effettivamente lavorate nell’anno precedente, cioè nel 2007”.
Il segretario della Fai di Siracusa, comunque, sottolinea la necessità di estendere il decreto anche a tutti gli altri comuni della provincia. “In quei giorni – dice – il maltempo e le gelate colpirono le campagne e le coltivazioni di tutto il siracusano. Per questo chiediamo al Ministro di rivedere il decreto ed assicurare così la compensazione di quanto dovuto ai lavoratori attingendo al Fondo di solidarietà nazionale”.
La Fai Cisl ricorda, infine, che tutte le sedi comunali sono a disposizione di quanti devono presentare la domanda di disoccupazione che scade il prossimo 31 marzo.

GELATE RISARCITE

Siracusa – Decreto di calamità per Carlentini, Lentini e Francofonte, colpite dalle gelate che dal 16 al 19 febbraio dello scorso anno colpirono le province di Catania, Enna e Siracusa.
Lo ha firmato il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, accogliendo così in parte le richieste avanzate dalle comunità colpite dal maltempo nel 2008.
“È sicuramente un risultato positivo per i lavoratori – ha commentato il segretario generale della Fai Cisl, Giuseppe Linzitto – Il decreto servirà ad assicurare il pagamento totale delle giornate previste (fino a 151) anche a chi, a causa delle gelate, fu costretto a limitare la propria attività. Insomma anche coloro i quali chiusero l’anno con 5 o 10 giornate beneficeranno del pagamento di quanto dovuto attingendo al numero di giornate effettivamente lavorate nell’anno precedente, cioè nel 2007”.
Il segretario della Fai di Siracusa, comunque, sottolinea la necessità di estendere il decreto anche a tutti gli altri comuni della provincia. “In quei giorni – dice – il maltempo e le gelate colpirono le campagne e le coltivazioni di tutto il siracusano. Per questo chiediamo al Ministro di rivedere il decreto ed assicurare così la compensazione di quanto dovuto ai lavoratori attingendo al Fondo di solidarietà nazionale”.
La Fai Cisl ricorda, infine, che tutte le sedi comunali sono a disposizione di quanti devono presentare la domanda di disoccupazione che scade il prossimo 31 marzo.