Archivi tag: Umbria

Roma: il generale Orlando nuovo comandante interregionale carabinieri Podgora

Generale C.A. Stefano Orlando ROMA 16 Giugno 2010 – Ieri mattina, presso la Caserma “Podgora” di Via Garibaldi, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, il Generale di Corpo d’Armata Stefano Orlando ha assunto l’incarico di Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, comando di vertice dell’organizzazione territoriale dell’Arma con competenza sulle regioni Lazio, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria, fino a ieri retto dal Generale di Corpo d’Armata Corrado Borruso.

Il Generale di Corpo d’Armata Stefano Orlando è nato a Caronia (ME) il 6 novembre 1947.
Figlio di Appuntato dell’Arma dei Carabinieri, ha frequentato le scuole medie e superiori presso un Collegio dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (ONAOMAC) ad Osimo, in Provincia di Ancona. Laureato in Scienze Politiche, ha frequentato il 23° Corso dell’Accademia Militare di Modena dal 1966 al 1968. Dal 1970 al 1990 ha comandato la Tenenza di Chatillon, la Compagnia di Catanzaro ed il Gruppo di Bologna, ricoprendo anche incarichi di Stato Maggiore nell’ambito degli Uffici Studi e Logistico del Comando Generale. Dal 1982 al 1986 ha frequentato il 107° Corso di Stato Maggiore e Superiore di Stato Maggiore. Dal 1990 al 1999 ha assolto delicati incarichi presso la Presidenza della Repubblica. Dal 1999 al 2007, è stato Capo Dipartimento Analisi prima presso il Servizio Informazioni per la Sicurezza Democratica (SISDE), poi presso il Servizio Informazioni per la Sicurezza Militare (SISMI). Dal marzo 2007, è stato Vice Direttore Operativo presso il Servizio Informazioni per la Sicurezza Democratica (SISDE), ora Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI). Dal 28 ottobre 2008 ha ricoperto l’incarico di Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” in Messina. Dal 15 giugno 2009 al 14 giugno 2010 è stato Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Austria: parapendio, doppio oro azzurro

di Antonella Serafini

SALISBURGO 08 Giugno 2010 – Doppio oro europeo per l’Italia del parapendio: Luca Donini, di Molveno
(Trento), e la nazionale italiana si aggiudicano i titoli individuale ed a squadre per la seconda volta in pochi anni.

Gli altri azzurri: Aaron Durogati (Merano, Bolzano), Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano), Christian Biasi (Rovereto, Trento), Alberto Vitale (Bologna), Martina Centa (Feltre, Belluno), il CT Alberto Castagna (Cologno Monzese, Milano) e l’aiutante Giorgio Corti (Suello, Lecco).

I campionati si sono svolti ad Abtenau in Austria, non lontano da Salisburgo. Vi hanno preso parte 143 piloti provenienti da 33 nazioni che sui monti circostanti avevano a disposizione apposite aree di decollo tra i 1600 e 1832 m. Ovviamente i parapendio, sfruttando le correnti d’aria ascensionale, hanno raggiunto quote ben più elevate, talvolta fino a 3400 m, con forti ratei di salita (9 m/sec) specie sulle pareti dell’ imponente massiccio montuoso del Dagstein.

Inclementi le condizioni del tempo: pioggia e neve hanno costretto gli organizzatori a convalidare solo tre giornate di volo delle dieci previste, sospendendo le altre. Donini ha vinto due manches su tre; l’ultima, grazie anche ad un brillante terzo posto di Biasi su un percorso di oltre 134 km, è stata determinante per tutta la squadra. Alle spalle gli azzurri lasciavano Austria, Slovenia e Francia, mentre il nostro regolava l’austriaco Alex Schalber, secondo, ed il polacco Rafal Luckos, terzo.
In campo femminile il podio segnava al primo e terzo posto le ceche Petra Slivova, e Renáta Kuhnová, con la francese Elisa Houdry alla piazza d’onore.

La vittoria di Abtenau porta l’Italia al vertice assoluto nel panorama internazionale del volo libero, cioè senza motore. Al titolo europeo di oggi si affiancano i quattro mondiali in deltaplano, individuali ed a squadre.
L’Italia il prossimo anno ospiterà i mondiali di questa disciplina a Sigillo in Umbria.